domenica 2 marzo 2014

Dinamo impressionante, schiacciata la VL 102-78

Cosa si può chiedere di più ad una squadra che arriva a segnare la sua media punti alla fine del terzo quarto? Francamente niente. Oggi era troppa SASSARI o era troppo poco Pesaro? Ha davvero la vittoria in Coppa Italia "liberato la bestia"? Belle domande. La squadra c'è, e gira a duemila, e oggi nonostante fossero fuori Jack e Marques ha trovato subito la quadratura del cerchio, facendo sua la partita già alla fine del primo tempo con 60 punti segnati.
         
Davvero non si può dire altro, quindi? Esecuzione dei giochi praticamente a puntino, buon attacco anche contro la zona, grande fiducia, coesione, sorrisi, e il pubblico ha avuto l'ennesima grande prova di potenza... riassumibile nel 132-67 nell'indice di valutazione.
           
Il Magnifico, da Marquette University
         
Travis ha potuto quindi festeggiare nel miglior modo il suo compleanno, dopo la bella premessa di sabato (ha avuto una sorpresa da alcuni fans che gli hanno regalato un sorriso aperto). Ora si può già pensare alla sfida di mercoledì con l'Alba Berlino. In prospettiva di questa partita Meo ha potuto ruotare bene tutti, il solo TD#12 ha sforato i 30' di utilizzo, e la Dinamo ha fatto vedere a tutti che dopo molte stagioni con un solo pivot di ruolo adesso ce ne sono ben tre, e stanno giocando bene: in ripresa Gordon, che deve ancora imparare a non cadere nei tranelli degli arbitri (i quali oggi parevano giunti in Sardegna per provocare... ottenere insulti... e quindi refertare per la multona); in recupero Eze, che ha fatto vedere un paio di giocate di alto livello; ma soprattutto in grande spolvero Tex! Ottime giocate sulle tacche, pronto a tagliare al momento giusto per acchiappare assist da schiacciare a canestro, ma anche una difesa bella tosta (come piace a me). Dico, ragazzi: tre pivot! Repesa aveva ragione da vendere.
        
Drake, da DePaul University
         
Vogliamo parlare poi dei cugini di Fond Du Lac? 13 assist per TD, 25 punti in 26' per Drake, che quando gioca meno seleziona meglio i tiri e fa male davvero (fra l'altro oggi si sono viste in tribuna alcune magliette della sua università!). I due monelli anche stasera hanno messo firma e controfirma su una partita perfetta. Ma forse non è generoso esaltare solo loro: tutti hanno dato qualcosa in più, sopperendo col cuore alle due assenze sopra ricordate. Lo spogliatoio c'è: quella strigliata di Omar Thomas ha lasciato il segno.
           
         
            
        
In classifica si allarga il divario fra le prime sei e le inseguitrici: SASSARI e Roma sono sesta e quinta a 26 punti, e hanno 6 punti su Avellino, Caserta e Reggio Emilia. Il gruppo di testa non rallenta, lo spettacolo e il pathos crescono, per un campionato che mai negli ultimi 10 anni è stato più emozionante. E per fortuna noi siamo lassù. Forza Ragazzi!
           

1 commento:

SoloDinamo ha detto...

partita senza storia, dal punto di vista del risultato, con una VL che è un lontano ricordo dei tempi che furono (pensare che solo due stagioni fa disputarono una semifinale scudetto contro Siena, nella Adriatic Arena strapiena).
Cessato il matrimonio con la Scavolini, uno dei più lunghi della storia del basket sponsorizzato, è finita la benzina in casa pesarese, e i risultati si vedono.
Mi ha fatto piacere rivedere Gigi Dordei, protagonista per due stagioni alla Dinamo (2007-2009), l'argentino Musso che ha giocato qui in Sardegna e anche qualche buon giocatore americano,che peraltro non riesce a risollevare le sorti della VL in una stagione quasi segnata.
Grazie a Pesaro e alla tifoseria tutta per il bellissimo striscione pro-Sardegna, esibito nella partita di andata (novembre) e ora portato nell'isola per poi essere regalato al Commando, in un passaggio di mano tra due tifoserie tradizionalmente rispettose.