venerdì 11 aprile 2014

Il coltello dalla parte del manico (e lo scandalo delle cifre)

Il ricorso non è stato accolto, come tutti ormai saprete. Non mi stupisce. Non sono state ancora pubblicate le motivazioni di questa decisione, quindi la società non sa ancora se sarà il caso di ricorrere alla Corte Federale, ma spero che ciò non avvenga: ci siamo attirati già abbastanza astio (almeno a giudicare da quanto scrivono tanti zelanti utenti dei social network e frequentatori di siti specializzati, tutti con la verità in tasca). Ok, adesso è ufficiale: in occasione delle prossime partite interne anche il nostro tavolo può fare lo stesso errore per farci segnare quel canestro in più che magari può risultare decisivo.
       
Sarcasmo a parte, faccio una considerazione. L'errore - grave - è successo nella prima parte di gara, quindi c'erano ancora 20' da giocare, e in 20' di canestri se ne segnano tanti. Forse è questo il motivo per cui il ricorso è stato rigettato. Forse la Lega (o la FIP, fate voi) voleva evitare che si creasse un precedente, ma ha comunque essa stessa creato un precedente. Già: da oggi se gli arbitri se ne infischiano di un errore - grave, ribadisco - del tavolo commesso nel primo tempo, la squadra ospite se la prende dietro. Pazienza. E' toccata a noi. Pazienza. 
       
Non facciamone un dramma e pensiamo al resto della stagione con la determinazione e il piglio di chi sa - perché ora si sa, è confermato - che ove possibile a noi si toglie e non si da.
       
Del resto che a noi si toglie è ben evidente, già da tempo, ma domenica scorsa abbiamo avuto un'altra conferma: gli arbitri se ne sono infischiati dell'errore del tavolo, e quando la Dinamo ha protestato... la direzione di gara, fino a quel momento equilibrata anche negli errori (che sono stati tanti), si è palesemente sbilanciata a favore dei padroni di casa, il cui ex G.M. - indagato dalla Giustizia - ora siede in una importante poltrona. Nell'ultimo quarto, come abbiamo fatto osservare, la direzione di gara scompensata si è accentuata: alle nostre botte seguivano sanzioni di fallo (giustamente, sia chiaro - finalmente stavamo menando le mani), mentre alle botte dei padroni di casa negli ultimi 9' non seguiva niente quando queste botte ci venivano gentilmente allungate in azione di tiro.
        
Drew è passato al taglio estivo!
        
In tanti sui social network hanno osservato che la Dinamo ha commesso vari errori a Siena, ed è vero, ma spero che per la valutazione degli stessi espertissimi che ci prendono in giro la visione della partita nella differita settimanale li abbia portati a rivedere largamente il giudizio: già, ragazzi, è facile sbagliare quando subisci fallo... il problema è che il fallo non veniva sanzionato. Rileggetevi il nostro post di domenica scorsa, rileggetevi poi le parole di Meo sull'essere soddisfatto del gioco della squadra (che noi stessi non abbiamo criticato come facciamo nelle occasioni in cui ci pare evidente farlo), e poi considerate che gli arbitri dopo aver fatto faida dopo le nostre proteste con quel pessimo arbitraggio del secondo tempo, hanno poi fatto nuovamente faida nel referto avverso il nostro Pasquini, sanzionato dal giudice sportivo perché aveva protestato platealmente.
       
Ragazzi, è ufficiale: se veniamo trattati a pesci in faccia dagli arbitri non possiamo protestare. Loro hanno il coltello dalla parte del manico, e noi diamo fastidio.
        
Drake Diener!
        
A naturale conseguenza di quanto scriviamo, torniamo a valutare la situazione falli (guarda caso) e conseguenti tiri liberi.
         
