lunedì 9 giugno 2014

Pessima in difesa, male a rimbalzo. La Dinamo china il capo: 76-95

TRAVIS e DRAKE: Magnifici
       
Milano passa alla finale con merito. La partita di oggi è stata la summa di questa serie: pessima difesa dei nostri ragazzi in avvio, gli avversari prendono fiducia e vanno avanti; ma stavolta il miracolo non è riuscito perché Banchi ha tenuto più a lungo delle altre partite quintetti alti nonostante Meo giocasse ancora con 4 piccoli, e poi ha mandato i lunghi, tutti, a rimbalzo: 18-42 (una tragedia) ha significato 24 possessi in più.
       
I regali della Dinamo oggi sono stati macroscopici: tutti i canestri segnati da Milano del primo quarto sono arrivati perché la palla girava tranquilla mentre la Dinamo era ferma: sui blocchi e nei flottaggi. Caleb Green ha la pesante responsabilità di aver lasciato l'uomo libero nei primi canestri meneghini, e il suo unico rimbalzo in 34' minuti di gioco la dice lunga sul resto.
       
Ma è stata tutta la Dinamo a sentire troppo la pressione, a giocare scoordinata, a cadere nelle solite trappole difensive di Banchi, a non muovere a lungo la palla, a lasciare gli avversari liberi di far volare il punteggio. Solo nel terzo quarto si è avuto un piccolo sussulto, ma in quel momento l'Olimpia ha distrutto il nostro canestro a suon di triple.
         
CHI SIAMO E DA DOVE VENIAMO
       
Non c'è davvero altro da dire, se non che aveva ragione quel tizio che tanti anni fa negli Stati Uniti diceva: "con gli attacchi vinci le partite, con le difese vinci le serie". E aveva ragione. A questi livelli nei playoff se difendi solo a sprazzi, difendi poco e solo verso la fine beh... vai incontro a brutte figure come quella di stasera. Non credo sia il caso di andare a giocare l'Eurolega l'anno prossimo se non si costruisce una squadra più solida e attenta e soprattutto se non si mette in piedi un sistema difensivo corale attento: non si può aspettare che entrino in campo Jack, Brian o Manuel a rimettere le cose a posto dietro; non si può giocare pensando: abbiamo il migliore attacco, la rimettiamo a posto. E' successo in campionato, ma nei playoff la musica è diversa. Troppo ben organizzata Milano, troppo altalenante e poco attenta la Dinamo.
        
Certo, ricordiamo ancora che se in gara4 non ci fosse stato l'agguato di AIAP e Lega nelle persone di Cerebuch, Sardella e Filippini chissà... forse oggi staremmo celebrando altro, visto che a Milano si è vinto due volte e visto che in gara3 è stata la fortuna a far vincere l'Olimpia (chiedete a Gentile e alle sue candele), però coi "se" e i "ma" non si va da nessuna parte.
          
         
Fine delle critiche, inizio degli applausi. La stagione è stata comunque positiva: saldo positivo in Eurocup (il volo agli ottavi per la sfida con Berlino); saldo positivissimo in Coppa Italia, vinta con merito; saldo in pareggio per la regular season, grazie alla volata finale che ha fruttato il 4° posto; infine saldo appena positivo nei playoff per il raggiungimento della semifinale, giocata con la più forte di tutte (ah, Armani: AUGURI per la sfida con Siena).

Ringrazio i ragazzi, tutti: da chi ha dato più di tutti (Drake e i tre pretoriani Jack, Brian e Manuel) fino agli altri, qualche gradino più sotto in quanto un po' alterni ma comunque più positivi che negativi. Oggi si è sentito nuovamente dire che Travis si ritira e andrà via (contratto a Marquette nello staff tecnico - ehm, ma i 3+1 firmati l'anno scorso?) e stavolta è certo. Mi dispiace tantissimo. Poi si è sentito anche che Caleb avrebbe firmato per una squadra spagnola (Malaga) e se è vero mi fa piacere, lo dico chiaro e tondo: è tutta la stagione che ha concesso molti più punti di quanti ne ha messi a referto, complessivamente.

Grazie ragazzi, grazie Meo: qualche miglioramento in difesa rispetto alla scorsa stagione si è visto. Un consiglio a Sardara: Pianigiani ha vinto tanti scudetti a Siena - lasciando perdere le vicende giudiziarie che forse pesano di più - perché aveva un allenatore che curava maniacalmente la difesa (lo stesso Banchi che ora è a Milano), la Dinamo meriterebbe qualcosa di simile. Il nostro gioco è spumeggiante, diverte, si vedono tanti canestri, ma quando il gioco si è fatto duro abbiamo chinato troppo facilmente il capo.

Ora sono troppo stanco per andare oltre. So già che verrò massacrato da tanta gente nei social network per quello che ho appena scritto, ma io sono schietto. E amo la Dinamo molto più di tanta gente che clicca in automatico il "mi piace" a tutto quello che legge da altre parti, mettendo in vacanza il senso critico (bene raro). Io ho già pagato l'abbonamento: a scatola chiusa!

FORZA DINAMO






1 commento:

SoloDinamo ha detto...

sulla partita, poco da aggiungere: Milano ci ha distrutto nei rimbalzi e nella palle rubate, vittoria supermeritata per una Dinamo forse scarica mentalmente dopo il successo di Assago in gara5. Loro invece avevano più benzina e un roster ancora una volta infinito, Langford ha inciso ancora (immarcabile) e in più si è svegliato dal torpore Lawall; il turn over ha fatto arrivare anche Deane, a dimostrazione del fatto che Armani ha dato fondo ai milioni pur di assicurarsi il titolo iridato.
Peccato per qualche coro finale antisportivo, l'inno a Siena personalmente ci sta, perchè è una provincia in fin dei conti e perchè la solidarietà per quel pubblico che l'anno prossimo fare la legaSilver sorge spontanea (interpreto così il coro...). Altri cori con riferimenti a furti, quando prendi il ventello in casa, li vedo davvero come segnale di frustrazione e di poco senso di responsabilità in chi ha la direzione del tifo. Capisco l'aiuto arbitrale in gara4, ma non credo che in gara6 l'Olimpia abbia "rubato" nulla perchè in campo si è vista una sola squadra.
Comunque nulla al confronto di quello che si è visto a Siena nel 2013 (playoff), quando stavano smantellando una panchina, ma anche a Varese, con relativo lancio di monetine.