venerdì 20 dicembre 2013

Eurocup: the Last 32. E ora Siena. Hackett che fa?

Un saluto di cuore a Giovanni Cherchi, dirigente della Dinamo, scomparso oggi.
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Tutti hanno definito indolore la sconfitta di martedì, Meo no. Il nostro coach voleva risposte da alcuni giocatori e ha detto di non averle ottenute. Meo vuole che i ragazzi crescano sempre, li sprona continuamente, e ha ragione. I tre meno in campo per noi sono sempre Tessitori, Fernandez e Reinholt. Tex ha commesso velocemente i suoi falli, Lobito ha cercato di eseguire il lavoro (duro) di play ma ha tirato male, Esben in 6 minuti e mezzo non poteva certo spaccare tutto. Ma questo spazio avuto martedì gli farà bene, e Meo lo sa. Come sa anche che il riposo concesso a Manuel e a Drake (che non sta benissimo: ginocchio sempre infagottato) era anch'esso dorato.

Lobito è in crescita

La Dinamo SASSARI dunque va avanti. Prima in Eurocup come in campionato. Ora ci sarà il secondo turno, The Last 32, e le squadre da incontrare sono il Bamberg, il Gravelines Dunquerque e l'Ankara. Diamo assieme una veloce occhiata.  

BAMBERG. Roster lungo, profondo. Sette americani da far ruotare, sette tedeschi, un serbo e uno slovacco. Tanto materiale umano da cui può attingere coach Fleming, americano anche lui. Il Bamberg proviene dal girone del Real Madrid e dell'Olimpia Milano, chiuso con 3 vittorie e 7 sconfitte. Ha vinto in casa con Strasburgo e Efes Istanbul e fuori sempre coi turchi. Per il resto solo sconfitte (pesantissime quelle patite col Real Madrid: -50 complessivo nelle due batoste). Nella squadra di Fleming gioca quel Sharrod Ford che in Italia ha fatto sfracelli. A Bamberg le cifre non sono state esaltanti però (i suoi high sono 12 punti e 12 rimbalzi, ha giocato da un minimo di 18 a un massimo di 31 minuti). 

Sharrod Ford

GRAVELINES. Squadra francesce allenata da coach Monschau. 5 americani, un ivoriano e 11 francesi. E' la squadra della nostra vecchia conoscenza Diawara (high statistici per lui: 16 punti e 8 rimbalzi, gioca dai 27 ai 32 minuti). Il Gravelines ha chiuso il suo girone di Eurocup con un bilancio 6-4 (il girone della Virtus Roma e dell'Alba Berlino). Rispetto al Bamberg, il Dunkerque è una squadra che segna un po' meno, ma subisce anche un po' meno punti.

Yakhouba Diawara

ANKARA. E qui non si può non sorridere nel sapere che incontreremo l'apprezzato "zio" Vanja Plisnic, che a Sassari ha avuto ottime partite alternate ad altre rivedibili causa grossi problemi alla schiena. Vanja ha degli high di 23 punti e 7 rimbalzi, con un minutaggio che oscilla fra i 7 e i 32 minuti. Coach Sunter, turco, ha un roster composto da un solo americano, 3 serbi, un lettone e 8 turchi. Alti punteggi alternati a giornate nere nel primo turno, in cui i turchi hanno chiuso con un record di 6 vinte e 4 perse.

Vanja Plisnic

Abbiamo detto che si riprenderà a giocare a gennaio, il 7 e l'8. Ecco l'ordine delle partite per la Dinamo (i giorni esatti sono in via di definizione):

7/8 gennaio: Dinamo - Ankara
14/15 gennaio: Bamberg - Dinamo
21/22 gennaio: Dinamo - Gravelines
28/29 gennaio: Gravelines - Dinamo
11/12 febbraio: Ankara - Dinamo
18/19 febbraio: Dinamo - Bamberg

Tenete d'occhio le date, per ogni ulteriore info ricordate che c'è sempre il sito ufficiale dell'Eurocup.

Devo fare ammenda. Qualche settimana fa scrivevo che finalmente con le feste la Dinamo avrebbe avuto del riposo, invece il campionato offre in questi giorni dei turni serratissimi. Domenica 22 arriva Siena, poi il 26 e il 29 due trasferte a Roma e Caserta, il 5 gennaio arriva Milano e poi il 12 a Brindisi si chiuderà il girone di andata. Non ci sono pause, un bel niente. I giocatori ormai sono come degli automi. Capito perché Drake e Manuel hanno riposato? Ma soprattutto: vi lamentate ancora che abbiamo tre play? Io no. Infatti TD si è fatto male (la microfrattura da stress).

