domenica 15 dicembre 2013

Una vittoria di autorità. 88-69 e Sassari vola

E SASSARI vince ancora, allunga in classifica e dà qualche giro di vite in più in difesa. Tutto bene. Una gran bella partita condotta col piglio giusto sin dall'inizio, pochi cali di concentrazione, una difesa sempre più arcigna e quindi due punti strameritati.


Need an assist? If you want some, I'll give you some...
La Dinamo ha mostrato un ulteriore miglioramento a livello di intensità e concentrazione, aggiungendo alla bella prestazione a 360° vista con Zagabria qualche mattone in più. L'intesa cresce, il gioco è più fluido davanti e più "cazzuto" dietro. Travis può riposare tranquillo: Marques sta letteralmente distruggendo ogni tipo di difesa avversaria, sia essa una uomo o la zona, ieri usata tanto da Recalcati; e Fernandez sta prendendo sempre maggiore confidenza. Lo stesso Tessitori sta annusando un po' di più l'aria della Serie A e ieri ha aggiunto anche lui qualcosa in termini di punti (bella la schiacciata finale a rimorchio), oltre a concentrazione e intensità.


Il Lupo ai tempi del College
Tutto bene. Bene le bocche da fuoco, con ottime percentuali dal campo (15 su 30 dall'arco è magia), bene la lotta a rimbalzo (ieri 38-34), bene gli assist (ancora una volta sopra quota 20, poesia pura). Certo, l'avversario non era l'Olympiakos Pireo ma una squadra con problemi di comunicazione e facilmente propensa a disunirsi (Collins pare se ne vada via oggi), ma Montegranaro ieri ci ha provato, ha lottato pur nella difficoltà fino alla fine, davanti a un pubblico meno rumoroso del solito.

Bravo Meo: più rotazioni, più riposo per tutti. Primi in campionato, primi in coppa: con una sonora pernacchia a chi ancora parla di dualismi fra play oppure di pivot da sostituire. Che argomenti avete oggi?

Passiamo ai singoli, lo starting five. Marques Green: 8 assist, 2 triple e finalmente più recuperi che palle perse; muto e concentrato, ha nel mirino sempre la vittoria, del resto alla prima conferenza stampa aveva parlato chiaro. Drake Diener: anche lui non manca alla conta, tante triple, 7 assist e 4 rimbalzi, e ha giocato meno del solito (oro puro questo riposo in più). Omar Thomas: una piovra, è dappertutto... 6 rimbalzi, 6 falli subiti, top scorer con Drake. Caleb Green: un inguardabile 2 su 11 al tiro, ma 7 rimbalzi e i soliti tanti falli subiti (6); in proposito faccio notare che Caleb è molto bravo a procacciarsi falli, ma è un po' troppo "Hackett" nel farli vedere, infatti ieri è stato minacciato di fallo tecnico dalla terna, quindi stia attento: se si fa questa nomea non sarà più tutelato, tutt'altro. Linton Johnson: 2 belle schiacciate, 5 rimbalzi, 3 assist; quando Marques ha più minutaggio del solito, lui rende al meglio: si conoscono bene e sa come farsi innescare (lo vorrei vedere più reattivo quando le danze le mena TD#12).


Aquila della Notte: alias Tex

La panca. Iniziamo da Tex: come detto sopra, grande crescita e non poteva essere diversamente; ora che Meo dopo due mesi di rotazioni ridotte sta trovando l'equazione giusta, Amedeo sta vedendo più spesso il campo, e non a caso (le cifre dell'anno scorso in Legadue sono di tutto rispetto, e ricordiamo che è giovanissimo). L'altro giovanissimo (non dimentichiamo neanche questo), Lobito Fernandez: 15 minuti al totale servizio della squadra, 3 rimbalzi e 3 assist (ma nessun punto). E adesso i tre gladiatori. Brian Sacchetti: 4 su 5 dall'arco, l'allungo del secondo parziale quando Montegranaro era tornata con rabbia al -2 è suo; aggiunge 3 rimbalzi e 2 recuperi. Jack Devecchi: cifre non interessanti, ma anche ieri ha giocato una partita di sacrificio immane sui colored di casa, annullandoli, e aggiungo: sta lavorando in maniera fantastica sul palleggio-arresto-tiro, merce rara nel basket di oggi e di raro pregio. Manuel Vanuzzo: pochi minuti ma preziosi, 2 triple dagli angoli per punire i lenti flottaggi dei padroni di casa e 2 rimbalzi.

Ma sapete che vi dico? A me non interessa che X abbia le belle cifre e capeggi la classifica statistica Z, o che Y purtroppo ha dato meno del solito. Sto vedendo dei progressi, lenti e inesorabili (per i nostri avversari), nel gioco della Dinamo. Non avevo la pretesa che si girasse bene sin dall'inizio, non è umano, ma più di una volta ho lamentato alcune distrazioni (soprattutto difensive) di troppo. Ora le cose si stanno sistemando, e il lavoro fatto ogni settimana sta dando i suoi frutti. Il calendario ora mette la Dinamo davanti a un rush finale nel girone di andata niente male: all'orizzonte spuntano Siena e Milano. Sarà dura, ma so che questa Dinamo se la giocherà, con umiltà.

1 commento:

SoloDinamo ha detto...

Prima di tutto:
Banco di Sardegna Sassari - Montepaschi Siena
Rai Sport 1 - 22/12/2013 20:30
...ma il giorno prima (cioè sabato:
21 dicembre 2013 alle ore 20:30
ci sarà la partita di beneficenza tra amministratori e All Star Dinamo. Tutto l'incasso va per una giusta causa, rigorosamente a offerta libera.
L'addetto agli arbitri di questo match di beneficenza, annunciato sul sito con molta ironia dall'addetto stampa, sarà...Drake Diener.
E l'altro arbitro di questo match in cui dovrete dimenticarvi cosa è il vero basket :) sarà TD#12, prudenzialmente a riposo. L'anno scorso sappiamo come è andata, con un tecnico fischiato da Drake/arbitro dopo venti secondi netti (per giunta a suo cugino!) e Vanuzzo smutandato clamorosamente da S.Sardara. Con una lunga serie, davvero tutta di dimenticare, di Disastri del Basket, fino a Carlo Sardara...
A parte gli scherzi ci godiamo questa grande Dinamo in un Grande Slam di fine 2013 davvero indimenticabile...mai la Dinamo è stata così in alto, mai la Dinamo è così seguita da un'isola intera.

a presto...