domenica 5 maggio 2013

King Travis and his Shootout. Siena al tappeto e 44 punti!

per voi.

Guardate il cielo stasera, c'è una stella che splende come una supernova. Questa stella ha accecato una città. Questa stella ha illuminato la domenica sera del belpaese. Questa stella ha fatto innamorare alla follia migliaia di sassaresi (e non solo). Un jolly impazzito, meglio di una partita alla playstation, e la retina della Mens Sana brucia e si polverizza. Travis il Magnifico prende per mano la Dinamo in una partita che a Siena serviva tantissimo (la Dinamo invece se ne poteva infischiare), e alza alta la bandiera biancoblu davanti ai tanti sassaresi che sono volati sino a Siena, facendoli impazzire di gioia. 
Travis il Magnifico

Ci fa impazzire di gioia, mi correggo. Sfido chiunque a non ammettere di aver guardato il finale di partita in pedi e saltando davanti al televisore. Io sono uscito in terrazzo, poi sono rientrato e ho ballato il twist, dedicando la vittoria al G.M. Minucci. Che magra figura, la sua: entra in campo per azzannare gli arbitri e quelli - che avrebbero potuto cacciarlo a pedate (ma speriamo in una multa) - non lo considerano manco di striscio, e mentre Siena gioca il secondo tempo in stile rissa raccogliendo 32 tiri liberi regalati a pioggia da una terna assai generosa, la Dinamo sorride col sorriso di Travis e alla fine vince con merito.


C'è un nuovo record, ragazzi: siamo a 44 punti... 4 in più rispetto alla scorsa stagione ma con 2 partite in meno, e poi c'è un 42 nella valutazione di un certo genio da mostrare con fierezza. La Dinamo, ripeto, poteva infischiarsene di questa partita: non aveva niente di concreto da guadagnare, e infatti Meo ha giocato con quintetti sperimentali (a dir poco), ma alla fine a perdere, beh... quello no. Poi c'è uno che salta come una molla, e spazza via a suon di stoppate e schiacciate tutto quello che passa davanti. Le strutture dei canestri al PalaEstra stanno ancora piagnucolando, sono state massacrate.
Che partita! Primo tempo in assoluto controllo: stravinto il primo parziale, in pareggio il secondo. Poi Siena inizia a pestare come in un pub scozzese frequentato da ex rugbysti con la "fedina penale degna del catalogo di Postal Market" (rubata a un carabiniere conosciuto anni fa, ok) e la Dinamo vacilla. Gli arbitri impazziscono: fischi da tutte le parti. Sembra che i tre in arancio stiano facendo il caffé e il the nelle loro budella, paiono dei bricchi e delle caffettiere che fischiano a ripetizione. E nel pesta-pesta generale Siena passa avanti. 

Poi si riprende a giocare a basket, e le cose prendono la piega giusta. Avete notato che la Dinamo ha tirato solo 23 triple? Ok, Siena ha alzato la difesa, ha messo anche una zona 3-2 davvero arcigna, ma la Dinamo ha vinto giocando un po' fuori dal consueto, e quando vinci in tale circostanza vuol dire che c'è il quid in più. Quindi la vittoria è sacrosanta. Mancava Drake? Travis ha fatto anche il suo, non c'è problema.

Drew Gordon: se c'è da saltare non ci sono problemi...

In una partita in cui Vanuzzo non ha visto il campo, e in cui Pinton ha giocato col coltello fra i denti (lasciate perdere le cifre di Mauro, perché la sua difesa è stata alla Devecchi) l'unica nota stonata è stata Ignerski: Michal ha preso solo un tiro, ha catturato solo un rimbalzo, e nella valutazione è stato l'unico che è andato in rosso (-2). Pare chiaro quale squadra scenderà in campo con Cantù in gara1, giovedì. Poi si vedrà.

Una parola su David Moss: umiliato. Il miglior difensore di Siena (e dicono in molti: del campionato) ha subito di tutto da Bootsy e Travis: i loro tiri e penetrazioni hanno mandato fuori giri il rasta tatuato. Una serata da incubo, per lui.

Impazziti di gioia!

