domenica 14 aprile 2013

Esplosione Dinamo! Schiacciata Roma 105-87

il mio autografo personale di Tony Easley 
L'OTTIMO NICOLA CASCIONI SU BASKET-ITALY 
Col vento in poppa, in piena estensione delle ali, la Dinamo vola alta e torna alla vittoria al termine di una partita esplosiva. Roma ha sì perso, ma ha giocato duro (due antisportivi), quindi non ha regalato niente. I regali oggi li hanno fatti gli arbitri: una direzione di gara nervosa che ha fatto saltare sulle sedie il pubblico e la multa che arriverà porterà linfa nuova alle casse del potere.

12 punti e 11 assist per TD#12

Parliamo di sport. Parlavamo di testosterone e di forza mentale: oggi c'erano, e si è visto. Contro una delle squadre più toste fisicamente del campionato la Dinamo ha raccolto le energie e le ha sprigionate in campo con ampie dosi. Dopo un primo quarto zoppicante, la partita è decollata, e quando la Dinamo ha messo la freccia non si è guardata più indietro. Il passivo avrebbe potuto essere anche più pesante, ma sappiamo bene chi sono i tre che hanno fatto evitare ai capitolini una bruttissima figura.

Drew Gordon, ladies and gentlemen: salta come Dallas Comegys, e difende duro: ogni volta che ha preso in cura il possente Lawal, lo ha tenuto fuori dal pitturato, costringendolo a chiudere il palleggio e ridare la palla fuori. Questo è il difensore che mancava alla Dinamo, e non ha fatto rimpiangere Ignerski, oggi a riposo in attesa di ricaricare le pile. Speriamo di vederlo ancora in campo e assieme a Tony Easley (maestoso oggi).

Oggi la Dinamo c'era tutta, e ha vinto in maniera corale: 26 assist, 7 giocatori in doppia cifra, finalmente sopra a rimbalzo (37-26, era ora!), 62.2% da 2 e 48.4% dall'arco, 121-94 l'indice di valutazione complessivo. Roma ha alternato la uomo a una zona che ha lasciato scoperti gli angoli, ma la Dinamo si è trovata quasi ad occhi chiusi, e quando i capitolini collassavano sulle penetrazioni, gli scarichi puntuali generavano ottimi tiri.
Passiamo ai singoli. Iniziamo da Travis Diener: raddoppiato frequentemente dagli avversari, ha perso 5 palloni, poi ha fatto girare le cose azzeccando i tempi degli scarichi; gli 11 assist (a proposito: doppia-doppia!) hanno spezzato le gambe ai flottaggi generati post raddoppio, e quando la palla gira più veloce delle gambe degli avversari la partita gira alla grande. Ha segnato meno del solito, di conseguenza, ma va benissimo così. 35' per lui, la lingua a terra (Pinton ha esibito ancora una volta tutti i suoi limiti), ma per fortuna ora arriva Sani Becirovic a dare manforte in cabina di regia (va gestito mentalmente però: Sani è abituato a giocare tanto, speriamo accetti questo ruolo di secondo piano).

Drake Diener. le sue triple hanno dato il LA al primo vero allungo del Banco. 6 rimbalzi e 5 assist (quasi tutti nel primo tempo) hanno completato uno score che nelle percentuali di tiro ottime evidenzia la solita buona scelta dei tiri: cosa di cui si accorge poco, ma che ha un grande valore.

Bootsy Thornton. Marcare Datome non è facile, più difficile è segnragli in faccia 13 punti e strappare 5 rimbalzi. Una partita tutta sostanza, e tanti, tantissimi contatti. Ha parlato a lungo con gli arbitri, lamentandosi: non lo hanno ascoltato.


Manuel Vanuzzo. Ecco il numero 4 dei sogni: quello che sa segnare (come Ignerski) e tanto, ma sa anche e soprattutto difendere; i vari Czyz, Lorant ne sanno qualcosa perché sono stati cancellati. Una partita pazzesca e una partenza in quintetto perché oggi Gordon ha fatto il cambio di Easley.

