domenica 1 giugno 2014

Gragnuola di triple, e SASSARI pareggia la serie: 83-90!

picchiare non basta, 
caro_figlio_del_signor_Nando_Gentile_ tutte 'cose
  
Vai Marcolino!!!
         
   
Stavolta la Dinamo non è calata alla distanza, e il risultato sorride ai colori sociali sassaresi. Stavolta si è difeso meglio, ma soprattutto si è fatta girare come zio comanda la palla davanti, e le triple sono arrivate: un bombardamento a tappeto che ha seppellito gli oltre diecimila accorsi alla corte di Armani. A proposito, eccolo... non l'ha presa proprio bene:
    
Ma cosa ha addosso?
    
Fantastica SASSARI, schiacciata nel primo tempo fra spintoni, hand-checking, botte sulle braccia evidentissime, eppure mai doma e pronta alla pugna. E come un legione romana ha fatto quadrato, avanzando impavida verso il canestro meneghino, squassato, bruciato decine di volte.
       
Ecco la Dinamo che sa vincere: quella che spende qualche fallo in più per non regalare canestri facili, quella che corre, quella che si allarga sul campo per trovare gli spazi giusti (26 assist, ragazzi!), quella che tira col mirino sul bersaglio. E: 108-86 la valutazione.
        
Non si possono che encomiare tutti, uno dopo l'altro: stanchi ma determinati. A proposito di stanchezza... Meo: in una partita i time out sono 5 (2 nel primo tempo, 3 nel secondo)... usali tutti! Servono anche per riposare! Negli ultimi 3' la squadra stava annaspando...
           
Caleb e Drake: top scorers anche oggi

Per fortuna stavolta la ruota ha girato nel nostro verso però. Ed è stata l'attenzione ai dettagli assieme alla forza mentale, a determinare il raggiungimento di un obiettivo sognato in silenzio (dopo la sconfitta di due giorni fa). E la serie si allunga almeno fino a gara5. Due partite da noi e poi si torna a Milano, inseguendo un sogno che è troppo bello per poterne parlare. E poi beh... siamo scaramantici, no? 
   
      
Oggi riprendiamo a parlare anche dei singoli. Iniziamo dal quintetto. Marques: è il mio MVP! Doppia-doppia in punti e assist, è quello rimasto di più in campo (36'), e soprattutto: la palla non gliela togli mai. Drake: avvio fuoco e fiamme, poi in calo come tutti nel secondo Quarto; sparatoria nel terzo, ma anche 3 rimbalzi e altrettanti assist. Omar: pochi punti, ma 5 rimbalzi e 3 assist al momento giusto; ha aiutato sui raddoppi come un vero mastino, e se Milano ha perso 15 palloni tanto merito va a lui. Caleb: più impreciso del solito al tiro, ma finalmente qualche bella botta data e soprattutto 8 rimbalzi (e fate pure 4 assist, se lo raddoppiano la smazza, ottimo). Benjamin: 3 rimbalzi e niente altro, ma se Samuels ha segnato di meno da sotto è anche merito suo.
         
        
   
La panchina adesso. Travis: pochi punti, ma 0 perse, 3 recuperate, 2 rimbalzi e 5 assist! Della serie: al servizio della squadra, eroico davvero. Jack: 7 minuti e un fallo commesso, ma il solito corri e raddoppia che ha mandato in tilt Hackett e Langford. Brian: 6' nel primo tempo e 6 punti quando gli altri non facevano canestro, si muove benissimo sugli scarichi dalle tacche e taglia con la precisione di un chirurgo la difesa di casa. Manuel: una tripla frutto di un ottimo pick and pop, e tanto fisico da far sentire ai lunghi milanesi, e se i "4" di casa hanno segnato di meno dall'arco c'è anche il suo zampino. Drew: ancora una partita sontuosa, con 12 punti fondamentali a punizione dei raddoppi sugli esterni (che scaricavano bene) e 3 rimbalzi di prammatica; un po' punito dagli arbitri (a proposito: sui passi di partenza dei giocatori di Milano non fischiati ci si potrebbe scrivere un poema - scarsezza tecnica o paura di fischiare?). 
       
Un Meo d'annata

Meo: capolavoro psicologico, dopo un primo tempo sotto tono dei suoi, ma ribadisco che i 5 time out vanno usati tutti, anche per far riposare i ragazzi.
    
mentre il Forum si svuota, Sa Bandera sventola vittoriosa. 
    
Bene così, stasera vado a letto leggero e sorridente. Siamo 1-1, Milano resta la favorita (vincerà di sicuro lo scudetto, fidatevi: glielo auguriamo tutti del resto), ma SASSARI può giocarsela. E dobbiamo essere fieri di questi ragazzi. Ci vediamo martedì al palace: non per fare salotto, bensì per fare casino.
          
Sardara saluta il Commando, vergognosamente relegato 
nell'angolo più sperduto
del terzo anello: 

di cosa si aveva paura, con tutto quel po' po' di squadra? :)
 

 

1 commento:

SoloDinamo ha detto...

ho aggiunto un video, quello della fondamentale tripla di Green agevolata da un grande lavoro dell'altro Green. Esattamente i giocatori che avevo criticato e contro i quali a volte smoccolo, perchè si è dimostrato QUANTO potrebbe dare di più alla squadra, se solo giocassero ai loro livelli, che sono livelli da campioni.
Questa volta si è riusciti a limitare i boss dell'attacco milanese, memori degli errori pazzeschi di gara1. E poi è entrato finalmente il tiro da 3, l'arma letale Dinamo.
Fa piacere sentire il pubblico di Milano ammutolito e perplesso per la terza sconfitta nei playoff della sua squadra, tanto costosa quanto presuntuosa quando gioca contro i "paria" del campionato baskettaro. A proposito, vedo che è stata ripetuta la furbata di "cacciare" il Commando in terzo anello, in un punto a distanza siderale dal campo, strategicamente per non far sentire il tifo.
Io, se fossi Sardara, quei quattro poverini che verranno a Sassari li relegherei in un angolo soffocante dell'ultima fila del settore "D", così, tanto per ricambiare la furbata. Nella vita c'è chi crede sempre di essere più furbo e più scaltro, solo perchè frega il prossimo, ma non fa mai i conti con i valori in campo e con la voglia di esplodere.
Così come esplodera il palazzetto martedì sera: speriamo che si mantenga la giusta concentrazione e che nessuno di noi abbia paura.
Forza Dinamo, la serie è molto lunga e difficile.
Ovviamente, 3-1 per Milano e scudetto già cucito sulle Red Shoes, mi pare ovvio: è scritto !!
:)