domenica 7 aprile 2013

Una "sana" batosta. Reggio Emilia passeggia 101-75

Oggi provo grande scoramento nell'aver visto la terza brutta figura di fila e la terza serie di ceffoni presi quasi senza reagire dai nostri ragazzi. Il presidente Sardara ha avuto ragione quando ha detto che se la squadra è al secondo posto "è perché quei ragazzi hanno le palle", ma sono proprio gli attributi a mancare in questa parte delicata della stagione. 
You've been hurt, come on RISE UP!
La Dinamo che aveva stritolato le difese di Cantù e Siena al PalaSerradimigni oggi non tiene più l'uno contro uno, collassa tutta sul portapalla lasciando varchi per facili scarichi (sotto e fuori), e soprattutto non applica flottaggi. Fermi sulle gambe, e di conseguenza svogliati in attacco. Oggi salvo solo Travis Diener. Quella palla che in attacco girava velocemente ora viene gettata a canestro dopo due massimo tre passaggi, e gli assist scendono pesantemente. E infine i rimbalzi: ancora sotto e soprattutto ancora con una squadra che ha più esterni che altro.

Non voglio "massacrare" i ragazzi però, perché sono sicuro che hanno capito dove sbagliano, e sono pronto a fare il mio più grande tifo di sempre nella partita di domenica prossima, quando Roma verrà qui per cercare di strappare il secondo posto dalle nostre mani, mentre Milano continua la sua rincorsa, finalmente quadrata e solida come ci si aspettava da tanto tempo. Sono pronto a portare la sciarpa, indossare la maglietta bianco-blu, urlare a squarciagola e battere le mani fino a farle esplodere. Perché la Dinamo ora ha bisogno di noi tifosi più che mai. Anche se più di questo forse ha bisogno di fare quadrato e riprendere a lottare come un branco di lupi affamati e senza dimora. Voglio rivedere quello sguardo, voglio rivedere quella cattiveria che oggi latita, voglio rivedere quella forza mentale che è stata la vera arma vincente di una squadra che in classifica non era seconda (e per poco anche prima) a caso.

La Dinamo è fiacca, svogliata, e vacilla sotto i colpi di squadre che hanno capito come prenderla: a ceffoni. Oggi Reggio Emilia l'ha fatto. Abbiamo visto di tutto: trattenute, gomitate, spinte, colpi gratuiti, e siccome gli arbitri non possono fischiare sempre, alla lunga questa tattica contro la Dinamo paga. Oggi i tre arbitri hanno sanzionato 25 falli ai padroni di casa (solo 17 alla Dinamo, di cui un tecnico un po' generoso, ma che non ha spostato gli equilibri del match), ad essi non si può addebitare niente. E allora adeguiamoci, e meniamo le mani anche noi. Oggi solo Travis Diener (e in una occasione anche Michal Ignerski) hanno sgomitato con cattiveria. Ecco: avrei voluto vederlo più spesso e da tutti.
Credo che il polacco sia con la spia accesa, in riserva di energie. Ora è il momento di dargli 10 giorni di assoluto riposo e gettare nella mischia Drew Gordon (ragazzi: sta arrivando Lawall, che ha già umiliato quasi da solo la Dinamo - che pur vinse grazie a Drake Diener - all'andata). Con due lunghi veri la squadra non può che giocare meglio e avere più spazi anche dall'arco. Con due lunghi veri forse si può iniziare a passare un po' di più la palla sotto canestro, e magari (e soprattutto) dare qualche stoppata di quelle che si sentono anche in tribuna, e poi - cosa più importante - raccogliere più rimbalzi per avere più possessi e secondi tiri. Lo dico chiaro e tondo: Ignerski è la mia delusione più grossa, perché ha solo una dimensione, quella offensiva (e sta anche sparacchiando male, male davvero), ma dietro in difesa non serve a niente. Mi ha deluso più di Pinton e DiLiegro, che hanno pochi minuti per farsi valere e per questo motivo faticano a entrare in ritmo.
La Dinamo deve cambiare rotta, e deve picchiare di santa ragione. Deve riprendere a passarsi la palla e soprattutto, quando in attacco cerca l'uno contro uno, gli altri quattro non devono stare fermi a vedere cosa succede, ma devono muoversi, per non dare facili punti di riferimento agli avversari.

Non mi va di fare altre analisi (soprattutto quelle sui singoli), rischierei di infastidire i buonisti che ci sparano a zero di nascosto sui loro profili nei social network (le voci poi girano), quelli che vogliono solo leggere belle parole, e preferiscono chiudere pigramente gli occhi quando tutto va male. I problemi ci sono, e vanno risolti, col nostro sostegno di tifosi. Domenica prossima giocheremo la partita più importante della stagione, credo sia chiarissimo.

Forza Dinamo.

1 commento:

SoloDinamo ha detto...

rientrato.
Uff che stanchezza...e che sussa !
Capita. I love this game.
A stanotte per commenti, foto e memorabilia vari from Reggio, però una cosa lasciatemela dire:
quanto abbiamo giocato male mannaggia la pupazza (come direbbe il filosofo)!
a dopo ...
Forza Dinamo sempre.
g.