domenica 1 dicembre 2013

Vittoria di forza. La Reyer si inchina ai Diener 87-95

elogio al Commando, presente anche in Laguna
Le mani d'oro dei cugini terribili consegnano alla Dinamo SASSARI una vittoria spettacolare al termine di una partita giocata a corrente alternata. Pensate: 12 punti nel primo quarto, 37 nell'ultimo con le mitragliatrici che fumavano e lampeggiavano su una laguna allibita. Sarà un paragone forte (e me ne scuso) ma la prova balistica dei Diener stasera ha rasentato la perfezione. E in una serata in cui Caleb e Linton hanno giocato al di sotto delle loro credenziali, con Omar che è venuto fuori solo alla distanza (com'è suo costume), servivano delle prove di forza da parte degli esterni.

Il Magnifico

La Dinamo ha chinato il capo, poi lo ha sollevato, poi ha barcollato e alla fine è stata presa per mano da due ragazzi che sembrano il "vicino di casa". Vorrei chiedere a Zare perché Tony Easley ha giocato solo 10 minuti, ma lo ringrazio: con lui in campo Venezia era padrona assoluta del pitturato. Quella è stata una delle svolte della gara, dell'altra abbiamo già detto con enfasi.

Una partita durissima, male arbitrata da tre persone che hanno concesso di tutto per 34-35' e solo nel finale hanno fischiato come vaporiere, e che hanno diametralmente capovolto 4 fischi uguali su altrettante infrazioni di passi, sanzionandone due inesistenti alla Dinamo (Travis s'ha beccato un tecnico per proteste - sacrosante) e chiudendo gli occhi su due grossolane della Reyer. Ma è andata bene: ancora una volta nella volata finale Sassari ha allungato con personalità, e lo scellerato ultimo parziale di Zagabria pare davvero lontano. Nota di servizio: a chi rimarca che qui parliamo troppo degli arbitraggi faccio osservare che gli arbitri fanno parte del gioco, e con le loro decisioni lo influenzano. Discorso chiuso.


Dicevamo: la Dinamo si è rialzata due volte. La prima nel secondo quarto, quando in campo c'erano contemporaneamente Manuel, Brian e Jack. La seconda nell'ultimo, in cui c'era solo Manuel del trio-legionari e gli americani hanno deciso che era il caso di fare a botte. Ciononostante Sassari ha concesso qualcosa di troppo proprio negli ultimi 2 minuti, ma per fortuna era già avanti.


Altra nota, stavolta tecnica. Zare ha preparato benissimo la partita sui giochi di pick and roll/pop dei nostri ragazzi: raddoppio sul porta palla e gli altri tre ben alti a coprire gli scarichi. Questo ha messo in confusione Marques per un bel po'. La Dinamo ha dovuto improvvisare più del necessario, e francamente l'ha fatto bene. Dall'altra parte la scelta difensiva di Meo sui giochi in post basso dei lagunari era chiara: chiudere il passaggio mettendosi davanti sulla tacca; lì Venezia ha reagito bene giocando alto-basso a triangolo. I pochi minuti concessi a Easley e il nervosismo (e quindi 5 falli) di Smith hanno bloccato questa arma deleteria, con la quale Venezia ha prodotto più di quaranta punti nel pitturato.

The human-gun-machine
Passiamo ai singoli. Il quintetto. Marques: 2 triple, un recupero fantastico ma nessun assist; dicevamo più sopra che è rimasto intrappolato nelle alchimie difensive di Zare, e stavolta non ne è venuto fuori. Linton: ha sofferto come un ragazzino Easley, e se penso che due anni fa avveniva esattamente l'opposto mi sale il sangue; ma bisogna ricordare che Sassari gioca e viaggia due volte alla settimana, Venezia no. Omar: 4 recuperi, 6 rimbalzi, 2 assist, canestri chirurgici; una prestazione eccellente ma meno visibile del solito, lui c'è. Caleb: da prendere a ceffoni... 2 su 8 dal campo, 3 palle perse, ma 8 falli subiti, l'unica cosa buona che ha fatto è stata far innervosire Smith; in difesa ha fatto acqua da tutte le parti. Drake: the human-gun-machine ha sparato a raffica, e se pensiamo che in avvio ha sbagliato tanto, questo da maggior valore al suo secondo tempo: 6 su 10 nelle triple, 5 rimbalzi e 4 assist; mostruoso.