Non ho voglia di passare ai singoli in maniera analitica, vado quindi con qualche flash. Ottimi i su-e-giù di Tony e Drew nel pitturato avversario che hanno prodotto tante belle schiacciate e 17 rimbalzi in comproprietà. Ottimi i tagli di Sani Becirovic, ma anche ottima la sua interpretazione della partita: ha creato gioco per i compagni, portando la palla in tante occasioni. Se Travis ha tirato bene è anche merito suo. 4 assist per Sani ma anche 3 per Jack. E Thornton? Esiziale al tiro, cinico, e coi suoi tagli (ben servito dai compagni) ha spaccato la partita: il suo ultimo taglio-ricezione-tiro è stato da antologia: tempo giusto, e TD#12 gli ha servito nel vassoio una palla perfetta, dopo essersi portato a spasso tutta la difesa di casa (hanno ancora il capogiro). E Brian? Gettato nella mischia più da 4 che da 3 ha fatto a cazzotti con tutti.

Il ruggito di Meo scuote e zittisce il PalaEstra!

L'intensità che abbiamo visto oggi è quella che ci riverserà addosso Cantù, settima. Si gioca subito, da giovedì. Non si può sbagliare niente, perché passare al Pianella è sempre dura. Noi ci saremo. Maglietta nuova, ugola da violentare, mani da spellare. E chi non fa tifo non salga neanche al palasport. Questi playoff non sono un salotto buono per quelli che vanno alla partita solo perché la Dinamo sta andando bene e va di moda, questi playoff saranno battaglie da combattere in 4500.


1 commento:

SoloDinamo ha detto...

Bene bene ...bene !!!
110 visualizzazioni in quindici minuti...grazie a tutti quelli che ci seguono, da Sassari, da Alghero, da Cagliari e dal resto della Sardegna...
e una colossale pernacchia a quelli che non ci calcolano...che ridacchiano alle spalle...l'arma più forte sarà la noncuranza e non abbiamo bisogno di voi...
ma passiamo alla Dinamo_grandi_ numeri.
Caro Luca, ti ringrazio per la tua opera preziosa...
Ho collocato nel tuo post il degno ricordo di una Dinamo targata Milia-Zare Markovski che nel 1993 passò al Palestra alla grande. Noi tifosi c'eravamo fin da allora, anzi da prima,gia' dai tempi della Conad Siena...20 anni che non si vinceva in terra toscana e scusate se è poco. Quindi vogliamo rispetto per la nostra devozione.
Abbiamo atteso questa vittoria per 20 anni.
Quando si gioca col cuore e con l'orgoglio i risultati arrivano, anche su un campo difficilissimo come quello...questa vittoria va dedicata prima di tutto a Tony Frederick e Mimì Anselmi, gli Eroi di quella Dinamo d'annata come il buon vino, poi a tutti i tifosi che quest'anno si sono sobbarcati una marea di trasferte pagandole di tasca, e uscendo a testa alta anche nella sconfitta, come accaduto a Cantù, Avellino e Reggio. Mai un lamento è stato versato e si era sempre pronti per la partita successiva.
Oggi Minucci è stato irriguardoso, un presidente di una società di A che si alza ed entra in campo a sfottere gli arbitri (era da sbattere fuori), a seguire una specie di Babbo_Natale giunto dalla Russia tutto infoiato che dal parquet incita gli ultras senesi, una marea di botte come già era avvenuto nei play off 2012 lì a Siena.
Gli arbitri che tirano dritto e continuano a fischiare, il telecronista che si fregava le mani pregustando la vittoria-Siena e coach Michelini che se la ride sotto i baffi...tutto questo ed altro ancora è successo oggi a Siena.

cari miei, lo ripetiamo per la 80^ volta, o si viene a tifare o si sta a casa...oggi lì a Siena anche le signore ingioiellate e le casalinghe tifavano e smarronavano...per le sfilatine chic c'è sempre il Rotary, il Verdi e il circolo sassarese....
NOn veniteci neppure, state a casa davanti alla TV....giovedì vogliamo 4500 leoni + 12 in campo e sugli spalti...