venerdì 1 novembre 2013

Cremona nel mirino. Cifre, curiosità e riflessioni

Due vittorie esaltanti, 202 punti segnati, e una difesa ancora in fase di "cantiere aperto". La Dinamo passa 2-1 sia in Eurocup che in campionato e costruisce il suo futuro sulle sue certezze e incertezze.

Per le ragazze: lo riconoscete questo?

La certezza è la solidità della cabina di regia: Marques e Travis hanno già fatto vedere in termini di punti e assist quello che sanno fare, e con l'assenza di jack nelle rotazioni hanno avuto la possibilità di giocare fianco a fianco. L'aiuto di Lobito Fernandez deve essere visto positivamente, anche se il ragazzo è da svezzare. Il risultato è più che buono in attacco, rivedibile in difesa. Una foto: Travis è riuscito a superare un raddoppio nella sfida con lo Chalon servendo un assist lungo per una tripla di Marques, e il Palace è esploso. Poi c'è la certezza Drake: punti a iosa, valutazioni stellari, freddezza nei momenti deicisivi. Infine cresce Omar Thomas, che sa selezionare meglio i tiri e in difesa sta alzando il volume della radio. Altra certezza: Brian Sacchetti e i suoi canestri rapidi dall'arco.

Le nostre statistiche

Le incertezze sono tutte alla voce "difesa". Coi due play assieme in campo c'è poca fisicità, e la squadra sta flottando ancora male in adeguamento ai giochi degli avversari (l'assenza di Jack qui pesa tonnellate, ma almeno la squadra impara a difendere senza che ci sia lui a sbattersi dietro). La propensione a rimbalzo poi, e il poco servire palla sotto. Troppo perimetrali, e la palla in area la si da in transizione e quasi mai in post basso contro la difesa schierata. Altra piccola pecca: la concentrazione di Caleb.

Bene o male le cose le vedo così, e per essere all'inizio di questa lunga stagione giocata su due fronti direi che va più che bene, non si può pretendere la perfezione su tutto. Meo però batte ancora e sempre sul concetto "difesa" e sull'indirizzare bene le partite da subito, e fa bene. Meo vuole che la squadra acquisisca quella mentalità vincente e lavoratrice (sputando sangue) che spacchi le partite. La fisicità è un po' più alta rispetto allo scorso anno, in media, ma la Dinamo può fare passi avanti. I parziali più interessanti la Dinamo li ha fatti quando ha difeso col coltello fra i denti, cosa che le ha permesso di correre e prendere tiri aperti. Ecco la strada da seguire.

Linton... Lost in Translation?

Dicevamo di Meo e dei suoi richiami a una maturità tattica da forgiare, e ciò nella conferenza stampa di presentazione della trasferta a Cremona. Già, Cremona. I lombardi hanno appena messo sotto contratto un interessante giocatore serbo: Uros Tripkovic, una guardia che sfiora i 2 metri e sa giocare anche da play e ala piccola; ha giocato anche in Eurolega.

Cremona ha una squadra rimpinzata di stranieri (ecco QUI il ROSTER) e ho notato sin dall'inizio del campionato la presenza di Ben Woodside, col quale ho scambiato qualche tweet in prestagione quando era a caccia di un contratto e qualcuno in rete lo accostava alla Dinamo. Ben è un lottatore vero e sa fare tutto. Un osso duro. Cremona è una squadra molto fisica: il tipo di squadra che può mettere facilmente in difficoltà la Dinamo. Segna 79.3 punti a partita e cattura 34 rimbalzi, tirando bene da 2 (51,9%) e male dall'arco (30,3%). Il miglior marcatore è Jason Rich (62 punti in 3 partite), il quale è anche il primo negli assist (4 a partita). La Vanoli ha collezionato 3 sconfitte in questo avvio di stagione: -15 a Siena, -5 in casa con Bologna, -22 a Brindisi. Coach Gresta sa che la sua squadra non può chinare il capo anche stavolta, pertanto la partita di domenica sarà durissima.


Si giocherà alle 18:15, arbitri Weidmann, Paglialunga e Mazzoni. Poi la Dinamo giocherà il 6 novembre a Zagabria (palla a due alle 19:00 locali), continuando la sua ininterrotta corsa autunnale.

Una considerazione post Pistoia-Chalon: due partite giocate a mille in tre giorni (domenica e martedì). Un giorno in più di riposo (per fortuna) e un amalgama che si può mettere alla prova giorno dopo giorno. Questo avvio massacrante di stagione ha questo lato positivo: giocando due volte a settimana si cresce più velocemente, anche se ci si stanca di più. Per domenica: spero di vedere qualche minuto in più per Tex e Vanuzzo, in modo da far rifiatare bene il quintetto per l'ultimo quarto. Ora come ora il peggior nemico della Dinamo può essere la stanchezza fisica e mentale.

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