domenica 16 marzo 2014

"Oh mamma Drake..." e la Dinamo vince 100-95 su Venezia


     
E' nelle parole di Gigi Datome, che ha seguito la diretta sul sito della Gazzetta, la spiegazione del perché la Dinamo ha vinto questa tremenda partita in cui le difese hanno dato i numeri e tenuto la porta aperta a facili canestri da ambo le parti. Una Dinamo SASSARI a tratti irritante che ha fatto infuriare Meo come forse non si era mai visto in campo da quando il coach di Altamura è a Sassari. La Dinamo ha giocato a lungo dando l'impressione di avere la convinzione "tanto prima o poi gli facciamo il parziale e via" (e quindi: rimirandosi allo specchio), ma ad ogni parziale della Dinamo la Reyer ha saputo rispondere con altrettanta efficacia.
       
I cugini terribili sorridono, ok così.
        
Parliamoci chiaro: senza quelle triple del terzo quarto di Drake Diener la Reyer (che era avanti anche di 5 punti) sarebbe volata via, e quando nel finale Venezia si è riavvicinata, è stato ancora Drake a farsi carico delle responsabilità in attacco, stavolta ben innescato dal cugino. E' davvero incredibile come Caleb e Drew abbiano fatto cilecca nei giochi alto-basso dei lagunari, che hanno raccolto molti punti giocando indisturbati sui tagli, così come è stato tremendo vedere che ogni volta che la nostra difesa saliva sul perimetro con un attimo di ritardo Venezia subito la puniva con triple chirurgiche post scarico da penetrazione, là la nostra difesa collassava sul pitturato e la Reyer raccoglieva altri canestri pesantissimi.
     
E tutto ciò senza che gli ospiti avessero tiri liberi per i primi tre quarti! Solo nell'ultimo periodo la terna gli ha concesso la miseria di due tiri liberi, mentre SASSARI invece ha beneficiato di ben 16 opportunità. Certo, è facile replicare che la Dinamo non andava a commettere fallo quasi mai, e concedeva canestro con troppa facilità, però questo scompenso nelle gestione della terna è stato assolutamente favorevole ai nostri colori: come lo scriviamo quando capita a nostro danno, lo ammettiamo con la stessa schiettezza quando va a nostro favore, e oggi è stato così.
           
Una squadra tostissima
    
Poco altro da dire, posso solo aggiungere che Meo oggi ha fatto meno cambi del solito (nessuno nel primo quarto, giocato dalle due squadre come se si fossero appena alzate da tavola) e che i 12-giocatori-12 oggi forse potevano essere gestiti con maggiore elasticità. Ma si è vinto quindi ha ragione il coach.
       
I singoli. Partendo dal quintetto, iniziamo con Travis: 9 assist, 3 rimbalzi e tanti tiri senza forzare troppo; ha fatto qualche passaggio lungo (giocare con Marques gli ha fatto venire voglia di imitarlo) e di questo hanno beneficiato i compagni. Drake: the human gun machine strikes again! Venerdì all'aperidinamo era contento come un bambino quando gli ho mostrato le nostre magliette griffate DePaul University (TD ha sorriso perché gli ho mostrato la sua da gioco, dell'era Marquette, che mi ha autografato) e oggi ha giocato come un vero Blue Demon; ha preso in mano la squadra nel momento più delicato segnando canestri a grappoli, e se non ha frantumato il record di Caleb (45 in casa su Varese) è perché Meo lo ha tolto per l'applauso... ma leggete le cifre nel boxscore, e sorridete con lui: pazzesco! Omar: pochi punti ma due recuperi importanti, ha sofferto gli esterni ospiti e nel secondo tempo prima Brian poi Jack hanno preso il suo posto. Caleb: tragico in difesa, ha anche perso 4 palloni, ma quando ha attaccato il ferro non ha mai sbagliato; è parso distratto, bisogna lavorare sulla concentrazione, e sugli scivolamenti difensivi. Stesso discorso per Drew sui due lati del campo.
     
    
       
       
La panchina ora. Marques: 4 assist in un amen nel secondo quarto, per il resto non era in giornata; anche in difesa non è riuscito a mettere la consueta sabbia negli ingranaggi del gioco ospite; da quando TD#12 è tornato in buona forma fisica Marques sta calando, ma avrà tanto spazio per dimostrare ancora il suo grande, grandissimo valore. Manuel: una tripla secca in un momento importante, poi è entrato in confusione anche lui; ma almeno in post basso ha negato qualche ricezione a Smith, e meno male... Brian: 10' di botte, un canestro e 2 rimbalzi. Benjamin: 4' totalmente anonimi, forse sarebbe stato il caso di giocare la carta Tessitori, che è rimasto in panca per tutta la partita. Jack: sacrificio e ancora sacrificio. Massimo: dentro per l'applauso a Drake.

Ok ragazzi: ancora 100 punti segnati, ma con i terrificanti 95 subiti. Oggi il pubblico e forse, spero, la squadra hanno capito che non è il caso di fidarsi della propria verve offensiva, e credo che Meo negli spogliatoi abbia tuonato. Si è vinto facendo acqua in difesa, e va bene, ma non sarà sempre così, lo sappiamo. Ora la prima vera settimana di riposo, e Reggio Emilia nel mirino. DAJE ragazzi!

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