domenica 6 aprile 2014

Dinamo massacrata dagli arbitri nel finale. Vince Siena 82-81

Bruce a Dallas, 6/4/2014 
Parlo chiaramente: non è giusto. Non è giusto che una terna arbitrale incida così pesantemente sull'andamento di una partita, consegnando la vittoria a una Mens Sana che ha potuto giocare oltre il limite del lecito restando totalmente impunita per tutti gli ultimi e interminabili 9'. Incredibile! Il mio nervosismo non mi da forse la lucidità necessaria per analizzare bene le cose, però quello cui si è assistito è stato assolutamente indecente e soprattutto evidente. Diciamo anche che la Dinamo qualche errore l'ha commesso, del resto è umano, ma tante di quelle 18 palle perse sono state occasionate da falli duri non sanzionati, soprattutto in quegli ultimi due minuti in cui le botte volavano e gli arbitri se ne infischiavano alla grande. Bene, benissimo...
       
Marques: c'erano davvero tutti i suoi 5 falli?
        
Siena ha potuto muovere il bloccante sui suoi pick and roll per ostruire con fallo il nostro difensore, e questo è successo almeno cinque volte, e non è stata sanzionata, mentre alla Dinamo sono state fischiate due infrazioni in questo stesso gioco. Siena ha potuto giocare in hand-checking sui nostri esterni (spingendo anche), e almeno una decina di volte gli arbitri hanno chiuso entrambi gli occhi. Siena nell'ultimo quarto ha potuto calare il fendente sul "cilindro" dei nostri giocatori che appoggiavano a canestro, impedendo con falli evidentissimi delle realizzazioni a Drake (più volte) e Vanuzzo (una delle ultimissime azioni) ma anche Tessitori (in una azione sola) e Caleb. Marques è stato spinto fuori dal campo andando a rimbalzo, e proprio quando Siena era al bonus, ma il fallo non è stato chiamato. Gli ultimi 9' non hanno visto una sola volta la nostra squadra andare in lunetta! MAI!
       
Devo continuare? Fate voi. La partita è stata consegnata alla squadra di casa, la quale per carità la sua partita l'ha fatta, ed essa ora mette in cassaforte il 2-0 nello scontro diretto e vive la sua gioia nel consueto atteggiamento sopra le righe di un allenatore che vive perennemente assatanato e agitato (contento lui, chissà come deve essere vivergli accanto, anche a casa).
         
Drake: anche oggi mai in lunetta. Piano applicato a puntino.
          
Complimenti ai tre arbitri, ai quali mando i miei migliori auguri con grande affetto per un sereno ritorno a casa, sicuro da intoppi e sereno, a riflettere su quanto sono stati bravi, super partes, e soprattutto professionali. Sì, sono stati davvero bravi, e pazienza... giusto? Bisogna essere signori e piegarsi a prendersela dietro. Auspico che il nostro presidente apra il fuoco andando anche incontro a una multa: gliela pago io. Davvero bravi, professionali, preparati e onesti, questi arbitri: un esempio. Un vero esempio.
  
Che dire del resto? SASSARI partiva priva di TD#12 e Jack, e dopo un po' perdeva Drew per un fallo da espulsione subito. Avete letto bene: un fallo da espulsione. Non c'è peggior cosa nel basket del disinteressarsi di tutto per mettere i propri piedi sotto quelli di qualcuno che salta, facendogli girare la caviglia. A me tanti anni fa è stato fatto due volte, e so quanto fa male. Davvero complimenti... non ricordo ora chi è quel killer anti-sportivo di Siena che ha fatto questa grande porcata, ma anche a lui auguro un sicuro e sereno ritorno a casa, esattamente come ho fatto con lo stesso smisurato affetto ai tre arbitri (che ripeto: sono tre persone brave e preparate, tre gioielli).
   
La Dinamo SASSARI ha giocato alla pari nonostante gli handicap, e se avesse vinto lo avrebbe fatto con totale merito. Qualche errore c'è stato, è vero, ma meno del solito. E comunque l'atteggiamento dei nostri era quello giusto, c'era il piglio battagliero che si auspicava. Siena raccoglie due punti assolutamente regalati (dal nano Scricchiolino, mica da quei tre bravi arbitri, sia chiaro). Per carità: il suo l'ha fatto per vincere (menare le mani come si fa nelle risse da porto). Un grande applauso allo Sport.
     
E non aggiungo altro. Non parlo dei singoli perché non mi importa, almeno oggi. Saluti cordiali alla Lega, alla FIP, e a tutti quelli che permettono che questo basket viva con gente che vince partite così "ben" arbitrate, o che permettono che venga frodato il fisco, non siano pagati gli stipendi, o vengano versati gli stipendi ai giocatori in conti esteri, o ancora che vengano organizzati campionati sapendo che non si potranno onorare i contratti stipulati coi giocatori ecc.. Sono anni che succedono queste cose, in vari club. Le porcherie vengono permesse fuori dai campi, ai furbi di turno, e vengono accettate e anzi sostenute anche dentro ad essi. Ecco il bel basket che piace a chi ha un certo cervello, che per fortuna non è il nostro.
    
