giovedì 2 maggio 2013

PalaEstra: prove di playoff. Sassari nella tana senese

la mia nuova maglietta è più bella ! 
Ed eccoci qua amici al post di presentazione e commento che chiude la regular season
Quanti mesi sono passati, eh? Stamane mi sono recato in sede davanti al palasport per acchiappare i miei 4 biglietti e per confermare l'abbonamento per la prossima stagione, e devo dire che ho avuto fortuna: la fila non era per niente lunga. Facce conosciute, il mitico Giovanni Dessole a menare le danze, e poi Citro e Bootsy che hanno fatto capolino sotto il sole (che caldo!). Due stampanti per i biglietti all'interno della sala, la solita squisita cortesia delle padrone di casa, e 6€ spesi volentieri per la maglietta celebrativa dei playoff.

Eccola qua (fronte e retro)

Quindi siamo alla trasferta in terra senese, e sgombriamo il campo dai dubbi: Siena giocherà per vincere (come penso anche Milano, che accoglie una spenta Brindisi): hanno da vendicare la sonora batosta dell'andata, dove abbiamo visto la migliore difesa corale della Dinamo, e il quarto posto da mantenere, eventualmente il terzo da acchiappare. Ma là è tutto in mano a Roma, che riceve la Sutor.

Arbitreranno Cicoria, Aronne e Sardella, e quelli come sappiamo è meglio averli fuori casa che al palasport (confidiamo nel caldo pubblico toscano, per farli arrabbiare).

Come arriva la Dinamo a questa partita? Serena e concentrata, e con l'obiettivo di incastonare le due gemme Gordon e Becirovic in squadra. Siena invece è tutta alla ricerca di se stessa, al termine di una stagione vissuta sì nei piani alti, ma assolutamente sotto tono rispetto alle cavalcate trionfali dell'era Pianigiani. Vediamola allora, la Mens Sana. Nelle top-five individuali la squadra di coach Banchi vanta il 4° marcatore in Bobby Brown: 17.1 punti per lui, subito dopo il nostro Drake e appena prima dell'MVP della stagione Gigi Datome. Breve parentesi: Vitucci ha preso il premio come miglior coach; la sua Varese, nata dal nulla, è stata da subito una macchina perfetta. Io avrei premiato però Pino Sacripanti, perché il suo miracolo casertano è la cosa più bella di questa stagione. Polonara ha vinto il premio fra i giovani, ma se Alessandro Gentile non si fosse infortunato nel corso della stagione forse il premio lo avrebbe vinto lui. Chiusa la parentesi, andiamo avanti. David Moss è il 5° per percentuale al tiro oltre l'arco: 45.7%, di tutto rispetto. Benjamin Eze è il 2° nelle stoppate con 1.8. Infine, Bobby Brown è il 4° nelle palle perse con 3.4. Nelle top-five di squadra invece la compagine biancoverde occupa il 3° posto negli assist con un ragguardevole 13.9 di media, stessa piazza nelle triple col 37.6% e nelle stoppate con 3.4. Difensivamente la Mens Sana è la seconda squadra che concede più rimbalzi (35.8).

La grinta di Bobby Brown
Il roster dei mensanini è QUI, buona lettura, e strabuzzate gli occhi. Domenica probabilmente non sarà della partita Matt Janning, ancora alle prese con l'ennesima distorsione alla caviglia, il suo cilicio personale. La novità in casa Banchi è il nuovo acquisto Dionte Christmas, il quale in due partite non ha ancora (per ovvi motivi) fatto vedere granché, ma è atteso nei playoff che sono alle porte.

Siena è una squadra che per vincere ha bisogno di correre e far girare la palla velocemente. Dato per scontato che il valore dei singoli è di tutto rispetto, sono state proprio la chimica di squadra (soprattutto in difesa) e l'atteggiamento in campo a far alzare troppe volte bandiera bianca lungo questa stagione. In Eurolega la Mens Sana ha iniziato come una folgore il girone di accesso alle Final Four, poi si è spenta piano piano, e in campionato ha inanellato molte sconfitte che con un atteggiamento più combattivo non sarebbero state patite. Punti forti: l'inventiva di Bobby Brown e le penetrazioni di Daniel Hackett. Punto debole: la squadra a volte spegne la luce e si disunisce. Credo che domenica vedremo la Siena migliore, e credo che nei playoff questo trend sarà confermato.

Il tabellone che si sta delineando è molto ma molto interessante. Per la Dinamo si parla di Cantù o Reggio Emilia, due squadre battute a Sassari, ma che a casa loro hanno inflitto pesanti punizioni a nostri ragazzi. Chi verrà verrà, non faccio calcoli fino a quando tutto non sarà deciso, e sarà il campo a decretare tutto, come sempre. Godiamoci allora questa trasferta e affiliamo le armi per la post season. Ah, qualche giornale ha scritto che la Dinamo e l'Acea sono i tasselli deboli dei playoff.... meglio così.

1 commento:

SoloDinamo ha detto...

tutto perfetto, anche io come vedi ho comprato la mia maglietta Travis dedicated che costa....l'occhio della testa. Pare che siano difficili da stampare e per questo il costo è così elevato. Sono rientrato dall'allenamento di rifinitura prima della partenza verso Siena.
il 5 vs 5 (17-19) era così organizzato: Sani Becirovic, Vanuzzo, Easley, Sacchetti, Pinton vs Ignersky (ispiratissimo e cazzuto),Thornton, Travis Diener e Jack Devecchi.
Ottime bombe da 3 messe da Thornton & co. A latere, Drake Diner (prudenzialmente a riposo), il culturista DiLiegro che prosegue la sua opera di fortificazione dei muscoli e infine il mitico Gui Laguzzi, il giocatore più paziente della storia della Dinamo. Mio mito dai tempi della Dinamo2000 e del Sant'Orsola.
domani solito giro propagandistico in quel di Quartu, poi volo da Elmas e arrivo nel pomeriggio, allenamento al palaEstra e nuovo allenamento domenica mattina...
Forza Dinamo...ricordate che chi non tifa la Dinamo, si volta o sveste la maglietta non è un tifoso...e chi vuol capire la capisca...è scritta in un comodo italiano :)