Il 17 marzo scorso abbiamo analizzato le cifre di Drake, ricordate? E' tutto QUI. Per fare un breve ripasso: fra i giocatori con più punti segnati (in complessivo e nella media partita) Drake era fra gli ultimi per falli subiti o meglio: fischiati (2.7) e per tiri liberi ottenuti (1.9, una miseria). Com'è andata a Siena? Drake, falli subiti: 2. Tiri liberi ottenuti: 0. Eppure era sempre raddoppiato e spintonato (nell'ultima azione è così evidente che mi sale ancora il sangue agli occhi). Applausi a chi ha il fischietto in bocca. 
       
Andiamo però a vedere la situazione di squadra, e... oplà: la Dinamo SASSARI è ultima nella classifica dei falli subiti (cioé fischiati) con una media di 16.7 a partita e conseguentemente è anche la squadra che tira meno liberi: 13.8 a partita!!! E non è che abbiamo degli asinelli in campo... abbiamo il capocannoniere eh! E poi abbiamo un Caleb Green che subisce da solo (fa molta scena, quindi fa vedere bene, ma mai come un Hackett) ben 4.5 falli (è ottavo). Altrimenti sarebbero ben di meno. Queste bassissime cifre stridono col fatto che siamo al primo posto per punti segnati, percentuali nel tiro da due, da tre, e siamo anche primi negli assist... Questi "primi posti" allora ci salvano, visto che siamo trattati malissimo dagli arbitri. E allora, se la Dinamo avesse una considerazione onest... ehm, scusate, equilibrata da parte delle terne arbitrali dove saremmo, al quinto posto che ora occupiamo? Io penso di no, saremmo almeno secondi, pur coi nostri difetti in difesa, ma saremmo più in alto. Ne convenite?

Non puzza la cosa? Pensateci bene: non puzza un bel po'?
      
Lo ripetiamo: quanto conta la Dinamo per chi comanda? Una cippa. La Dinamo da fastidio? Probabilmente sì. Ma è possibile che il top scorer del campionato venga trattato come un pezzente dalle terne arbitrali? Ma è possibile che una squadra con giocatori come i nostri (ricordiamo che la stampa specializzata continua a darci come principale antagonista di Milano - tocchiamo ferro - nella corsa per il titolo) possa essere tratta così?
       
Non puzza un po' la cosa? E badate bene: io sto parlando di cifre che sono nel sito della Lega, non mi sto inventando niente.
       
Cosa dobbiamo fare noi Tifosi? Parlare di queste cose, dirle in giro. Ma anche sostenere con ancora maggior foga i nostri ragazzi, tifando al massimo e sempre con correttezza.
       
Presidente Sardara, giunge voce che Milano abbia già aperto la campagna abbonamenti per la prossima stagione. Perché non fai così anche tu? Sarò il primo a sottoscrivere l'abbonamento, col cuore, come sempre.
     
Forza Dinamo, non mollare mai!

         

1 commento:

SoloDinamo ha detto...

non lo so se siamo al punto in cui siamo per colpa degli errori arbitrali. Un fatto è certo, la Dinamo non è una società tutelata dagli arbitri.
La Polisportiva sta cercando di farsi largo negli ambienti che contano, cercando di far valere quel "peso specifico" che storiche società del basket atletico vantano da decenni. Non siamo Cantù, Varese e Milano, tanto per capirci. Queste tre squadre insieme hanno titoli da riempire una bacheca 10 mt per 15.
ora, credo che il ricorso presentato da Sardara sia stata una buona mossa (non una caduta di stile); ci sarà l'appello.
Anche se infondato, carte federali alla mano, serve per far capire che certe cose la Dinamo non le tollera più. E' il quarto anno di serie A, abbiamo vinto la Coppa, passi lo scotto del noviziato,ma non è concepibile che il cannoniere della A possa essere maltrattato in quel modo.
Di questo si è reso conto il giornale locale che proprio oggi grazie ad Andrea Sini ha evidenziato l'anomalia della situazione, dicendo (con parole più soft) esattamente le stesse cose.
Nelle prossime partite, occhio alle multe e occhi bene aperti (davanti e soprattutto dietro...).