mercoledì 21 maggio 2014

2-0 autoritario, con Drake in versione Fantascienza

l'autografo di Drake, Most Valuable Player del 2013-2014

E' con un grassa risata che voglio iniziare il commento a questa partita. Una risata che sale dal cuore e anche da qualcos'altro, e la sbatto in faccia ai tre arbitri che stasera hanno fatto vedere quale sia il limite della decenza (per la gente normale) e come essi non conoscano questo concetto. Due falli tecnici e un antisportivo, tutti fischiabili ma molto, molto generosi e messi in una sequenza strettissima agghiacciante nei primi minuti della partita. Risultato? Avete sentito il pubblico, avete quindi capito: ottimo materiale per un referto che porterà a una multa, del resto i mille e più euro (più viaggio-vitto-alloggio) che entrano in tasca ai fischietti nella massima serie per ogni singola partita vanno "finanziati" anche così (e cioé raccolti in giro per i palazzetti italiani).        
            
GO-TO-GUY
       
Il coltello dalla parte del manico, non è la prima volta che lo dico. Ma questo coltello è stato polverizzato a colpi di mitragliatrice, e ovviamente parlo della nostra "human-gun-machine", al secolo Drake Diener, che ha infilato 7 triple consecutive dopo aver sbagliato la prima (tirata con troppa fretta). Al resto ci ha pensato la squadra, TUTTA la squadra, con una difesa che in certi frangenti ha rasentato la perfezione. Oggi a far viaggiare la palla più velocemente della difesa avversaria era la Dinamo SASSARI, la stessa Dinamo che avantieri aveva difficoltà a prendere i suoi tiri oggi ha viaggiato a tavoletta, e ha costruito più blocchi per gli esterni (non in situazioni di pick and roll). Là Brindisi ha potuto solo guardare le parabole del pallone, che si insaccava sul canestro con una precisione da cecchino, mentre il pubblico esplodeva la sua gioia sopra i musi lunghi degli uomini in arancione.
         
Ma oggi abbiamo vinto anche perché Eze ha spazzato via gli avversari sotto canestro: aiuti, stoppate (ben 4, pazzesche), qualche spinta, rimbalzi altissimi, e quella personalità che Drew non ha messo in campo in quanto troppo impegnato ad accontentare gli arbitri cadendo nei loro giochetti. Bene così.
         
Più di un migliaio, sollevati in settore D alla premiazione dell'MVP!
         
Bene, anche se a Jack è stata aperta la faccia con una botta di karate (avete visto quanto sangue ha perso? avete visto che Paternicò era lì davanti e non ha battuto ciglio?). Bene, anche se alla fine si è fatta troppa accademia (ma sarebbe stato un massacro, quindi forse è meglio). Bene, perché Meo oggi ha mandato in campo tutti - complice la necessità di allargare le rotazioni visti i falli a pioggia sanzionati alla Dinamo nel primo quarto - e tutti hanno messo qualche chiodo, anche Vanuzzo, che non ha segnato (unico dei 12 scesi in campo) ma due o tre suoi contatti col corpo hanno spezzato i giochi alto-basso degli ospiti. Bene, perché Formenti e Bucchi sono quasi venuti alle mani dopo una lite furiosa (così riferisce qualcuno dagli spogliatoi) e un vetro è stato spaccato (a proposito: chi lo paga?).
         
Claudio Atzori immortala l'MVP mentre riceve il premio!
        
Vi faccio osservare alcune cose. Anzitutto la valutazione, che dal 77-9 del primo tempo è passata al 117-42 finale. Ancora: Travis, 10 assist in 23 minuti, e finalmente una difesa più arcigna; Drake, 31 punti in 27 minuti. Vittoria a rimbalzo, negli assist, nelle percentuali di tiro dal campo. Ma soprattutto il saldo positivo perse-recuperate 9-10. Non commento le cifre di Brindisi: parlano da sole. Potete leggerle nel link seguente, e fatelo con attenzione.
        
          
       
SASSARI ha vinto lunedì giocando bene solo nel finale, oggi ha vinto giocando benissimo per più di 30 minuti, e si è rilassata solo a partita finita (e cioé quando Bucchi ha tolto definitivamente Dyson e Lewis sul -38, alzando bandiera bianca, per farli riposare). Ora la palla passa alla Puglia, che ospiterà venerdì sera una sfida in cui i padroni di casa dovranno mettere tutta la benzina che hanno. Spero che la Dinamo arrivi concentrata e cattiva all'appuntamento, perché dopo le botte di stasera (brutte davvero quelle di Todic, un vero falegname di bassa lega: anche lui ha preso un antisportivo) dopodomani esse saranno ben più dure. A Brindisi del resto cosa manca da mettere in campo in questa serie?
         
Purtroppo la partita non la vedremo, e sarà una sofferenza radiofonica col play-by-play davanti, ma ci saremo ancora.
         
In chiusura spendo le parole più affettuose per la direzione di Meo: ho già scritto più su che SASSARI ha giocato meno pick and roll del solito e fatto più blocchi per gli esterni, aggiungo che in difesa i flottaggi e gli aiuti sono stati fatti coi ritmi giusti. Certo, dopo aver preso quel vantaggio a suon di triple è più facile giocare, ma la squadra non ha abbassato la guardia, almeno fino al garbage time. Bravo Meo, ora entra di nuovo nella testa dei nostri ragazzi, e tienili bene con le briglie. Siamo 2-0, ma ancora non si canti vittoria, del resto: No Pain, No Gain.
          
Sono distrutto dalla stanchezza, ora vado a letto, contento ma non pago.
la nostra bandiera biancoblu. 


La Dinamo in trasferta negli anni '60
basket Savoia al CONI
la S.E.F. Torres di basket

2 commenti:

SoloDinamo ha detto...

grande Dinamo, fantastico Drake, che mi ha rilasciato un autografo a fine partita sul biglietto (ricordo da consegnare ai posteri), un gran bel pubblico. Finalmente.
Dopo mesi di dubbi e incertezze è finalmente scoccato l'amore tra il pubblico di Sassari e la sua squadra.
Superbasket: Drake MVP 2014 e la sua gragnuola di bombe che hanno fatto disperare coach Bucchi.
Antibasket: la botta presa al naso da Giacomo Devecchi, che a fine partita stava comunque bene e dovrà giocare gara3 con la mascherina per proteggere il viso. Congratulazioni agli arbitri, che insegnano ai miniarbitri dei campionati giovanili, giustamente, di non ammettere i contatti fisici tra gli juniores. Poi, in serie A, è ammessa la stampede e la corrida legalizzata. Tutto molto logico.
Non-basket: Formenti che avrebbe attaccato al muro il suo coach a fine partita, determinando la rottura di un vetro dello spogliatoio, la fonte alcuni testimoni presenti. Lo mettiamo fuori squadra, questo assurdo personaggio ?
Vero basket: la gente che si è mossa da tutta la Sardegna per sostenere i colori della Dinamo, nonostante la direttaTV, addentando un panino e facendo i salti mortali per esserci.
Talk about a dream...stiamo parlando di sogni che possono diventare realtà.
A venerdì.

SoloDinamo ha detto...

h 11:00 del 23.5.2014
149.994 visualizzazioni,
oggi si va a 150.000.
Grazie Luca e grazie a tutti per questi 4 anni e mezzo marcati Dinamo.

inserito video di Drake con il bombardamento a tappeto del canestro brindisino, e vecchie foto del basket sassarese, Torres , Savoia e Dinamo. Carpe diem.