domenica 29 dicembre 2013

Una vittoria di pura ferocia: 57-82 a Caserta


Col suicidio tattico di Crespi a Brindisi, cinque squadre guidano la classifica di un campionato che definire avvincente è riduttivo. La Dinamo è ancora lassù, e per arrampicarsi ancora sul gradino più alto ha dovuto snaturarsi e giocare la partita più cattiva di questo inizio stagione. Presa a spintoni da Caserta, SASSARI ha messo i guantoni da pugile e si è calata nel ruolo dell'ammazzatutto, annichilendo la squadra che pochi giorni fa aveva vinto a Siena.

Grande Jack!

Gli arbitri non fischiano quasi più, ormai è risaputo, e allora basta picchiare, visto che il basket italiano è diventato questo, e al Palamaggiò cade la grandine, dopo che una scossa di terremoto (vero, infatti alcuni sono andati via) aveva fatto tremare le pareti del palasport. Picchiare per giocare, picchiare per vincere, e chissenefrega del bel gioco. Serve il lavoro sporco? Facciamolo.
   
Sì, sto parlando ancora di arbitri, e lo ripeto: essi fanno parte del gioco. Ma stavolta la Dinamo non si è fatta fregare da questo giochetto sadico. Dove c'è bisogno di testosterone, i gladiatori rispondono presente, e stasera anche in termini di punti e non solo di minuti: 10 punti in 24' per Jack, 10 punti in 22' per Brian, con Vanuzzo a tenere alta la guardia dietro (ma solo per 4'). Fuori giri TD#12 (ma la gamba non è ancora al top), è stato Marques a menare le danze.
    
    
Ma parlare di singoli oggi francamente è riduttivo: è stata una vittoria del collettivo. E quella ferocia di cui ha parlato a lungo Meo oggi è esplosa come una bomba. 20 punti concessi nell'intero secondo tempo. Caserta aggrediva? la Dinamo faceva di più: azzannava. I due pugili si sono sfidati con botte da orbi e uno è caduto a terra, rintontito. Ed è colpa della terna, che ha concesso troppo (difficile fare il conto delle volte in cui gli arbitri hanno lasciato correre, è successo troppe volte, molto spesso a nostro vantaggio / e i denigratori del blog chiudano il becco). Finalmente la vittoria che volevo, e fa bene sapere che sia arrivata proprio alla vigilia della partita di domenica prossima, contro la squadra di Paperon de Paperoni, sua maestà Giorgio Armani (lode ai suoi soldi: oggi valgono 16 punti, ma noi ne abbiamo 18 - poi a fine stagione si sa come finirà, lo confermo oggi: vinceranno loro, glielo "auguro").
    
    
Vado velocemente a parlare dei singoli. Travis: totalmente fuori giri; la gamba? il fiato? non si sa, ma TD oggi non era "nella" partita, giusto quindi che sia rimasto a lungo fuori (0 punti, -3 di valutazione.... bene: domenica 5 gennaio sarà carico a puntino). Drake: super pestato anche oggi, ha avuto più pazienza, giocando prima per i compagni (3 assist) e trovando poi gli spazi giusti per superare Bobby Brown come top scorer dell'anno solare 2013. Omar: cotto per il troppo correre all'inizio, è venuto fuori alla distanza, e i suoi 6 rimbalzi hanno pesato più dei 15 punti. Caleb: indiavolato! poteva essere una partita pericolosa, in situazioni simili altre volte è andato fuori giri, stasera ha usato la testa, risultando il top di tutta la partita nei punti (19) e rimbalzi (7) e conseguenzialmente anche nella valutazione (23). Linton: il ritmo troppo alto gli ha creato grosse difficoltà, meno minuti del solito (ma a Caserta mancava il centro titolare, quindi ci sta) e cifre più basse.
    
Meo Sacchetti
   
La panchina. Marques: impreciso al tiro, ma 3 assist e un controllo del ritmo (indiavolato) in stile orologio; ha ridicolizzato con una difesa asfissiante il temuto play avversario Hannah, provocando quelle 5 palle perse da cui sono partiti altrettanti contropiedi esaltanti con cui la Dinamo ha fatto "ciao-ciao" alla Juve. Jack e Brian: ho già scritto sopra tutto, confermo che oggi sono stati l'additivo nella benzina sassarese, e tanto ma davvero tanto nella vittoria della Dinamo è arrivato da loro, in entrambi i lati del campo... fantastici. Manuel: 4', ritmo troppo alto. Non era ovviamente partita per Juan e Amedeo.
   
Ok, siamo primi, e può esplodere la gioia con una scarica di adrenalina che spazza via le recenti delusioni inghiottite. Abbiamo un 2014 cui dare il benvenuto, e all'orizzonte si vede il rosso delle magliette Olimpia: mettiamole nel mirino. Chissà che almeno questa volta, in casa, si riesca a vincere: francamente ce lo meritiamo.
   
Buon 2014 a tutti, e teniamoci stretta questa pazza Dinamo!


IL GENNAIO DI FERRO DELLA DINAMO:

5 gennaio: Dinamo/ Ea7 Milano h. 20,30 (diretta Raisport 2)
8 gennaio: Dinamo/ Ankara h. 20,30 (mercoledì)
12 gennaio: Brindisi/ Dinamo, palapentassuglia h. 18,15
15 gennaio: Bamberg / Dinamo h. 20,00 (mercoledì)
19 gennaio: Dinamo/Virtus Bologna h. 18,15
22 gennaio: Dinamo/ Gravelines Dunkerque h. 20,30 (merc.)
26 gennaio: Cantù / Dinamo - maaporo arena h. 18,15 
28 gennaio: Dunkerque /Dinamo h. 20,00 (martedì)   

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