domenica 23 febbraio 2014

Dinamo in decollo! 112-91 e spettacolo a Masnago



Concentrazione, ordine, e di conseguenza buoni tiri... 22 assist e il 58.7% da due accompagnato da un terrificante 73.9% da tre (e tirando tanto). Una partita offensivamente perfetta e difensivamente quasi inutile, visto che Varese non è riuscita a muoversi efficacemente sui giochi di SASSARI. La vittoria sta qui, e nella sempre crescente fiducia e autoconsapevolezza che quella strabenedetta vittoria con l'Olimpia Milano alle Final8 della Coppa Italia hanno lanciato e fatto esplodere.
         
La Dinamo SASSARI è esplosa e ha illuminato il parquet di Masnago, annichilendo Frates, e lo spettacolo offerto dai cugini terribili è valso due lunghi applausi del pubblico lombardo all'uscita di TD prima, Drake poi. Ma la Dinamo oggi non era solo i Diener, era il "tutto perfetto". Giocare senza troppi pensieri, in scioltezza, è la manna per la nostra squadra, e la forza mentale che porta a questa "tranquillità" (che poi è più limpida concentrazione che altro) è la costante di questo ultimo mese magico.
           
Travis il Magnifico
     
Le altre vincono, la Dinamo pure, e ci si diverte tanto, tantissimo. C'è ancora da guardarsi indietro, perché la classifica è un po' corta e gli sgambetti sono dietro l'angolo, ma si può tranquillamente sistemare il mirino un po' più in alto. Le insidie non sono terminate, e qui alludo esattamente al fatto che da questo mese in avanti oltre a Brindisi anche tutte le altre squadre con cui lottiamo sono libere da impegni settimanali (eccezion fatta per Milano, in corsa nell'Eurolega, prima in classifica ma... contestata da una tifoseria che non si può definire tale - cavoli loro).
         
Si va avanti, e oggi si sorride tanto, ma col giusto rispetto per una avversario che ha sì perso male, ma ha perso giocando: 91 punti segnati, la valutazione più alta dei punti (94, raro che capiti in caso di sconfitta), un migliore saldo nelle palle perse e recuperate rispetto a noi. Possiamo dire che Varese non ha demeritato, ha giocato, semplicemente dall'altra parte c'era una SASSARI che ha fatto faville (124 la nostra valutazione!).
         
Drew: avanti così!
       
Passare ai singoli è forse ingeneroso per il valore del gioco corale di oggi, ma lo facciamo per mettere i puntini (luminosi) sulle "i", e iniziamo dallo starting five. Travis è il mio MVP: 9 assist - alcuni dei quali "ciechi" - 66,7% dal campo con 4 triple, 5 rimbalzi, in una parola... magnifico. Drake: prova balistica impressionante, 4 rimbalzi a contorno, e un'unica piccola pecca in 3 palle perse che comunque non hanno pesato; quando alzava la mano per tirare il pubblico ammutoliva. Omar: 8 su 12 dal campo, tutti canestri silenziosi, grande difesa su Ere e 4 rimbalzi. Caleb: solita impressionante sparatoria inziale, poi si è accontentato di lavorare anche per gli altri (4 assist), raccogliendo preziosi canestri in contropiede nella seconda metà di gara. Drew: usato a spezzoni mai troppo lunghi perché non è ancora al top, ha prodotto una doppia-doppia! 12 e 11, aggiungendo 3 assist; l'impressione è che quando non è stanco fisicamente la testa gira a mille, mentre la fiacchezza fisica gli fa fare errori facili... bravo Meo nel saper leggere questa cosa.
         
Dalla panchina nel primo tempo è venuto fuori praticamente niente, poi sono arrivati i flash che hanno acceso il riallungo e il discorso è cambiato. Vediamoli. Marques: meno minuti, cifre più basse; nessun assist, ma 3 rimbalzi e una tripla importante; ricordiamo che Marques quando TD era infortunato ha retto la baracca giocando due volte alla settimana, quindi il calo di oggi ci sta tranquillamente. Jack: pochi tiri, qualche fallo, e tanto lavoro per i compagni; la lotta con Banks è stata vinta dallo statunitense, che però ha predicato nel deserto. Manuel: 3 minuti, ma dopo lo sforzo di Eurocup ci sta, ma Brian ha preso il suo posto, e bene, con 2 triple e 2 rimbalzi (di cui uno con tap-in attacco), e ha menato bene le mani dietro, proprio quando Linton Johnson stava andando troppo bene a rimbalzo. Benjamin: 4 minuti di rodaggio. Tex: 2 bei canestri frutto di ottimi movimenti; è in fiducia e si vede; sono contentissimo per lui: è il futuro della Dinamo, con un presente che si sta già accendendo. Massimo: 2 minuti in cui non ha voluto strafare prendendosi per forza un tiro, il "lavoro" è il suo credo, come una massiccia dose di umiltà e amore per la Sua squadra.
         
Meo... tutto perfetto. Stavolta non ha atteso tanto prima di chiamare i suoi time-out (a volte aspetta troppo), togliendo quindi inerzia ai parziali positivi dei padroni di casa. Una partita mentalmente dominata dai suoi ragazzi, che lui riesce a tenere saldamente.
            
          
                 
La novità? Wow: questa settimana non c'è partita!! Poi si riceverà l'Alba Berlino, ma più avanti. Finalmente la Dinamo può pensare a domenica prossima con calma... arriva Pesaro, che oggi ha battuto molto bene la Sutor... partita assolutamente da non prendere sotto gamba, perché loro non avranno niente da perdere, noi sì. Siamo fiduciosi, restiamo coi piedi per terra, e guardiamo avanti.

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