domenica 30 marzo 2014

Finalmente Tessitori, e Sassari vola! 98-75 alla Sutor


E' stata la partita dei giovani italiani: noi oggi osanniamo Tessitori, il migliore per la Dinamo SASSARI, ma celebriamo con grande orgoglio anche Campani e Mazzola, pariruolo di una Sutor che fra mille difficoltà (ha perso i tre americani) sta giocando a testa alta contro chiunque.
        
La Dinamo è dovuta andare negli spogliatoi alla pausa lunga per ritrovare la ferocia che troppo spesso ha tenuto in tasca. Siamo certi, certissimi, che alla fine dei primi 20', giocati prima a tavoletta e poi davanti allo specchio a rimirarsi, Meo abbia atteso i ragazzi negli spogliatoi col mitra in mano, e con ogni probabilità gli ha sparato in faccia a muso duro quelle cose che se vengono scritte da qualcuno (noi, ma non solo) nei social network subito arriva Tizio o Caio con la zappa in mano per dare addosso a chi si è permesso di dire la sua con una critica.
           
Fantastico Amedeo!!!
      
SASSARI è tornata in campo come se mancassero 20' alla fine del mondo e la salvezza del pianeta dipendesse da quello che faceva, e l'esplosione di spettacolo e cattiveria agonistica ha spazzato via i sogni di Montegranaro, fino a quel momento assolutamente e meritatamente in partita. 27-8 nel punteggio, la valutazione che recita 47 per la Dinamo e -5 (sì, meno cinque) per la Sutor, con un totale finale che sarà di 126 a 72
        
I recuperi (12, il doppio delle palle perse) della Dinamo e le palle perse (18, con soli 4 recuperi) della Sutor hanno piegato la partita, ben accompagnati dagli assist: 25 complessivi, 8 di Marques e 6 di TD#12. Quando la Dinamo ha allungato non c'è stato più niente da fare, e sono contentissimo di dire che su tutte le azioni difensive (sportellate, rimbalzi e stoppate) e offensive (pick and roll coi tempi giusti) il protagonista assoluto è stato il nostro Tessitori. Tex era talmente determinato e su di giri che lo si è sentito ruggire dopo i canestri e urlare le chiamate sui blocchi avversari, da vero leader indiscusso. Certo, avere i nostri due play (oggi in serata di grazia nella gestione dei ritmi di gioco) aiuta molto, ma se non hai delle qualità non riesci a giocare così. Amedeo lo ha fatto benissimo, in una serata che vedeva Drew mezzo rotto (girava voce che non avrebbe giocato) e Benjamin ancora tremendamente indietro di condizione.
     
Dinamo a due facce quindi, con quella giusta quando era necessario. Bene così, con meno bassi e più alti del solito.
        
Le cifre parlano chiaro: in tutte le voci statistiche ha prevalso SASSARI, ma ci sono molte cose da dire sui singoli. Iniziamo diversamente dal solito. 
       
         
      
Di Tessitori (il mio MVP) abbiamo già detto, ma ribadisco ancora questa sua capacità di muoversi dal pick per rollare a canestro; i minuti ottenuti sempre in aumento gli stanno dando ritmo-partita, e ciò si vede anche nella gestione dei falli; mi si potrà obiettare: Montegranaro non aveva lunghi stranieri, ma se si vanno a vedere le cifre di Mazzola e Campani non ci si può che alzare in piedi per applaudire il nostro ragazzo d'oro. Manuel, il capitano: triple importanti quando serviva ossigeno e 7 rimbalzi pesantissimi (è stato il migliore in questa voce statistica). Brian ha avuto 15' e ci ha messo tutto, anche se segnando poco, ma la sua fisicità nei contatti dentro e fuori ha rullato i diretti avversari. Massimo: è stato l'unico a non andare a referto ma ha ringhiato su ogni possesso, facendo quei falli che i compagni non stavano facendo (il problema della stagione). 
          
