domenica 10 novembre 2013

Esplosione Dinamo! Spazzata via Varese 105-75

voto 10 al settore "D"

La miscela era esplosiva. Ambiente teso in casa Dinamo dopo le due sconfitte che hanno messo a nudo i limiti della squadra, situazione di emergenza in casa Varese a causa dell'infortunio a Coleman e le precarie condizioni di Rush. L'esplosione c'è stata, e ha spazzato via la squadra ospite.

Il poster nel giornalino porta bene, eh? Un "muro" anche per lui oggi!

Tutta la rabbia accumulata dai ragazzi è stata incanalata in una prestazione maiuscola, e Caleb Green innescato a puntino dai compagni ha fatto pentole, coperchi, manici e... probabilmente ha appena finito di pulire gli spogliatoi e sta chiudendo il palace.

Varese ha segnato i primi due canestri, poi la Dinamo ha preso letteralmente il volo e la partita - nonostante il black-out del sistema di alimentazione (ma fuori pioveva e c'era un vento da lupi) - è corsa su binari limpidi, su cui ha sfrecciato la locomotiva biancoblu. Difesa aggressiva (13 palle recuperate, solo 12 perse, e 22 perse dagli ospiti), rimbalzi (30-27) e tanto contropiede (23 assist alcuni dei quali di una bellezza disarmante): ecco il lato A di una Dinamo che accende come nessuna (133-50 la valutazione), spegne come poche, e come sa disfare sa anche fare benissimo... basta stare con la testa sulla partita, e azzannare l'avversario alla carotide. 30 punti di distacco che potevano essere anche una quindicina in più se la Dinamo non avesse smesso di difendere negli ultimi minuti e se gli arbitri avessero evitato di fare quel genere di protagonismo che col basket non c'entra niente e che porterà a una multona causa "ripetuti insulti agli arbitri" (il referto glielo scriverei io) ma il bello è che in Lega hanno visto grazie alla TV cosa hanno fatto quei tre con la casacca arancione.


Quante emozioni, quanto tifo: pareva una partita di playoff. E vogliamo fare un plauso anche al Commando, il quale - riferimento infelicissimo ai DASPO a parte - ha ricordato in primo luogo al presidente che la Dinamo è anzitutto di Sassari, poi può anche essere dello Zambesi (se là c'è qualcuno che la tifa); e in secondo luogo il Commando ha tirato su il tifo di tutto il palace con una carica contagiosa.

Presidente: quando si vuole piacere a tutti spesso si scontentano tante persone. La Dinamo è diventata la squadra della Sardegna cestistica, ma come non bisogna scordare che veniamo dalla serie B, allo stesso modo non bisogna dimenticare che le radici dei colori sociali che lei e i ragazzi portate in giro per l'Europa sono turritane. Ajò Presidé! E grazie per quello che fai, perché lo fai bene.

I play dei sogni: TD & Marques Inc.

Ancora sulla partita: la Dinamo non è né quella delle ultime due sconfitte né quella della bella vittoria di oggi (forse solo al momento lo è, in positivo e negativo). La Dinamo si deve ancora forgiare, l'amalgama deve ancora crescere. Lo capiremo più avanti.

Una bella foto, vista almento tre volte oggi: difesa tosta, rimbalzo, palla a Marques che senza palleggiare lancia subito Travis, che manda a canestro i compagni. Questi due ragazzi le chiavi della squadra le possono tenere assieme: spero l'abbiano capito.


Passiamo ai singoli. Si parte, doverosamente, da Caleb Green: 45 punti, 8 falli subiti (ma anche 5 palle perse) e una reverse-dunk post-borseggio in stile portoricano. Mostruoso. Frates oggi per fermarlo doveva chiedere in prestito un mitra alle forze dell'ordine (non glielo avrebbero dato, stavano festeggiando anche loro, seppure con professionale moderazione). Lo ha visto tanta gente oggi grazie alla TV: spero che non ce lo porti via nessuno! Travis Diener: oggi è partito in quintetto lui, pochi punti ma 10 assist (23 totali) e alcune azioni in difesa che hanno fatto la differenza. Drake Diener: 14 punti tirando poco e bene; un suo assist nel primo tempo ha dato il primo LA alla fuga della squadra. Linton Johnson: preso di mira dagli arbitri (dei 5 falli fischiati ne ha commesso uno solo) ha avuto meno minuti del solito; la beffa è stata il fallo tecnico a lui fischiato perché ha ricevuto un lob da Marques e dopo che ha schiacciato ha allontanato la palla. Omar Thomas: tutti hanno notato il suo tiro mortifero dalla media distanza, pochi hanno invece osservato come abbia cancellato a lungo dal campo Ere e abbia anche catturato ben 7 rimbalzi.