       
       
Noi non rubiamo e soprattutto non bariamo: andiamone fieri. Né fuori dal campo, né dentro il campo. Andiamo avanti a testa alta, ma con attenzione: se qualcosa di quello che è successo in questi anni ad Avellino, Montegranaro, Siena ecc. capitasse a noi, nessuno, NESSUNO avrebbe pietà.
      
Noi possiamo camminare a testa alta. 
       

3 commenti:

Skywalkerboh ha detto...

Una bella notizia: ho scoperto che scrivo "baggianate".
Strano... ultimamente quello che scrivo nelle critiche qui lo ritrovo detto dallo staff tecnico, coach e assistenti, e a volte anche da presidente e giocatori... quindi dicono baggianate anche loro?
La cosa buffa è che chi l'ha scritto, in un "gruppo" di un social network, è la stessa persona che siede nella mia stessa fila al Palace, arriva sempre a partita quasi iniziata o poco prima, fa alzare tutti per passare insomma.
Ok, io che mi sposto sempre per farlo passare (così si leva dai piedi in fretta) le prossime volte mi atteggerò diversamente.
Non come merita (perché dovrei abbassarmi al suo livello nel parlare) ma qualcosa di simile sì: dovrà fare un salto o il giro.
Può non piacere quello che si legge qui, ma rasentare il turpiloquio per contestarlo è davvero da... imbecilli (ecco, l'ho fatto).

SoloDinamo ha detto...

Dico la mia (spero) brevemente.
Ma voglio partire da un paio di cosette che ho letto, su cartaceo e su facebook. Un grande editorialista (?) ha postato che i genitori troppo aggressivi o tifosi sono il "cancro del basket". TESTUALE.
Con piacere, ho defollowato la pagina. Guarda caso, chi ha applaudito in coro sono i coach, quelli che vorrebbero "gli allievi tutti orfani" (che frase vergognosa....).
Evocare i tumori per denigrare i genitori dei figli baskettari penso che sia la cosa più orrenda che si possa fare; il basket giovanile si regge sulle nostre rette, che sarebbero i fruscianti bigliettoni che versiamo nelle casse delle A.S.D. ogni mese. essendo dilettantistiche, appunto, vivono di piccoli sponsor, i contributi quando arrivano ma soprattutto soldi e benzina FREE dei genitori-tumori.
Poi ho letto su basket Magazine che ci sarebbero i genitori-Hooligans.
Tutti sappiamo cosa è un hooligan inglese e cosa hanno fatto negli anni in GB. Mi verrebbe voglia di scrivere a quel poverino serbo che ha scritto quel piccolo delirio, evidenziando la VIOLENZA estrema del suo discorso. Non se n'è manco accorto, ma è stato molto violento, forse pensava al basket di Belgrado, non so.
Dico solo che non è un padre, se scrive quelle cose.
Sto rispondendo virtualmente a due persone che mi hanno molto irritato con i loro discorsi inaccettabili, che canalizzano i difetti del nostro sport mettendo alla berlina i ... genitori dei ragazzi.
Riportiamo tutto al nostro blog:
qui scriviamo delle opinioni,
moooolto opinabili;
tempo fa scrissi che una certa città era stata distrutta, e si era nel 2010, ovviamente in senso sportivo perché passammo nei play off 3-1. Non volevo offendere ma l'ho fatto, da poco ho levato quella frase perchè anche se non mi piace quella città e quella tifoseria, cerco o cercherò di trattarli con assoluta noncuranza.
Quella persona che ti ha scritto così, ha fatto l'esatta cosa che ho fatto io contestando "la giornata perfetta" e una paginetta di basket Magazine: è null'altro che un'opinione che ne contesta una precedente.
Avrebbe fatto meglio a dirlo di persona.
Io dico che la partita di Siena l'abbiamo persa perchè ci mancavano 3 giocatori-chiave, Drew, Travis e anche Giacomo, tutti infortunati o mezzo fermi.
Aspettiamo domani il giudice sportivo e vediamo se la partita sarà da ripetere. Dico che per passare a Siena, con quell'ambiente inferocito (l'anno prossimo i toscani si fanno la legadueSilver - sic transit gloria mundi), occorreva più spessore negli ultimi 5 minuti del match.
Perchè la partita dura 40 minuti, non 35 minuti e si vince tirando fuori gli "attributi" alla fine, non solo all'inizio.
Altrimenti si fa la fine del ritorno di Berlino, giusto per trovare un esempio recente.
keep calm & Forza Dinamo!

SoloDinamo ha detto...

due parole sull'errore del cronometrista (lavoro delicatissimo, io l'ho fatto diverse volte e posso assicurarvi che nelle partite giovanili, mica l'NBA, gli arbitri o almeno il capo arbitro stanno sempre attentissimi al tabellone segnapunti/contasecondi; oppure c'è almeno un addetto nelle rispettive panchine che segnala problemi di cronometraggio, immediatamente risolti bloccando il gioco).
è evidente che a Siena il cronometro venne fermato pensando che il canestro entrasse ma così non fu; contemporaneamente era finito il tempo di azione 24", quindi l'azione andava fermata e la palla era c.d. "morta", cioè non giocabile.
Non è vero che l'errore era ininfluente, Siena ha vinto di un punto e quel canestro irregolare, sia pure nel 2/4, ha fruttato loro la vittoria.
Rigettano il ricorso al 99,9% ma domani ne sapremo di più ! :)