Drew: lo rimettete in sesto sì o no?
    
TD#12 e Marques: 18 punti e 14 assist in due! Metronomi del gioco, pronti ad accelerare o rallentare a seconda delle necessità, sono stati molto incisivi in difesa (più del solito), e hanno sfruttato bene il fatto che i due play degli avversari erano due guardie (Cinciarini e Lauwers, situazione di emergenza, come detto). Drake: è andato a fiammate, beneficiando degli ottimi scarichi post raddoppi, ma forse la cosa più importante è che ha giocato "solo" 27 minuti, una manna per lui. Caleb: il suo l'ha fatto, ma ha gigionato più del solito; i suoi punti comunque sono una garanzia. Omar: ancora una volta non in grande spolvero ma ha commesso meno errori del solito; è "salito" molto in marcatura e questo ha spezzato il ritmo agli esterni di Recalcati, rompendo più di uno schema. Drew: date le precarie condizioni (in settimana ha saltato più di un allenamento) ha prodotto una partita da comprimario, ma non lo dico in senso negativo; davvero non riesco a capire come sia possibile che lui, così giovane (e i giovani recuperano prima dagli infortuni) non ha ancora trovato la condizione per giocare secondo le sue potenzialità, e quindi chiedo allo staff medico: che state facendo? Benjamin: una bella schiacciata e poi alcune disattenzioni a rimbalzo da mettersi le mani nei capelli; anche lui è da recuperare e la domande appena scritta sopra... fate conto che le ho riscritte. 
       
Tutto qui. La vittoria ha rimesso in moto la Dinamo, e questi 98 punti lanciano la volata al finale di stagione: guardate il calendario.... Daje Dinamo, DAJE.
   
Ah, SASSARI è matematicamente nei playoff!
        

1 commento:

SoloDinamo ha detto...

Mi devo complimentare con te per questo post, che è davvero la migliore fotografia della partita. Più tardi reperiremo anche la conferenza stampa del coach, che alla fine ne ha avuto un po' per tutti, non tanto per l'esito della partita, abbastanza scontato visti i valori in campo, quanto per "l'impegno" di certuni che in qualche caso ha latitato.
Senz'altro meglio rispetto a Reggio Emilia, quando abbiamo visto una Dinamo stranita, irriconoscibile. Non è pensabile che questa stessa squadra, senza B.Eze, in un mese ha messo in fila Milano, la stessa Reggio E.,poi Siena, è passata bene ad Avellino e ha ben figurato contro Alba Berlino (una delle migliori squadre di Eurocup). Una preoccupante altalena di condizione mentale che giustamente preoccupa il presidente Sardara (che avrà giustamente preteso qualcosa di più dai suoi) oltre ovviamente lo staff tecnico.
Forse sono troppi: sembra una cosa ridicola all'apparenza, ma il fatto di essere non meno di 12 giocatori da gestire, Chessa e Tessitori compresi (che sono giocatori di prim'ordine!), crea forse qualche problema in più.
Di più non diciamo, chi è addentro le segrete cose della Dinamo è in grado capire meccanismi mentali quasi impercettibili, e poi non sarebbe rispettoso nei confronti di tutti quelli che indossano con onore, sempre, la maglia della amata Dinamo.
Sono infine sicuro che Meo, tra le 4 mura dello spogliatoio, avrà parlato bene in faccia a chi dovrebbe o potrebbe giocare diversamente.
Comunque mi ha fatto piacere vedere ieri sera, incontrando tutti de visu, che il vertice della società la pensa praticamente come noi, segno di sensibilità e di giusta attenzione ad ogni minimo particolare che possa incrinare la macchina-Dinamo.
Che deve marciare bene ma soprattutto deve arrivare "bene oliata" ai play off, che per il quarto anno di seguito verranno disputati qui a SS.
E scusate se è poco! Guardate dove si trova la blasonata Virtus Bologna e ditemi se la "basket city" merita una posizione del genere...
See you soon & forza Dinamo.