La panchina. Partiamo da Brian Sacchetti: dopo qualche minuto di sportellate è uscito zoppicando ed è rimasto seduto con una borsa di ghiaccio su un quadricipite femorale; speriamo bene, abbiamo avuto già troppi infortuni. Jack DeVecchi: è tornato, e guarda caso con lui in campo la saracinesca era abbassata; 2 recuperi, 2 rimbalzi e museruola a Clark (oggi pessimo e irritante, molto meglio De Nicolao, mille volte). Marques Green: 6 assist e una difesa francobollo sui play avversari; ha aperto magistralmente diversi contropiedi, come detto sopra, e Travis lo ha ringraziato più volte: se ha potuto correre e smazzare assist è stato anche merito suo. Manuel Vanuzzo: 2 triple, 3 rimbalzi, 2 stoppate, 1 recupero... basterebbe già questo per l'applauso ma... piccola (o anzi enorme) cosa: quando ha difeso in post basso su Hassell gli ha negato la ricezione sempre; Varese in quei momenti stava cercando di cambiare gioco per andare sotto... ha dovuto sempre far girare la palla altrove; monumentale capitano. Per Fernandez e Tessitori solo il garbage time, col pubblico a incitarli chiedendo punti anche da loro.


The President has lost Sanity!

Beh ragazzi: abbiamo vinto. Sì, tutti. Anche il pubblico ha fatto la sua parte. Non è che i problemi siano tutti risolti, ma almeno stasera la Dinamo ha avuto due conferme. La prima: il tifo al palace non mancherà mai, e sarà caldo, bollente. La seconda: bisogna sporcarsi le mani e sputare sangue per vincere. 

No pain, no gain. Do you agree?
la foto è tratta da basketinside.com (c)


7 commenti:

SoloDinamo ha detto...

oggi ha scritto veramente un bel post e ti voglio fare i complimenti.
Non so capacitarmi della camaleontica Dinamo di questi tempi, ora voglio la controprova mercoledì contro Charleroi, in Eurocup.
riescono a rimediare una figuraccia sul campo delle Mozzarelle , contro una squadra che ieri le ha prese da Pistoia...poi ti sfoderano una prestazione maiuscola con la gente che si è fatta male alle mani a forza di applaudire.
E Caleb Green che ha fatto 45 punti, quasi meglio del Paul Thompson di annata (io e tu c'eravamo), ed ho visto correre dalla sala stampa al campo con un asciugamano in testa, con una scia di matti tutto intorno che lo esaltava.
Un ultima parola...la Dinamo è di Sassari...la Dinamo è nata in questa piccola città bastardo posto, come direbbe Guccini, e non esistono finora squadre di basket "regionali".
Mi dispiace, lo dico con rammarico, e con un senso di rispetto nei confronti di chi viene da fuori e ci tifa lo stesso. La Dinamo fuori dalla città di Sassari è un non sense.
E con questo pensiero politicamente scorretto possiamo chiudere, oggi l'Uomo di Tulsa ha fatto alzare anche in piedi anche il pubblico più compassato; sono davvero felice di tutto questo.
forza Dinamo e appuntamento a mercoledì.

Skywalkerboh ha detto...

Grazie Capo, non mancheremo!

SoloDinamo ha detto...

dimenticavo. Da questa settimana iniziamo a dare i voti alle coreografie agli striscioni.
Settore C, metà partità "la Dinamo è di Sassari, Sassari è la Dinamo",
voto 10. Meritato.
Settore D, inizio partita "unica grande passione", voto 9, cercasi bella foto per pubblicazione.
Settore C, presentazione delle squadre, matrimonio tra gli ultras e la Dinamo con figura inquietante del prete sullo sfondo, merita un voto 2.
Banale, superficiale, monotono.

ilbattelloebbro ha detto...

credo di capire cosa intendete quando dite che la dinamo è innanzitutto di sassari, se fossi sassarese lo ribadirei anch'io, è una "creatura" nata e cresciuta nella vostra città, ora che è ha le spalle larghe ha allargato i suoi orizzonti ma le radici, anche se immerse nel terreno, sono la parte che contiene la storia, la genesi, il dna della squadra...però come me sapete che la sardegna è una terra povera (economicamente s'intende)e una realtà come quella della dinamo non può che esaltare un senso di orgoglio e di rivalsa per tutta la regione... comprendo la vostra "gelosia" ma lasciate un po' di dinamo anche a noi non-sassaresi...

altre due cosette:
1 anche in tv è emerso il meraviglioso calore del palaserradimigni;

2 nemmeno al mio peggior nemico avrei augurato ieri di far parte della difesa varesotta!

forza dinamo!

