giovedì 10 ottobre 2013

Si parte!


E allora ragazzi e ragazze: siamo pronti? Fine delle pretattiche, fine della prestagione, fine dei pronostici di una stampa specializzata che mette la Dinamo in una posizione che fa venire le vertigini. Pertanto tocchiamo ferro, legno e amuleti di famiglia.



Riprende il viaggio, finalmente. Più pesante dello scorso anno perché l'Eurocup ci aggiungerà al minimo dieci - e non sei come l'anno scorso - partite, più tosto considerando quanto si è elevato il livello medio delle squadre, e con un peso dentro con cui fare i conti: nessuno considerà più la Dinamo una matricola, una sorpresa o altro. Il campionato alza il mirino sulla nostra squadra e la nostra società per risposta mira più in alto: stavolta Sardara l'ha detto, invece di nascondersi.

Il primo step di questo lungo viaggio è molto delicato. Anzi, diciamo pure che io ho sempre temuto le prime 3-4 partite di ogni campionato: in esse chiunque può vincere e perdere con chiunque, pertanto occorrono nervi saldi, perché gli equilibri di squadra ancora non sono stati raggiunti.



La Dinamo arriva ai nastri di partenza col capitano ancora incerottato, ma quest'anno almeno il roster è un po' più lungo. E arriva allo start dopo una prestagione ricca di alti (all'inizio) e bassi (verso la fine), e con qualche cerotto supplementare, capitano a parte: Linton Johnson ha giocato molto poco (è parso un po' cotto), Thomas pare ancora fuori forma. E infine la piccola incognita Tessitori. Attenzione: a me Tex piace. Ha le palle, è grosso e ci sa fare. Ma non ha tutta questa esperienza, e ora che Vanuzzo è fuori la sua partenza sarà con un minutaggio già elevato. Io penso che Tex si adeguerà in fretta, ma per un po' lo scotto dovrà pagarlo, in termini di scarsa considerazione arbitrale, furbate degli avversari più navigati ecc. Ripeto: questo ragazzo ha le palle, e vederlo ben più muscoloso di quanto non lo era qualche tempo fa (guardate sul Tubo) mi fa ben sperare.

Si parte a Bologna, in casa di una Virtus nuovamente rivoluzionata e con una squadra tutta da scoprire. Coach Bechi ha molti giovani fra le mani, alcuni dei quali già smaliziati (Imbrò e Fontecchio sono davvero bravi), e una batteria di U.S.A. molto tosta. Non ho visto la squadra in prestagione perciò non aggiungo altro, del resto siamo all'inizio.


Vi lascio con due video: nel primo (di qualche anno fa) il centrone di Bologna, Jerome Jordan (215 cm, altissimo e possente), che ha conosciuto l'NBA a New York; nel secondo invece le interviste ad alcuni coach del campionato, con i loro pronostici per l'anno che verrà.

Un'ultima cosa, importante. Anche quest'anno siamo fieri della nostra personale partnership con una pagina facebook, Dinamo Sassari In Serie A, e con Valentina Sanna, le cui interviste (e non solo) saranno qui ospitate come per la scorsa stagione. E ricordate: questo è un blog, non una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi delle leggi vigenti. Lo si capisce anche dal fatto che i verbi vengono coniugati spesso nei modi congiuntivo e condizionale e sempre in maniera corretta.

Forza Dinamo!







1 commento:

SoloDinamo ha detto...

....e abbiamo anche un'ottima consulente, una professoressa di Lettere vera, del Liceo.
Non so se mi spiego !!!
:)