Daniel Hackett

Parlavamo di campionato. Arriva Siena. La stra-campionessa sta vivendo un momento delicatissimo, fra visite nei propri uffici da parte della Guardia di Finanza (sovrafatturazione?) e una rocambolesca eliminazione dall'Eurolega (e conseguente "retrocessione" come il Bamberg in Eurocup). Siena che aveva vinto la penultima di Eurolega col buzzer beater di Viggiano, e poi ha perso col buzzer beater di Granger in casa per mano del Malaga. E Daniel Hackett viene dato in partenza per Milano... "Il futuro? Non so, si leggono tante cose sui giornali, e dovete capire che vivere in questa atmosfera non è facile. Però ho dato tanto a Siena, ora non so cosa potrà accadere…" (QUI).

Eh no, Daniel, eh no... Cos'è, finché Siena sta in salute economica, può creare squadroni e vince, si resta atteggiandosi a macho, a "bandiera" e poi quando la nave rischia di affondare si cerca fortuna e vittorie nella ricca e fortissima Milano? Io non ragiono così: io ho l'esempio di Vanuzzo, DeVecchi. Ho davanti agli occhi il ritorno dei Diener. Qui si lavora con tanto cuore, si crede in un progetto. Tu sei uno che in campo da tutto, fino all'ultima stilla di energia, però questa fuga a Milano (si dice che andrai là) Siena non la merita. Siena ha bisogno di te, ora più che mai, e tu che fai? 

Senti: fai quello che vuoi, ma fallo prima di domenica ok?

Già, domenica arriva Siena, la squadra largamente rinnovata che ha deciso di puntare su alcuni giovani talentuosissimi ma un pelino inesperti, e li ha circondati di vecchi marpioni del parquet (penso all'immenso Ress, ma anche a Ortner). E poi c'è il "nostro" Othello Hunter, che dopo la splendida avventura a Sassari era andato via alla ricerca di lidi prestigiosi (proprio come James White) finendo prima in Cina (Shandong Lions, dove i soldi non mancano - ma come c....o giocano in Cina a basket?) e poi in Ucraina (Azovmash Ariupol). Troppo polemico? Fate voi. Io la vedo così.

Othello Hunter

"No Luca, se li stuzzichi se la prendono e giocano meglio". Sapete che vi dico? Questa Siena nonostante i ridimensionamenti è davvero una gran bella squadra (non a caso è prima): gioca col coltello fra i denti, proprio come piace a coach Crespi (anche se a Casale Monferrato staranno sorrridendo per l'eliminazione in Eurolega: Crespi è stato spesso criticato dai tifosi rossoblu), ha ottimi solisti del canestro, e quando le manca coesione nel gioco ha in Hackett un finalizzatore fantastico, che sa anche prendere tanti falli in quanto bravo a far vedere agli arbitri i contatti. E' una partita quindi che si può sì vincere ma anche benissimo perdere.

Alcune cifre su Siena, dalle classifiche statistiche di merito, così ci chiariamo le idee. Hackett guida la classifica degli assist (5.6), Carter quelle delle triple (56.3%). Sempre Hackett è anche quarto per palle perse (3.3) e per indice di valutazione (20.1). Nel plus-minus Siena ha seconda, terza e quarta piazza: Hackett (sempre lui) con 10.9, Cournooh (9.4) quello che non volle venire a Sassari, e Ress (9.2). Statistiche di squadra: Siena è seconda per punti realizzati (83.6), terza negli assist (15.7), quarta nel tiro da due (54.9%), terza nelle triple (41.1%).

Insomma: tanta ma davvero tanta qualità (e quantità). Che partita avremo? La migliore che Raisport poteva mandare in onda (si gioca domenica sera alle 20:30, con la diretta televisiva). Chi vince resta in testa. Brindisi nel frattempo riceve Montegranaro (una passeggiata? penso di sì). La Dinamo ha bisogno di tanto da tutti. Ancora fuori TD#12, che l'anno scorso ha guidato alla stra-grande la Dinamo nelle due vittorie di campionato. Non c'è da fare conti: Crespi non ce lo prmetterà. Occorre ferocia (e rubo il termine a Meo, mai come per domenica ha ragione). Arbitreranno Paglialunga, Bettini e Quarta...

Ci saremo.

2 commenti:

Blogaventura ha detto...

Tanti Cari Auguroni per un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo, Fabio

Skywalkerboh ha detto...

Grazie, ricambiamo con tanto affetto