domenica 16 febbraio 2014

La festa per la Coppa, rullando Cremona: SASSARI stravince 95-61


Distratta dai festeggiamenti? No: caricata a palla. SASSARI rulla Cremona con una prova corale assolutamente di qualità, e prende slancio sfidando le big del campionato. Una partita di quelle che lasciano gli occhi pieni di luce, e con la diretta televisiva... proselitismo a go go, divertimento in quantità esorbitante.
         
La Coppa Italia e la Miss Francesca Rossi
        
Eppure Cremona il suo, e pure buono, l'ha fatto vedere: Ben Woodside ha scritto 9 alla voce assist e i tanti pick and roll e seguenti penetra e scarica hanno messo i lombardi nelle condizioni migliori per giocarsi la partita prendendo ottimi tiri, ma SASSARI ha accelerato in progressione come un diesel, e la partita ha preso una piega perfetta. Nonostante gli arbitri abbiano cercato di guastare tutto. Già: chi si permetteva il lusso di protestare, e in quattro (due per parte) lo hanno fatto, è stato bastonato con invenzioni al limite del provocatorio (sempre due per parte), ma il pubblico non c'è cascato, e forse una multa non arriverà. Pazienza. Ancora una volta una pochezza imbarazzante per chi giostra le danze e veste arancio, pazienza.
           
Tornando alla partita, SASSARI ha difeso molto bene su quasi tutte le situazioni di gioco; l'unica pecca è stata la leggerezza nella marcatura proprio di Woodside, che ha spadroneggiato. Ma dall'altra parte i due play di casa hanno suonato sinfonie di assist: 9 di Marques, 4 di Travis, e aggiungiamo anche i 5 di Jack Devecchi, molto lucido a punire i raddoppi alti degli ospiti. SASSARI ha predicato pallacanestro, e ha vinto con merito, muovendosi bene contro la uomo e contro la zona, attaccata col post alto che faceva collassare i due davanti aprendo spazi sulle mediane. Un capolavoro tecnico-tattico del coach, cui oggi facciamo i nostri migliori complimenti per la lettura del match.
        
Massimo: che finale!
         
Passiamo ai singoli, come di consueto. TD#12: ottimo avvio e poi tanto ordine, senza strafare; ha sofferto come un matto Woodside. Drake: tornato in quintetto, ha prodotto meno punti del solito (ma si sa: picchiare Drake è un affare, gli arbitri non fischiano quasi mai) ma ha catturato ben 8 rimbalzi, e a rimbalzo la Dinamo ha vinto anche per questo. Omar: top scorer con 16 punti, ottime percentuali al tiro, e 5 rimbalzi... quando gira lui la Dinamo vola. Caleb: ha giocato più sotto canestro del solito, e ha segnato con facilità canestri importanti; nella seconda parte della partita ha difeso molto alto e bene sui lunghi avversari, propiziando più di un recupero, e là SASSARI ha volato. Drew: è cotto, non ha fatto niente di buono.
          
In panchina, ecco Marques: un chirurgo, 9 assist al bacio, una tripla e tanto pressing sui play avversari. Jack: una partita totale, con 5 assist, canestri di energia e difesa altrettanto di energia; era in una di quelle serate che come sapete io chiamo "a quattro polmoni" (e aggiungiamo: "a quattro gambe"), sono ancora impressionato. Ma non finisce qui... Manuel? PaSSesco (per dirla alla Michelini): triple, palleggi-arresto-tiro, penetrazioni, una magia in campo! Massimo: 3 triple, e tutti in piedi ad applaudire; l'arma in più fra gli esterni oggi ha sparato come un cecchino. Brian: 11 punti e 6 rimbalzi, continua il suo momento magico, e non ne siamo stupiti. In chiusura Tex: è l'unico con la valutazione negativa ma questa non dice nulla dell'impatto che ha avuto nel match! Ottima difesa sui lunghi ospiti e rapidi movimenti in attacco. Tex è in crescita, e non possiamo che esserne felici, e tanto, per lui (e per noi).
               
      
       
         
Il Commando ricorda: Dinamo SASSARI Campioni.
        
Allora... 11 giocatori a referto, percentuali sopra il 50% dal campo. Tutto bene.
        
Tutto? No. Scusate se batto ancotra sul tasto, ma non sono molto soddisfatto del cartello issato a futura memoria sul tetto interno del palasport. Mi rivolgo al presidente Sardara: hey, e dai, ancora...? La squadra e la società si chiamano POLISPORTIVA DINAMO SASSARI, lo sanno anche fuori, e infatti ci chiamano più SASSARI (soprattutto in tv e nei giornali) che DINAMO. Questo è assodato. Se chiedi nei paesini della Lombardia (faccio un esempio) "chi tifi"? ti rispondono: "Milano!", oppure "Cantù!", o ancora "Varese!" ecc. Tutti dicono anzitutto il nome della città, noi invece? Certo, ad alti livelli in Sardegna c'è solo la Dinamo, ma è la Dinamo SASSARI. Perché nel cartello, come evidenzia la foto, c'è scritto Dinamo Basket? Non sarebbe stato bello (oltre che rispettoso anche e soprattutto nei confronti di chi segue la Dinamo da tanto tempo) e soprattutto non sarebbe stato giusto scrivere Dinamo Sassari? Stiamo rappresentando la Sardegna, lo so: abbiamo gli sponsor da omaggiare, la Regione e la federbasket che sono a Cagliari da omaggiare, ma perché fate così? SAS-SA-RI! Lo urlano benissimo e soprattutto molto alto anche i tifosi! Ecco cosa andava scritto! SASSARI, che nelle divise è seminascosto nelle fiancate dei calzoncini (e poi basta).
          
"Non dimentichiamo CHI SIAMO e DA DOVE VENIAMO." L'avete appena fatto.



       

1 commento:

SoloDinamo ha detto...

veramente, nello scudetto della società (quello con la saetta), di colore blu, sta scritto "Dinamo Sassari".
E' scritto piccolino, ma si vede.
Sempre e solo per la precisione :)