mercoledì 4 giugno 2014

Gli episodi lanciano Milano sul 2-1, ma quanto è bella SASSARI!

 
la sapienza cestistica di Moss
         
Che partita ragazzi! Che Dinamo! Ma purtroppo una sconfitta che brucia. Ancora una volta SASSARI ha lasciato che gli avversari prendessero il largo, ha ricucito con grande fatica il divario ma alla fine è stata condannata dagli episodi e dalla grande fortuna che ha sorriso all'Olimpia. Milano ha meritato la vittoria, perché tutta la partita (o quasi) si è giocata al suo ritmo, e perché in difesa ha tappato ormai ogni schema dei nostri ragazzi. Non si tira più con spazio dall'arco (se capita è una rarità) e su ogni pick and roll il cambio è automatico.
           
Jack protesta per le spinte: non verrà mai ascoltato, anzi punito
      
La Dinamo si è dovuta snaturare per giocarsi la contesa, ed è risalita con la difesa (ecco la novità di ieri): provocare 23 palle perse, un record negativo per Milano, non è cosa da poco. Peccato che le nostre palle perse siano state ben 18, alcune delle quali letteralmente regalate in mano ai meneghini. Eppure la Dinamo aveva vinto la sfida a rimbalzo (42-39).
         
Gli errori che hanno piegato la sfida verso Milano sono arrivati dalla lunetta, e poi come una cappa nera è stata la sfortuna a zittire tutti: la tripla a candela di Gentile (campione nel gioco ma Balotelli-Cassano nell'anima - vediamo se gli arbitri referteranno sugli insulti lanciati dal figlio di Nandokan verso il settore B) ha spezzato le gambe ai nostri beniamini. A onor del vero ci si son messi anche gli arbitri (e se a Bighella o a quel demente che diceva che scriviamo "baggianate" non va bene, X%&$£ loro): molti contatti fallosi non fischiati (i più evidenti: la schiacciata di Drew con Cerella che gli è saltato addosso, il canestro in penetrazione di Drake con Moss sopra il busto, l'ultimissima penetrazione di Caleb che sbaglia perché spinto a terra), altre invenzioni pro-Milano (2 dei primi 3 falli dell'ultimo Quarto non c'erano - non c'era contatto - e lì si è apparecchiata la tavola al bonus che ha salvato Milano coi liberi nel supplementare, il primo fallo di Jack su Langford al supplementare inesistente, la manata in faccia di Gentile a Jack, che cade rovinosamente a terra - e vi rimane un minuto - nell'indifferenza degli arbitri...), tante piccole cose che messe assieme in una partita così equilibrata spostano l'inerzia. Ma, si sa, la Dinamo non ha blasone: ecco il suo peccato.
          
Uno dei rari tiri aperti di Drake
     
SASSARI quindi ha due crediti da riscuotere: il tiro da fuori (alcune triple uscite per niente, mentre quella di Gentile...), e una direzione arbitrale equilibrata (domani purtroppo però ci sarà Cerebuch... amen).
       
Però... nonostante queste défaillances SASSARI è riuscita a far tremare le gambe alla squadra predestinata a vincere lo scudetto. E dobbiamo andare fieri di questo, e anche del fatto che pur non ricevendo niente in omaggio dalla terna la partita l'abbiamo fatta.
         
Due cose sulla direzione tattica dei coach. Banchi è l'MVP per Milano. Come detto sopra, hanno trovato il punto debole dei nostri schemi e ci hanno costretto a prendere tanti tiri allo scadere dei 24": giù il cappello davanti al coach milanese. Meo invece ha messo in campo alcuni quintetti che non ho capito, e ancora una volta ha usato poco e in ritardo i time-out (merce preziosa per bloccare l'inerzia agli avversari ma anche per far rifiatare i nostri ragazzi). Ma va bene lo stesso: nessuno è perfetto (neanche i dementi che ci sfottono nei social network).
         
Hooking: fallo? macché! E cosa vogliamo, l'applicazione del regolamento?
  
Poche parole sui singoli, allora. Marques: 1 su 10 al tiro e 4 begli assist, offensivamente sta giocando una partita su due, ma almeno in difesa dice la sua. Drake: molti falli subiti e non fischiati, ma quando ha avuto spazio l'ha messa, ha preso anche 5 rimbalzi. Omar: assente nel primo tempo, è venuto fuori quando la partita era nel vivo. Caleb: molti ritardi negli aiuti e nei flottaggi, diciamo che quello che ha concesso dietro lo ha bilanciato invece (e bene) davanti, lui è fatto così. Benjamin: sempre meno canestri da concedere, difende bene, Samuels ha raccolto punti quando era marcato da altri. Travis: 1 su 9 al tiro... deve inventare e su di lui la difesa è dura (come su Drake, ma dovete chiedere agli arbitri, non ai due cugini), ma 7 assist da antologia; le gambe non corrono veloce come ancora viaggia la testa, se è vero che si ritira il motivo potrebbe essere questo. Jack: sue le prime due triple dinamiste, 6 rimbalzi, 2 assist, è stato massacrato di falli nel finale, quando gli arbitri hanno deciso che Langford doveva andare in lunetta per far vincere Milano (l'hooking, se lo fa Langford - due volte su Jack, una sui Marques -  non è fallo, novità indecente della stagione). Brian: Milano gli ha concesso meno spazio, infatti ha segnato poco, ma SASSARI è risalita quando c'erano lui e Jack in campo. Drew: 7 punti, 7 rimbalzi e ancora quello svezzamento difficile a realizzarsi completamente (piccoli errori in marcatura, sempre puniti dagli avversari). Manuel: 3 minuti per le rotazioni, non giudicabile.
        
