domenica 20 ottobre 2013

Nel segno di Drake, la Dinamo vince in allungo: 83-69




Aria condizionata? Questa sconosciuta. C'era più caldo stasera che a maggio. E sto parlando davvero di temperatura, non di atmosfera al Palace. Un saluto affettuoso a chi ha la responsabilità di queste cose e non fa niente.

La Dinamo ha vinto una partita dura, per essere la seconda di campionato. Ha saputo risalire la china e adeguarsi a un metro arbitrale a tratti indecifrabile: 2 falli sanzionati a Cantù in tutto il primo tempo (e di botte se n'è viste), e infatti Cantù è stata avanti tranquillamente, nessun fallo sanzionato alla Dinamo nel terzo parziale, e poi nell'ultimo quarto i tre in arancione parevano due vaporiere. La Dinamo ha vinto perché ha tenuto i nervi saldi quando la partita è entrata nel vivo, esattamente quello che non ha saputo fare la squadra ospite, dopo che per una trentina di minuti è stata avanti anche se di poco nel punteggio. Antisportivi, falli tecnici, in virtù di un regolamento che per alcune cose è più severo dello scorso anno.

Le due riviste in regalo oggi al Palace

La Dinamo ha vinto perché ha avuto un sesto uomo pazzesco: Drake Diener. 31 punti, canestri chirurgici in penetrazione, tiri dall'arco da distanze siderali, assist nelle transizioni. Il soldatino ha fatto pentole e coperchi, e la squadra gli ha ritagliato attorno gli spazi giusti. Pazienza e forza mentale. E soprattutto sacrificio. Il messaggio di Meo è chiaro: io posso permettermi Drake in panca e Jack nello starting five, voi fate come dico io. E la squadra con pazienza si sta adattando a rotazioni più lunghe e spazi ridotti. Forse l'unica nota stonata è stata la virgola di Marques, che però ha smazzato 3 assist al bacio nel secondo tempo.


Credo che la partita stia tutta qui. In mezzo: la Dinamo sempre con difesa a uomo, Cantù con qualche sprazzo di zona; la Dinamo ha giocato qualche minuto con Manuel e Brian come lunghi, Cantù ha totalmente cambiato i suoi giochi con l'arrivo di Pino Sacripanti: meno penetra-e-scarica dell'anno scorso, giochi più lenti... sembrava un'altra squadra. Ma ricordiamo che se le due squadre non hanno fatto grande spettacolo è perché hanno ambedue il doppio impegno in Eurocup.


L'MVP nella foto di Max Turrini

STARTING FIVE. In cabina di regia del quintetto anche oggi Travis Diener: 4 assist, 4 rimbalzi, 11 punti, tonico e rapidissimo nelle transizioni; ha sofferto la velocità di Ragland, che nel primo tempo è stato esiziale. Jack Devecchi: tanti minuti fino all'infortunio (si toccava l'adduttore destro), con 4 rimbalzi e altrettanti falli subiti; se Jenkins oggi non è entrato in partita il merito è di Jack. Omar Thomas: 10 punti e 6 rimbalzi e tanto lavoro su Pietro Aradori (tenuto a 14 punti). Caleb Green: più concentrato, ottimo avvio e poi partita di sacrificio, 10 punti, 5 rimbalzi e purtroppo 4 perse (alcune tremende). Linton Johnson: il minutaggio ridotto di Marques lo fa rendere di meno; è cercato poco dai compagni in avvio, poi sale e rolla bene nel finale e recapita nel canestro con schiacciata gli assist dei compagni; 10 punti, 7 rimbalzi e tante, ma tante sportellate (chiedete a Uter, che si è innervosito).
La panchina. Ovviamente si parte da Drake Diener: in 28 minuti ha collezionato 31 punti, 2 assist bellissimi e canestri importanti a levare le castagne dal fuoco; ha ridicolizzato i diretti marcatori. Brian Sacchetti: spesso in campo da 4, ha segnato poco ma ha recuperato 3 palloni d'oro, da questi sono partiti i contropiedi che hanno spaccato la partita. Manuel Vanuzzo: non può forzare, ordinaria amministrazione; qualche sbavatura. Marques Green: virgola nei punti, una partita che ha avuto una sola luce in 3 assist fantastici; non è parso dell'umore giusto. J.M. Fernandez: minuti nelle rotazioni del primo tempo, per amministrare il tempo, ma anche 3 rimbalzi e 1 assist. Amedeo Tessitori invece non è entrato... credo che sarebbe stato utile almeno nel primo tempo: Linton ha avuto 10' di fila in campo in avvio, e ha fatto fatica.
Il Coach: la sua squadra ha vinto anche nella valutazione: 95-60. Si sono visti quintetti davvero strani, ma essi hanno tolto riferimenti alle alchimie difensive di Sacripanti.
Ok, 1 vittoria, 1 sconfitta. Ci vediamo mercoledì sera: arriva Bilbao.

