sabato 31 maggio 2014

Milano allunga nel finale: 95-84 e 1-0 nella serie

Ciao amici, prima di scrivere il post di commento sulla sconfitta di ieri ho voluto dormirci su e leggere un po' di commenti in rete: qualche errore arbitrale e Marques sotto tono (per scriverle alla buona). E' vero che gli arbitri nel finale hanno cambiato il metro di giudizio (nel primo tempo sanzioni a pioggia su piccoli contatti, nel finale troppa manica larga, e infatti l'Olimpia ha preso il volo), è vero che Marques ha rallentato il nostro ritmo (Travis invece ha fatto faville), ma io credo che Milano ieri abbia vinto semplicemente perché ha giocato meglio (ed è più forte già di suo).
          
TD#12: il migliore dei nostri ieri
      
La Dinamo ha fatto la sua partita, e mi ha sorpreso in positivo la scelta di attaccare in uno contro uno i peggiori difensori meneghini (2 falli in un amen di Langford: goduria), ma SASSARI è calata alla distanza per via della qualità maggiore della panchina milanese (tanti punti e tanta fisicità, a differenza nostra) e perché la nostra difesa in progressione ha fatto acqua. Tanti recuperi all'inizio, tanta pressione che ha determinato molte palle perse delle red-shoes della mummia Armani e buoni tiri "con fiducia". Milano ha tremato a lungo, poi le rotazioni di Banchi hanno tenuto alta la pressione difensiva e il giocare dentro (su Samuels, favoloso e immarcabile ieri) e quindi poi post-raddoppio con scarichi fuori sugli angoli (quasi tutte le triple dell'Olimpia sono venute da quelle mattonelle) hanno cambiato l'inerzia della partita.
          
Sì Brian: era una botta gratuita in faccia, non l'hanno fischiata
      
Il suo poi l'ha messo Gentile, ragazzetto che potrebbe evitare certi atteggiamenti da macho (anni fa, ai campetti del Latte Dolce, quegli atteggiamenti erano puniti davvero bene, e ci siamo capiti), con alcune giocate in finta-palleggio-stepback-tiro e un paio di penetrazioni (sempre a destra, errore Dinamo, che doveva adeguarsi - l'avremmo bloccato benissimo) che hanno sospinto Milano all'allungo finale.
         
E alla fine la Dinamo era stanca. Fuori Chessa e Tex per infortunio, Vanuzzo non ha visto il campo, Drew e Benjamin con un po' troppi falli sul groppone (questa è forse l'unica critica che si può fare a un arbitraggio invero buono) e quindi rotazioni ridotte e "spremuta" dei soliti per tanto tempo. Caleb nella versione "oggi non difendo" e non andare quasi niente a rimbalzo, meno male c'era Omar però, il più continuo dei nostri nel pitturato. SASSARI ha avuto una settimana piena di riposo, Milano pochi giorni, ma sembrava il contrario. Al proposito consiglierei a Meo - dato che si gioca ogni due giorni - di usare tutti i 5 time-out a disposizione per ogni partita: quel minuto di riposo supplementare per noi è oro colato.
            
L'ultima tripla prima del crollo: Drake
        
Abbiamo perso, e ci sta: la serie è a pronostico chiuso, parliamoci chiaro, del resto Milano DEVE vincere, dopo aver perso due treni d'oro - Coppa Italia e Final Four di Eurolega organizzati a domicilio per fargli vincere qualcosa. SASSARI deve trovare di più da tutti, ieri c'è stato uno stacco netto fra i migliori (i cugini di Fond Du Lac, Drew, Omar) e gli altri (sì, anche Caleb). Occorre un po' di più da tutti. Qualche partita in questa serie la si può vincere, per uscire da questi fantastici playoff - tutte le serie sono state emozionanti - a testa alta.
       
         
         
Presidente Sardara, se Siena chiude (e pare scontato) io acchiapperei al volo Thomas Ress. Che ne dice?
        
 
 Qui c'era fallo, ma non fa niente, vero?

1 commento:

SoloDinamo ha detto...

E' evidente che Milano ha vinto perchè ha giocato nettamente meglio della Dinamo senza ripetere gli enormi errori che gli sono costati 2 strane sconfitte con la sorprendente matricola Pistoia.
Tu dici Samuels, il giamaicano e di un altro livello, e Langford?
E poi (pur con tutta la antipatia possibile...) gente tipo Hackett e Gentile dove li lasciamo? Addirittura è spuntato fuori il dodicesimo uomo, Jerrels che ha giocato 8' e senza contare il fatto che uno del calibro di Moss parte dalla panca (nella Dinamo questo rapidissimo difensore sarebbe titolare indiscusso). Noi con poca panca (out Vanuzzo, Chessa e Tessitori), con Gordon scarico e poi chi è entrato forse non era all'altezza: l'anno prossimo sinceramente non riconfermerei Caleb Green e l'altro Green: per carità, due buoni giocatori che però dal lato umano hanno dimostrato pecche enormi. E stendiamo un velo pietoso.
A proposito di Travis, la notizia di un suo possibile abbandono è davvero brutta: per me Diener è il miglior americano bianco della storia della Dinamo e se davvero avesse questa intenzione sarebbe un brutto colpo per il basket in genere.
comunque la serie continua e una possibile vittoria ad Assago, dove la Dinamo ha vinto 3 volte in 3 anni, darebbe morale e carica in attesa dell'arma più forte: il pubblico del Palazzetto che, quando vuole, sa essere il 6° uomo in campo.
Forza Dinamo e ricordate che sarà finita dopo l'ultima sirena dell'ultimo quarto.