      
    
   
Milano ora è sul 2-1, si ha ripreso il fattore campo, e giovedì giocherà più tranquilla. Questa forse è la prima volta in cui la Dinamo sente pressione, e sono davvero curioso di vedere come la gestirà. Personalmente sono contento per i passi avanti compiuti dai nostri ragazzi a livello mentale e anche - se pur con qualche amnesia sugli scarichi negli angoli dei nostri avversari - per la difesa. Un po' di fortuna non guasterebbe adesso, e una terna come quelle viste nelle prime due partite nemmeno. Giovedì ci saremo.
         
Ultima nota sul pubblico e sul tifo. Vedere la moglie di Travis alzarsi in piedi e urlare agli arbitri mi ha fatto capire quanto ci tengano anche coloro che sono qui "per lavoro". Sentire il pubblico fare tifo anche da solo senza seguire il Commando (che ha messo in cantina il coro SASSARI e ha seguito vie diverse dal coinvolgimento generale) mi ha dato la certezza che l'amore di questa città (e non solo) per questa squadra è un bene prezioso su cui continuare a contare per costruire il futuro, magari con un Palace più grande. Ma non dipende da noi...
         
Nota a margine: ieri all'uscita dal palace sassaresi e milanesi procedevano verso i cancelli fianco a fianco, chiacchierando tranquillamente. Da noi si può fare, da altre parti invece...
         

1 commento:

SoloDinamo ha detto...

A mio modo di vedere questa gara3 è stata fortemente condizionata dagli arbitri, assolutamente timorosi nei confronti dell'Olimpia, e dalla sfortuna. Tramutatasi nella fortuna a tratti sfacciata di Milano, basta pensare a quella tripla di "puro sedere" messa da Gentile, tirata quasi cadendo e con una mano sola. Oppure agli appoggi facili (o quasi) in entrata sotto canestro, falliti per un'inezia; oppure alla scarsa vena di Travis nel tiro da 3, ma sarebbe stato sufficiente un TD#12 dei tempi eroici, quando entrava on fire, e avremmo discusso di tutt'altra partita. In campo vi erano i due "impuniti" del basket italiano: uno è A. Gentile, che ha piena libertà di mettere le mani addosso all'avversario, perchè non si chiama mica Fadda o Manichedda. A Pistoia è stato giustamente espulso, da un arbitro finalmente all'altezza, per un contatto pressochè identico a quello che ha fatto volare fuori campo il buon Jack. Abbiamo il Balotelli del basket, ormai è assodato.
Fa smorfie, dice le parolacce al pubblico, è davvero da Nazionale. Non vi è dubbio :) ahahah
David Moss è un palestrato che dal 2007-2008 (Fileni Jesi) si presenta regolarmente a Sassari in modo irridente, stavolta però è stato leggermente più serio, ma il suo modo aggressivo, asfissiante, al limite del lecito viene benedetto dalle terne arbitrali. Quasi a fine partita aveva ancora 3 falli quando ne aveva commesso all'evidenza non meno di dieci. Altri evidenti errori arbitrali hanno viziato la regolarità dell'incontro, un uso del piede perno di Caleb si è tramutato in infrazione di passi (in NBA è azione regolare) e il fallo su Hackett da parte di Drake (3 liberi in cascina) è dovuto ad una furberia del play della Nazionale. Inutili le proteste di Drake che voleva solo farsi spiegare dall'arbitro le modalità del "fallo" presunto: è stato tutto inutile, nulla vi era da spiegare non sussistendo il fallo.
Capitolo pubblico: alla fine, non il capo del Commando, bensì un ex allenatore della Dinamo ha fatto giustamente notare che questo non è più il pubblico di Sassari di una volta. Se qualcuno ricorda la A2 sa di cosa stiamo parlando. Un inferno durato dal 1989 fino al 1999 circa. Forse c'era più tifo contro Trapani nel 2003 che ieri sera (serie B di eccellenza!).
Posterò immediatamente un video di Legadue contro Veroli, con interi settori in piedi a tifare come si deve. Ieri si giocava una semifinale contro Milano, mica contro Casalpusterlengo, eppure guardate bene le facce disilluse e scettiche delle persone nelle tribune basse, A e B (basta aprire La Nuova Sardegna di oggi e vedere bene le foto).
Non sopporto la gente che non si appassiona per la Bellezza e l'orgoglio dei nostri ragazzi, che hanno dato l'anima in campo in condizioni proibitive (un tiepidissimo applauso a fine partita, vergogna !!!!). Con Tessitori e Chessa out, Manuel che si è battuto ma poco poteva, Gordon insicuro per gli acciacchi che ha avuto e Jack sceso in campo come un'eroe, con la mascherina in faccia. Marquees massacrato dai falli e Caleb incavolato come una biscia, ebbene nonostante tutto li abbiamo costretti ripresi e all'overtime.
Non sopporto i fighetti che fanno le comparsate alla fine per scattare foto con gli idoli dell'Olimpia: voi NON siete tifosi Dinamo, voi siete sardi ma NON meritate questa squadra, orgoglio della vostra regione.
E oggi sono talmente incazzato che spero solo che tutta questa energia negativa si scateni in una tempesta baskettara capace di cacciarli a pedate dal palazzetto, Giorgetto e i milioni, Banchi, Balo/Gentile, Moss e la sua criniera e anche Cerella, che sta al basket come un fabbro che ti aggiusta la ringhiera.
Ajò e diamo una lezione a questa gente !
Attributi! Orgoglio! Passione !
Tutti uniti per un obbiettivo.
:(