giovedì 5 giugno 2014

Cerebuch, Sardella e Filippini spingono Milano verso la Finale: 3-1


Sì, è vero: la Dinamo ha fatto tanti errori, anche oggi la palla non entrava, e il nostro staff tecnico è stato umiliato tatticamente da Banchi & co. Milano ha giocato bene, in attacco e in difesa (dove però le è stato permesso di tutto).

Ma SASSARI nonostante tutto anche stasera è arrivata a giocarsela, e l'ultimo Quarto è stato l'esaltazione (?) dell'onestà e della professionalità da parte di queste tre persone (guardate le loro foto-galleries, come gli attori protagonisti di Hollywood):




Non vi dimenticherò mai. 
SASSARI non vi dimenticherà mai.

Milano non aveva bisogno di quello che è successo negli ultimi 10' (e sui precedenti 30' ci sarebbe anche da ridire, ma siamo buoni) perché FORSE avrebbe vinto lo stesso.

Non ci meritiamo quello che è successo (tante, troppe cose) e che la TV ha fatto vedere stasera a tutto il paese.

Non aggiungo altro. Ringrazio i ragazzi, che pur nel fare qualche errore in più, comunque ci hanno messo l'anima, e mi sento vicino a quelli - fra loro, e sono stati tanti - che oggi hanno protestato tante volte avverso quei tre loschi figuri in arancione.

Una brutta serata per la Pallacanestro. Leggetevi le parole di Meo, (ANCHE QUI) prima di ridere di me. O magari leggete l'ultimo status di Sardara su Facebook...

Se i tre in arancio vogliono procedere nei miei confronti, firmo col mio nome:

Luca Petretto

Non portate più le vostre brutte facce nella mia città.
       


4 commenti:

SoloDinamo ha detto...

oggi Sassari ha dimostrato di avere veramente un pubblico CIVILE, solo insulti e cori per una terna che ha largamente condizionato la partita. Chiunque fosse al palazzetto avrà notato i loro assurdi errori che hanno fatto infuriare prima Drake, vittima di una crisi di rabbia che lo ha condotto in panca e alla fine anche Travis che ha platealmente applaudito i tre "inadeguati".
In 9 palazzetti su 10 ci sarebbe stata invasione di campo specie nella malaugurata ipotesi di una sconfitta con finale punto a punto.
Non è volata una pallina di carta in campo.
Prima considerazione: l'ambiente baskettaro da sempre irride il calcio per i sui scandali, per i giocatori strapagati e per la violenza negli stadi; invece, vedendo una partita di questo tipo, vi verrebbe voglia di farla vedere a un bambino che si approccia con gli occhi sognanti al basket di serie A? Dov'è il rispetto delle regole se giocatore di serie A possono mandare a quel paese gli arbitri, con differente metro di valutazione della protesta?
Seconda considerazione: Milano ha vinto tatticamente, Meo fa bene a lamentarsi e avverte che NON è finita. L'ambiente è scarico ma anche molto reattivo, aspettiamo sabato e vedremo qualcosa di diverso.
ci rivediamo prossimamente, ho fatto una promessa a un amico dirigente e la manterrò se tutto andrà per il meglio ;-)
ciao

ilbattelloebbro ha detto...

... milano ha vinto sul campo, nel senso che ha meritato la vittoria... però concordo con voi che certe cose... nel primo quarto, mi pare, c'è stato un fallo fischiato a brian su moss... pura fantasia degna dei fratelli grimm... poi...se anche drake s'infuria vuol dire che qualcosa di strano c'è!

così come in gara 1 e 2 sabato sarò al forum per applaudire la mia meravigliosa dinamo....
a proposito, colgo l'occasione per ringraziare quelli che verranno al forum per guidare la curva dinamista, gli ultrà con i cappellini panama bianchi e rosa e neri in testa...
orgogliosi di essere ciò che siamo!

Skywalkerboh ha detto...

Nei commenti sui social network dove è stato condiviso questo post ho letto qualche insulto ai nostri giocatori, e poi le critiche a quanto ho scritto.
In queste critiche ovviamente non si è tenuto conto di quanto ho scritto sulla vittoria tecnico-tattica di Banchi su sacchetti, né di quanto ho scritto su Milano che ha giocato meglio.
Ergo: la gente, troppa gente, prende quello che vuole dalle cose e non usa il cervello.
Pazienza.

SoloDinamo ha detto...

A dire il vero, a me di quello che gente sconosciuta scrive sui social network interessa abbastanza poco: invece di nascondersi dietro una tastiera, possono sempre fare una discussione pacata su speranze, successi e limiti della Dinamo 2013-2014, cosa che personalmente ho fatto a fine partita con tante persone, dai dirigenti fino al più umile dei tifosi. Internet ormai è diventato un "non luogo" in cui ciascuno cerca di imporre il proprio parere a colpi di spam e provocazioni (cartina al tornasole è la polemica su facebook Commando vs resto del pubblico, in cui una semplice critica che doveva essere semplice sprone è diventata una querelle col serio rischio di dividere davvero la tifoseria, senza possibilità di seri e proficui confronti).
A parte questo, se si analizza bene la partita ci si accorge subito, arbitri imperiti a parte, la superiorità fisica di Milano.
Stiamo giocando ai massimi livelli, quest'anno ci sono stati i primi successi, i primi "step" come ha detto S.Sardara, ma se vuoi competere per la finale scudetto devi avere quello che il basket ora richiede: una squadra molto fisica e soprattutto fresca atleticamente. Chiunque abbia visto Drake ieri notte si sarà reso conto della sua stanchezza, essendo spremuto come un limone vecchio, oltre alle carenze fisiche di Gordon (che viene da due brutti infortuni) e alla inferiorità di Marques Green nell'uno contro uno. I gladiatori Brian e Devecchi hanno fatto quello che han potuto, lo stesso Travis, che difende pochino, si è dovuto adattare alla difesa aggressiva ma ha perso lucidità nel tiro da 3, sua specialità da sempre.
Mettete a confronto tutto questo con quegli armadi palestrati, Samuels, Moss, Kangur e Gentile, che adottavano una difesa fisica non dico sul perimetro ma addirittura...dalla metà campo. Il tutto col beneplacito degli arbitri che paiono adeguarsi al tipo di gioco, invece di regolamentarlo. Con raddoppi continui in cui l'attacco Dinamo, poco abituato all'uno contro uno, si è regolarmente infranto; l'unico a cercar gloria sotto canestro è stato Caleb Green, che però all'inizio è entrato abulico, e un buon Eze che ha riscattato le strane prestazioni delle prime partite Sassari. Forse maggiori giochi sotto canestro in favore di Benjamin Eze e anche di Thomas, che di solito sa muoversi come un gatto sotto le plance (suo ambiente congeniale), avrebbero consentito migliori risultati di questo incredibile e umiliante tiro al ferro, diventato di colpo un tappo mentre in gara2 fu una vasta da bagno.
Siccome come ho detto prima l'ambiente è reattivo e la Dinamo, sia pure affetta da problemi, è formata da campioni, sto aspettando la partita di sabato per verificare l'esito della mia scommessa. Io ci credo sempre, finchè la serie è aperta, in ogni caso se tutto andrà bene dovrò fare un piccolo mutuo :) :) :)
Forza Dinamo!