SoloDinamo ha detto...

ciao....ognuno è geloso di sé stesso e delle sue cose. Provate a toccarmi la mia collezione di oltre 1400 cd...
detto questo, premesso che sono abbastanza d'accordo col commento che mi ha preceduto, bisognerebbe intendersi bene sui termini del problema. E sul significato delle parole espresse in lingua italiana.
Ciascuno ha diritto di tifare la Dinamo, e ci mancherebbe, così come un siciliano o un giapponese possono tifare la Juventus.
Ci si solleva quasi stizziti per uno striscione scritto da dei ragazzi in cui si ribadisce un concetto semplice come l'acqua calda, la Dinamo è l'espressione sportiva della mia città e questa città fino a prova contraria si identifica nella Polisportiva.
Io aggiungerei che si identifica anche nella meno fortunata Sassari Torres, nel circolo Silvio Pellico di volley e nel Sant'Orsola femminile, ma sono cose che interessano pochi e poi sono sport che non "fanno figo".
Torniamo a noi.
DOVE-COME-QUANDO qualcuno ha detto che i sardi non possono tifare la Dinamo? Chi sta vietando a un nuorese di entrare al palazzetto? Avete sentito qualche folle coro anti-Sardegna?
Io no. Ho visto invece palesi tentativi, sicuramente lungimiranti in termini di tornaconto economico, di trasformare l'immagine Dinamo in "immagine Sardegna".
Squadra della regione, ma questo se non erro è già qualcosa di diverso e ulteriore rispetto alla Polisportiva Dinamo Sassari.
Provate ad aprire il libro dell'Unione Sarda e vedrete una immagine un po' anomala, la squadra della mia città che gioca a Cagliari nel suo bel palazzetto di Monte Mixi.
Ora provate a chiedere a un canturino DOC di giocare a Milano, oppure a un milanese Olimpia di giocare a Masnago. Dite a un varesotto che considera Cremona la squadra regionale.
Alcune persone, per farla breve, hanno espresso un TIMORE, che il team venga snaturato e che forse, dico FORSE (maiuscolo) qualche partita in un prossimo futuro possa essere non giocata a Sassari, ma nel resto della Sardegna.
E' un'idea bislacca la nostra ?
Siamo dei cretini che non riusciamo a capire il senso delle cose?
Siamo persone che pagano l'abbonamento a giugno senza sapere se giocherà Green o Mastro Lindo, oppure esseri pensanti?
Non siamo in grado di renderci conto che alcuni grossi sponsor sono del Sud Sardegna?
Via, ci siamo capiti. Siamo tutti grandi, vaccinati, e liberissimi di esprimere un'opinione, magari ERRATA. Ma non credo che qualcuno possa ergersi a censore di ciò che è giusto oppure non è giusto dire.
Ditelo ai vecchi tifosi Dinamo, nati a San Giuseppe, cresciuti al Meridda, sviluppatisi al CONI in viale Adua e diventata grande ....con l'aiuto di molte persone.
E spegnete quel cavolo di Facebook, ogni tanto....il duce del terzo millennio.

ilbattelloebbro ha detto...

ricambio il saluto e sottolineo che ho premesso che "credo di capire cosa intendete quando dite che la dinamo è innanzitutto di sassari", sicuramente se fossi della vostra città sentirei anch'io questa sana gelosia e m'infastidirebbero alquanto delle voci, magari dettate dall'entusiasmo del buon momento,secondo le quali la squadra potrebbe giocare qualche partita fuori città...

non volevo essere polemico, volevo solo evidenziare che in sardegna di cose belle che funzionano bene ce ne sono pochine, quindi quando siamo dinnanzi ad una di queste ci sentiamo tutti orgogliosi, tutto qua...

[una settimana fa ho fatto una pseudo-zingarata-alla-amici-miei in terra spagnola, con tre amici... la preoccupazione principale sembrava fosse registrare dei video per poi postarli immediatamente su quella roba là (fb)... bah! ]

SoloDinamo ha detto...

ciao Bat...ti ringrazio per la tua puntualizzazione, per niente polemica. I nostri "timori", dettati da mero scrupolo e da particolare attaccamento alla storia sportiva di Sassari, spero che siano presi in considerazione da chi di dovere.
Quanto a facebook, certo che preparare video per poi caricarli immediatamente fa pensare a un modo molto compulsivo di fruizione della rete sociale. siccome ormai il trend è quello, non ci possiamo fare nulla.
Avrei preferito vedere una certa discussione, che mi ha lasciato un retrogusto amaro, di persona e tra diretti interessati, ma viviamo in un epoca disgraziata in cui la gente bisticcia su facebook, le coppie si formano con i messaggini a costo zero, la gente si mette a flirtare su what's up (o come cavolo di scrive...) pensando che sia tutto "vero".
L'unica cosa vera è la Dinamo e il suo ottimo posto in classifica e in Eurocup, per il resto le "chiacchiere" (virtuali) stanno a zero ! :)
bye