domenica 5 gennaio 2014

Dinamo stoica, Milano vince coi rimbalzi: 69-75


Ecco il primo centro: Drew. Ora sotto col secondo.
    
13 rimbalzi a 5 per Milano nell'ultimo quarto. Fino a quel momento la Dinamo SASSARI era miracolosamente sopra nella voce statistica, poi è calata la notte. Sta soprattutto qui una sconfitta tutto sommato giusta, la quale però brucia tanto, perché con un centro vero (o magari due, come TUTTE le altre squadre) oggi Sassari avrebbe alzato le mani al cielo per festeggiare la vittoria.
   
Drake: come al solito malmenato con impunità
   
Linton Johnson non è più quello di una volta: dopo l'infortunio della scorsa primavera ha perso il 50% della sua esplosività, e di conseguenza anche la fiducia. Farsi rubare la palla dalle mani a rimbalzo, o farsi stoppare da Moss in una comoda bimane urla vendetta. Ma soprattutto: i rimbalzi. Il centro della Dinamo è il capitano Manuel Vanuzzo. Non Johnson, non Tessitori (che non gioca), con Caleb che preferisce girare al largo dal pitturato.
   
   
La Dinamo ha bisogno di due centri. Uno è già arrivato, Drew Gordon, l'altro forse chissà: si parla di Sylvere Brian in uno scambio con Amedeo: io lo farei a occhi chiusi. Ragazzi, rendiamoci conto che la Dinamo nelle condizioni attuali del roster è un miracolo che sia ancora lassù (seconda). La Dinamo ha bisogno di due centri, per i rimbalzi, per le stoppate, per le botte, i contatti. Adesso basta. Sono duro ma la realtà è questa.
    
    
Ah già: si è giocato. Una bella partita, tosta, fisica come è consuetudine di questo campionato in cui la tecnica non è tutelata e si lasciano passare tanti contatti. Scandaloso l'arbitraggio nel primo tempo, con vivaci contestazioni in campo e sugli spalti, mentre nella ripresa i tre in arancione sono stati appena (ma solo appena) più equilibrati. Primo tempo quindi giocato 5 contro 8, all'insegna della negazione della professionalità di una categoria che fa ridere i polli e disperare chi guarda allo sport come un qualcosa che ha valori. Questo passa il convento. Un affarone quindi che Milano sia andata al riposo lungo solo sul +2.
     
Caleb: ancora positivo
    
Poi un secondo tempo di botte, con Banchi che ha tenuto sempre in campo 3 se non anche 4 giocatori sui 2 metri, e questo ha piegato le sorti a favore dell'Olimpia. Ottima anche la scelta tattica di sguinzagliare Moss sui play sassaresi: dato che Moss è "fico" e famoso, ha potuto spintonare comodamente Marques e Travis, e là Milano ha costruito tanto, spezzando i giochi alla Dinamo. Ottima ancora la scelta di Banchi di cambiare su tutti i blocchi (l'ha fatto a lungo anche la Dinamo), e qui Sassari non ha saputo trovare il bandolo della matassa. Credo sia il caso di impostare qualche nuovo gioco contro la difesa schierata: anche la Befana ha capito come bloccarci.
   
Manuel: cuore di capitano
    
La Dinamo ha dovuto improvvisare tanto, ha buttato nel secchio anche qualche preghiera (ben più sanguinose quelle di Milano, anzi di Langford), ma quando a rimbalzo non raccattava più niente si è spenta la luce. Eppure la Dinamo oggi ha difeso meglio di tante altre volte in cui si è vinto: ha saputo flottare bene sul perimetro (le percentuali dall'arco di Milano sono state indecenti) ha rubato molti palloni, ha lottato. Ma non ha vinto.
   
Voglio due centri, se no Vanuzzo esplode.
  