L'MVP però - e qui passiamo alla panchina - è TD#12... 5 su 6 da due, 4 su 5 da tre, 5 assist, 2 recuperi, e se Vitali ha perso 8 palloni (22 in tutto per la Reyer) è perché Travis ha tenuto le mani più su del solito in difesa; Travis ha girato la partita con quelle 3 triple quasi consecutive, e mi ha ricordato la vittoria all'ultima di ritorno a Siena lo scorso anno; 29 la sua valutazione, il Migliore: Travis il Magnifico. Le gerarchie se va avanti così si delineano da sole. Ma Marques tornerà in alto, e sospingerà ancora la Dinamo. Manuel: favoloso! 3 su 3 al tiro (tutte triple), 3 rimbalzi, 2 recuperi, e ancora una volta fantastica la sua difesa in post basso. Brian: 2 canestri in penetrazione e gomitate nel pitturato; ancora una volta il suo valore non è evidenziato dalle cifre. Lo stesso si può dire per Jack: il suo 0 nello score non dice niente di quello che ha fatto. Questi ultimi tre ragazzi sono favolosi: l'energia che mettono in campo, i contatti che danno agli avversari, le corse sui flottaggi, i blocchi per gli USA... che dire di più?

12 punti, ragazzi! Dietro Brindisi, secondi, come l'anno scorso con Varese. Speriamo solo che le cose alla fine vadano diversamente.

3 commenti:

SoloDinamo ha detto...

Sesta vittoria consecutiva, e la classifica sorride: secondi dietro uno stupefacente Brindisi. Una squadra del sud che andremo ad affrontare il 12 gennaio al Palapentassuglia, una sfida quasi infinita tra noi e loro che va avanti...dal 1984 (forse) quando si chiamava Parmalat Brindisi e la città pugliese aveva in serie B/eccellenza addirittura 2 squadre.
The Magnificent? Travis, manco a dirlo. Il bombardiere? Drake, ovvio, ma lui è anche l'uomo cauto, giustamente elogiato su La Repubblica in settimana.
E speriamo che non arrivino troppo stanchi agli appuntamenti che contano, come la Final Eight e i play-off.
Easley, avrei voluto picchiarlo, ma non ce la faccio, è troppo alto; per fortuna è uscito perchè ci stava sovrastando, e poi ho pensato con stupore allo scorso campionato e alle notevoli defaillance dell'uomo dell'Alabama prima dell'avvento di Drew Gordon.
Comunque, sesta vittoria consecutiva e domani 3 dicembre il tour continua: Chalone sur Saone. Non saranno di certo i Lakers, ma siamo sotto pressione e poi dalla nostra ci saranno i tifosi binacoblu. Presenti a Bilbao, caldi a Venezia, e presenti anche in Francia !
:)

ilbattelloebbro ha detto...

... che dire dei cugini? palle (nel senso di attributi)+ testa + tecnica... favolosi! poi c'è il capitano, nessuno mi fa commuovere come lui, quando fa certe cose, con le triple o in difesa, mi luccicano gli occhi...una buona dose di sardegna è entrata nelle loro vene, giocano e indossano e onorano la maglia come fossero davvero sardi....e un pochino lo sono!

un doveroso grazie al presidente (sardara, non linton eheh) per averci costruito questa meravigliosa squadra...

vittoria tutta di talento quella contro la reyer, porca miseria abbiamo fatto dei canestri pazzeschi, pazzeschi!

ultima cosa, sottoscrivo quanto detto tempo fa su questo blog circa il nostro mandrake: CLONATELO!!!

saluti

SoloDinamo ha detto...

Saluti a te....ringrazio...non sappiamo più cosa dire! Il punto è tutto qui. Siamo qui dentro da 2 o 3 anni a magnificare (giustamente) i cugini del Wisconsin, e abbiamo sprecato tutta la gamma degli aggettivi.
Aggiungiamo che Manuel ormai è sardo acquisito, lo si vede spesso alle Bombarde, la ragazza è sarda e ogni si reca a Stintino a pescare qualche pesciolino. Idem per quanto riguarda Giacomo.
Evidentemente la gente si trova bene qui da noi, una volta Hubalek venne visto alla festa dei Candelieri.
Ormai aspettiamo che anche Fernandez, Tessitori e Sacchetti jr inizino a gustare la fainè...e il gioco è fatto.
Insomma, è ripartita la dinamo-mania. E noi siamo sempre qui :)
a stasera.