domenica 4 maggio 2014

Una sconfitta attesa. Milano vince 88-78

           
Non è facile scrivere un commento senza aver visto la partita. Quest'anno è la prima volta che capita. Credo che il 90% degli appassionati di basket italiano oggi abbiano mandato a quel paese la RAI e la Lega per l'accordo sulla diretta in esclusiva che impedisce ancora una volta la consueta visione delle altre partite, come se non fossero importanti. Io avevo già deciso: non ho guardato la partita di Reggio, come penso diversi di voi.
            
Tex: fuori per via del polso?
         
Questa sfida al forum di Assago aveva il sapore della sconfitta quasi certa. Ciò non solo per la maggiore qualità e peso dei giocatori di coach Banchi, ma anche per la voglia di rivalsa delle scarpette rosse dopo lo sgambetto della Coppa Italia. Magra consolazione per Milano, cui sono state organizzate a casa due competizioni quest'anno (in entrambe l'Armani è andata in bianco), ma sempre meglio di niente. La Dinamo SASSARI aveva poco da chiedere alla partita: reinserire chi ancora non era a posto fisicamente e mostrare qualche segno di ripresa in termini di mentalità, coesione e difesa.
        
L'avvio è stato nostro, poi è calato il buio quando il numero uno dei flopper italiani, Hackett, è entrato in campo. Bravo a rompere le scatole, ha occasionato due falli tecnici a nostro carico e ha dato quei 6 assist che hanno rimesso in moto i suoi.
         
La Dinamo ha raccolto l'ordinario da Drake e un po' meno da tutti gli altri, fra i quali spicca la prestazione di Caleb, ma in negativo: i soliti punti sono arrivati, ma quando la partita "c'era", per lui si contano 0 rimbalzi e 4 palle perse, oltre a una cascata di punti segnati dai diretti avversari. Nulla di nuovo. Sono sorpreso per i soli 6' concessi da Meo a TD#12 (non stava bene?), in negativo, e per le buone cifre e minutaggio di Jack, in positivo. 
         
Altro da leggere: saldo negativo a rimbalzo (-10, me lo aspettavo), buoni 22 assist (Marques 8, ma ha segnato poco), e due giocatori fuori per 5 falli: Drake (era ora, almeno le botte le ha date) e Omar (oggi discreto). Pesante il saldo nella valutazione (-20). Altro da dire? Niente. La partita la si è seguita davvero male alla radio: i due "cronisti" erano più innamorati delle loro riflessioni filosofiche sugli arbitri e non hanno raccontato granché. Ma se penso a chi abbiamo noi da tanto tempo per le radiocronache allora lascio stare.
         
          
       
Una sconfitta annunciata, quindi, nella quale spero che Meo abbia trovato qualche aspetto positivo nei ragazzi in termini di atteggiamento. Per me c'è la soddisfazione che quando abbiamo giocato di slancio li abbiamo surclassati. E' successo solo per un Quarto, ma pazienza. C'è anche un'altra soddisfazione: dopo la partita di stasera non c'è dubbio su chi debba essere l'MVP di questa regular season: Drake ha fatto ancora una volta molto ma molto meglio di Langford (il solo Cinciarini sponda-Reggio può avere qualche speranza, invero misera). Ora bisogna mettere nel mirino la partita di domenica prossima: ci giochiamo il quarto posto, quindi la "bella" in casa al primo turno dei playoff, proprio con la stessa squadra che incontreremo nella post-season. Una vera beffa del calendario.
      

2 commenti:

ilbattelloebbro ha detto...

ad assago ho visto una squadra abbastanza scarica, fisicamente e mentalmente,poca cattiveria ai rimbalzi, difesa non certo eroica,un td#12 (considerato il ridottissimo minutaggio)poco incisivo su tutti i fronti, drew ancora poco esplosivo e agonisticamente distratto, manuel e brian che nei loro minuti hanno dato meno del loro solito, un buon jack finalmente in buona salute, drake come sempre poco tutelato dall'arbitraggio... la speranza è che si stiano caricando, i nostri ragazzi, in vista della post-season...
forza ragazzi, vi vogliamo decisi, cattivi, audaci,valorosi, eroici, con la stessa testa di quella dei quarti di finale di coppa italia!

Blogaventura ha detto...

Perdere a Milano ci può anche stare... ma ora è il momento di combattere. Forza Dinamo!