Passiamo ai singoli, e iniziamo dal quintetto. Marques: 0% dal campo, ma 3 rimbalzi, 2 recuperi e 6 assist; ha patito tanto gli adeguamenti difensivi degli avversari e ha inciso meno del solito. Drake: è ufficiale, su di lui si può usare clava e sega elettrica... gli arbitri non fischiano mai; ciononostante il suo apporto è arrivato, ma a fatica. Omar: partita più difensiva che altro, ma cifre più basse del solito. Caleb: ancora una volta a sprazzi, e ancora una volta un paio di falli subiti sulle triple non fischiati. Linton: la valutazione dice 3, abbiamo già spiegato cosa è successo, il giudizio è negativo; non fraintendetemi: lui si impegna, ma semplicemente non ce la fa.
   
La panchina. Travis: stracotto sulle gambe perché non curato bene dopo la frattura dallo staff medico, non mi sento di giudicarlo male. Jack: cifre basse, ma tanto sacrificio e qualche bel canestro; anche lui ha subito fallo in due triple, ma gli arbitri hanno lasciato perdere (pare che ci sia una novità regolamentare quest'anno: puoi saltare addosso all'avversario che tira, 9 volte su 10 non è fallo). Brian: buone percentuali al tiro, buona difesa, punito eccessivamente dagli arbitri, che lo hanno preso di mira (stava giocando bene, infatti); ancora una volta testosterone da vendere. Manuel: anche lui 0% dal campo, ma 4 rimbalzi da manuale, è l'unico lungo della Dinamo che fa il taglia-fuori.
    
         
Siamo scivolati sotto: Cantù, Brindisi e Siena volano a 20, a 18 raggiunge la Dinamo e Roma proprio Milano. E non c'è più pausa: mercoledì arriva l'Ankara di Vanja Plisnic.

Una richiesta: qualcuno sa cosa è successo con Drake? E' stato hackett (il minuscolo è obbligatorio) a provocarlo o cosa?
   

2 commenti:

SoloDinamo ha detto...

Non si può giocare senza pivot (il primo aveva la testa altrove, il secondo ha scaldato la panca e andrà altrove per valorizzarlo, stante la presenza di Gordon).
NOn si può pensare di vincere senza aggiudicarsi la gara dei rimbalzi e delle palle perse/recuperate. Noi ne abbiamo perso una infinità.
Langford ce lo siamo dimenticati, gran parte della vittoria Milano è merito suo: chi lo marcava ? Possibile che non siano state messe in campo contromisure per fermare l'americano? Facile prendersela con questo o quel giocatore, ma i 3 allenatori lo hanno visto Langford, in campo?
Però il problema essenziale è sempre lì, sotto le plance, l'anno scorso i problemi di Easley, quest'anno le insufficienze di Johnson. Thomas, Green C., Sacchetti, Drake ecc. dovrebbero sbattersi di più su ogni rimbalzo, anche Travis in passato ha dato una mano su quel lato ma ieri non stava bene.
non è importante la posizione di classifica, è importante a come arriveremo alla forma play off.
E' importante la F8 (e saremo nelle prime otto) ma ancor di più la prossima Ankara, per divertirci e continuare questa fantastica avventura eurocup.
Tutti al palazzetto mercoledi' 8!

SoloDinamo ha detto...

e aggiungo pure, mettendoci faccia e firma (non come fanno altre persone che parlano di "tifosi" senza neppure indicare il bersaglio dei loro strali) che ci si è resi conto della insufficienza di Johnson fino a sostituirlo con Gordon (per fortuna, ed è una mossa ottima! Speriamo in Drew!).
Quanto a Tessitori, invece, è stato il coach a sfiduciarlo, in senso buono, a meno che non lo utilizzi come spero in Eurocup, come nella fase precedente, tenendo un ottima panca lunga.
Tutto qui ! Parere di una persona che era al CONI nel 1977 a tifare Olio Berio, quindi lezioncine da chi è arrivato "ieri" non ne vogliamo per piacere.
E di agganci "saponetta" da parte di Johnson ne ha parlato anche la Nuova Sardegna, siamo quindi in attesa di polemiche ad personam su facebook contro gli ottimi giornalisti del quotidiano locale.