giovedì 6 febbraio 2014

Benjamin Eze: per una Dinamo DURA

Massimino nella sua prima stagione Dinamo

E finalmente arriva. Se n'era sentito parlare da tempo, anzi a dire il vero era stato accostato alla Dinamo qualche anno fa, ma con un "costa troppo" come biglietto da visita. Ora Ben Eze, che dopodomani compie 33 anni, 208 cm per 115 kg, è in dirittura di arrivo in casa Dinamo.
      
Perché? Semplice: serve la sua cattiveria ed esperienza. C'è da fare a sportellate? No problem. Un fallo duro? Eccolo pronto. Un rimbalzo? Sta lì. Una tagliafuori? Servito. In coppia con Stonerook (uno dei più cattivi "falegnami" del nostro campionato) Eze ha collezionato 5 scudetti, 3 coppe Italia e altrettante supercoppe italiane. Abituato al basket fisico di alto livello, è l'alter ego perfetto per la esplosività prorompente, ma a volte ingenua di Drew. Ok, è fermo e dovrà rimettersi in sesto. Ma almeno non è arrivato all'ultimo momento (come Becirovic lo scorso anno), e ha tutto il tempo per rodarsi a puntino.
      
       
La squadra non ha più alibi, verrebbe da dire. Ma io credo che la squadra, se gioca più unita e più cattiva, già com'è saprebbe dire la sua. Del resto le 11 vittorie consecutive ce le siamo già scordate? Un altro innesto in corsa, e ci voleva: il basket del campionato italiano è sempre più botte e sempre meno tecnica, e questo per via della scarsità tecnica di tanti arbitri e forse anche la loro voglia di fare arbitraggi in - come si chiama - ah: "stile Eurolega", e cioè contatti durissimi. Dove poi c'è il blasone, si annega: e mica mettiamo le biro e la matite dove l'anno scorso le metteva Trinchieri, mica portiamo le scarpette rosse... per intenderci.
       
A proposito di scarpette rosse: Milano vincerà la coppa Italia! Lo dico con affetto, augurando a patròn Armani di cogliere finalmente una soddisfazione. Del resto è organizzata a casa loro questa manifestazione quindi che vogliamo: dargli un dispiacere? La tavola è apparecchiata a puntino.
Milano ha comprato coi soldi tutto quello che voleva, e ora la squadra c'è. Toccherà alla Dinamo SASSARI domani 7/2/14 fare da sparring partner? Forse. Quello che spero è che - data la maggiore robustezza del roster biancorosso - non ci si mettano anche gli arbitri a complicare le cose. Quanto dipenderà però dalla Dinamo? Più di quello che si può pensare: i ragazzi di Meo (incontrato in giro al centro stamane) quando difendono duro e riescono correre possono guardare dall'alto in basso chiunque. Bisogna vedere se dura. Forse un aiuto viene dalla sosta (era ora!) in Eurocup: pile ricaricate e mirino sul bersaglio.
         
         
Quello che si aspettano in tanti è una probabilissima sconfitta, ma quello che io auspico è che i ragazzi se la giochino con impegno e ferocia. Seguirò la partita tranquillo perché abbiamo tutto da guadagnare e niente da perdere. 
La pressione non è sulle nostre spalle, giusto?
      
Tornando all'acquisto di Eze, non è che sposterà gli equilibri da subito, sia chiaro, ma più avanti sarà utilissimo. Eze ha una caratteristica particolare che a me piace tanto, e che è un bene sempre più raro nel basket di oggi, dove i giovani lunghi pensano solo alle schiacciate e alle stoppate: Eze sa giocare sulle tacche, per ricevere buoni assist in attacco, e chiudere bene in difesa. Avete presente i due canestri di Tessitori nel primo quarto a Pistoia? Ecco: intendo quello. Anche Tex si muove bene in quelle circostanze, e l'ha fatto vedere. 
  
A proposito di Tex, infine. Resta o va nella serie inferiore a giocare? Già: Amedeo ha bisogno di questo... giocare. Ci sono altri anni di contratto, e un anno di esperienza in campo non gli può che fare bene.      

2 commenti:

MrMartino09 ha detto...

se Travis ritorna a fare cio che sa gia cosi non ce ne sarebbe per nessuno

SoloDinamo ha detto...

sono contento perché il tuo post è ricco di ironia. Abbiamo preso 3 buoni giocatori nuovi, e avviato al mittente altri 3. Quel danese della carica dei 101, di cui ora non mi sovviene il nome, poi Fernandez, che pressapoco gioca sui livelli di un nostro under19 locale (il suo arrivo a Sassari resta un mistero, con tutto l'affetto che nutro per l'Argentina, gli amici velisti argentini e papa Francesco), poi Johnson che speriamo si rimetta presto (per addormentare il neonato, cambiare pannolini ecc. occorrono buone e solide gambe).
Abbiamo Eze, fermo però da un pochino (così si è riposato meglio), Gordon il forzuto e Massimino.
Quindi io dedico la foto a Massimo Chessa, scattata nell'anno 2007 alla sua prima stagione da titolare. Formatosi nelle fila del Basket90, prodotto made in Sassari, grandissimo tifoso della Dinamo, ottima esperienza in serie A: perchè non provare il nuovo play/guardia, che farebbe tanto bene al gioco Dinamo? Intanto Travis si rimette in sesto e Green si adatta al gioco veloce, perchè spesso è lento come la littorina Sorso-Sassari.
Stavolta chiudo, ne abbiamo detto tante, speriamo che non ci arriva qualche reprimenda.
Dimenticavo, ovviamente la Coppa Italia è già di Milano, ne hanno bisogno perchè non vincono nulla, pur avendo il forum di Assago lastricato di milioni, dai tempi di McAdoo.
Dai che ce la fate !!! 1-0 fisso.
;-)