4 commenti:

SoloDinamo ha detto...

Che bella vittoria.
E che bello ritrovare tutti al Palace, finalmente si fa sul serio per una partita agonistica.
Ieri il pubblico ha avuto pazienza: la pazienza di prendere un sacco di botte senza fiatare, la pazienza di aspettare che la Dinamo reagisse da par suo sul finale, la pazienza di inghiottire amaro sul - 8 quando Cantù ci ha fatto davvero paura (ci hanno battuto anche in amichevole precampionato). La pazienza di applaudire anche Aradori, eletto come bersaglio da prendere in giro, in verità un grande giocatore che ieri con i suoi 28 è stato l'MVP italiano in assoluto, cosa che non accadeva da tempo.
Canestri da posizione impossibile, un senso del gioco e della posizione incredibile, un Pietro-NBA in formato nostrano.
E quando il pubblico ha preso per mano la squadra, tirando dolcemente le orecchie a presidente Johnson e M.Green, ricordando loro il valore della maglia che indossano, allora si è ripetuta ancora una volta la magia e la simbiosi Dinamo-pubblico.
E noi dalla nostra postazione alta "disco-inferno", anime da far bollire in un fuoco che non si spegnerà, anime in pena, abbiamo gioito tutti soddisfatti.
Nonostante il caldo torrido, la puzza degli hot-dog, bombe inquinanti piazzate nello stomaco dei nostri figli, la Dittatura della birra Sarda, insomma il partito Unico della birretta, la presenza di qualche idiota arrivato troppo tardi alla gran festa e poco altro da segnalare.
Forza Dinamo: ed ora Bilbao, olè e poi Pistoia. Insomma P*I*S*T*O*I*A, basta la parola ...
saluti

SoloDinamo ha detto...

SITUAZIONE DEGLI EX:
Come i vecchi amanti, ce li ricordiamo, nel bene e nel male :)
James WHITE, che gioca nella Reggiana ha segnato 10 punti, 1 assist, e ha vinto contro Siena.
IGNERSKI M., l'uomo-enigma dello scorso campionato, con Roma 17 punti, 2 assist, 24' giocati. Boh, appunto. Ha contribuito alla vittoria romana contro Brindisi.
Othello HUNTER ha perso (è nel Siena) e ha segnato 4 pt in 17'.
Tony EASLEY con la Reyer Venezia ha segnato 12 punti. Stoppate e coast to coast per l'Uomo_che_ride_sempre, ha contributo alla vittoria pesante sul Montegranaro.
DILIEGRO Dane gioca a Trieste nella Legadue Gold e ha segnato 16 punti, probabilmente la seconda serie è la sua giusta dimensione.
E noi siamo tutti contenti per lui :)

Skywalkerboh ha detto...

Personalmente ieri ho applaudito la presentazione degli ospiti, e ho applaudito le giocate di Aradori.
Basta con le dietrologie.
Pietro ha un carattere antipatico in campo (fuori non so, sono fatti suoi), quindi attira le "attenzioni" del pubblico.
Ma questo non significa che dev'essere marchiato sempre a suon di fischi e insulti.
Per me questa partita non era una vendetta nei confronti della squadra canturina per gli scorsi playoff.
Riesco a distinguere bene fra la squadra, la Regina d'Europa, e il suo pubblico, parte del quale ha fatto quello che abbiamo visto l'anno scorso, e pazienza: è acqua passata.
Ieri però una piccola parte di quella tifoseria è riuscita a guastare l'atmosfera nel Settore D, guarda caso quando la Dinamo ha fatto l'allungo.
Ci ha pensato la Forza Pubblica col servizio d'ordine.
Il lupo perde il pelo...

SoloDinamo ha detto...

senz'altro bisogna distinguere tra la squadra il club, il blasone che rappresenta, i suoi successi, rispetto a chi tifa in un certo modo.
Anche io ho applaudito Aradori, che a pensarci bene è pure un giocatore della Nazionale italiana.
Non sempre, comunque una volta mi sono sforzato e ho applaudito.
Circa l'episodio finale in settore "D", ho visto c'era la polizia, esattamente quello che ci vuole per una certa "tipologia" di persone. Chiuso !