Tony Easley. Più fiducia, più grinta, e uno score assolutamente di valore. ha segnato molto in faccia a Lawal, prendendogli anche qualche rimbalzo sulla testa, ma ha subito due stoppate (una era fallosa, pazienza); finalmente miglior rimbalzista della Dinamo in campo, con 7 carambole. Pare rinato, sarà forse la concorrenza con Gordon, ma un Tony così è da mettere in cornice.


Drew Gordon. 10 punti con schiacciata al volo finale che ha fatto esplodere il Palaserradimigni, e 2 stoppate in aiuto ad altezze siderali. In campo si fa sentire (abbiam già detto dello scontro con Lawal). Buona mano dalla lunetta, buon palleggio in avvicinamento a canestro. Rivedibile il tiro da fuori, ma va benissimo così: non deve fare come Ignerski, lui deve andare sotto e spazzare via tutti. 

Brian Sacchetti. Più spazio da 4 grazie alla tribuna di Ignerski, si ha diviso i 40' con Vanuzzo, giocando alla grande: 6 su 7 dal campo, 3 rimbalzi, 3 assist, e quel menare le mani che ci vuole sempre. Grande partita la sua sui due lati del campo.

Jack Devecchi. Credo abbia 6 polmoni di riserva. Oggi era dappertutto: punti, rimbalzi, recuperi, museruole a go go sui diretti avversari. Ha tappato tutti i buchi lasciati dai compagni (invero pochi, oggi).

Mauro Pinton. Pochi minuti, e sotto ritmo. Invitato a tirare dal pubblico, che non smette mai di incoraggiarlo prima, e borbottare poi quando non la fa giusta. E' parso un po' il suo canto del cigno. Con l'arrivo di Becirovic gli equilibri cambieranno di nuovo.

Dane Diliegro. Poco spazio anche per lui. Ha chiesto la schiacciata al volo, ma sulla palla non è riuscito ad arrivare perché gli hanno fatto "ponte" (anche qui gli arbitri hanno sorvolato).

E... Meo Sacchetti. Ha guidato la squadra dando spazio a tutti. Difesa sempre a uomo, cambi con l'orologio (tranne per Travis, perché Pinton non c'era, ha giocato troppo). L'adeguamento fra il primo e il secondo tempo del nostro attacco sulla difesa di Roma sulle penetrazioni ha spaccato tutto. E' là che si è decisa la partita. ha ricaricato le pile ai suoi, ma c'era anche tanta voglia di rivalsa.

La tifoseria ospite: pochi ma buoni

Bene amici, dopo le critiche di ieri per le opache prestazioni, i miei elogi di oggi: si deve guardare sempre ai fatti. La ritrovata verve in difesa e la maggiore pazienza in attacco, la forza mentale e la preponderanza fisica. Dico che se è vero che una partita è poco per esprimere un giudizio, l'innesto di Gordon ha già fatto bene al team. Ora bisogna incastrare anche Becirovic, lì sta a Meo e ai ragazzi aiutarlo. Sani conosce la pallacanestro, bisogna inserirlo nel meccanismo.

Oggi sorridiamo: anche se c'era il sole e il bel tempo per andare al mare, siamo saliti al palazzetto, e francamente ne è valsa davvero la pena. Grande Dinamo.

5 commenti:

SoloDinamo ha detto...

ciao, hai già detto tutto tu...quindi...ormai la partita interna della Dinamo è una festa che inizia un'ora prima (i cori di incitamento all'ingresso della squadra per il riscaldamento) e finisce 2 ore dopo la sirena finale, con gavettoni in curva, autografi, giri di campo e improbabili partitelle sul parquet finalmente "liberato". abbiamo fatto un grande tifo e siamo stati ripagati, il collettivo ha girato al meglio e tutto questo spazza via un certo malumore che era trapelato nelle ultime settimane.
L'essenziale è che si arrivi all'appuntamento play-off in gran forma, in modo tale da far vedere all'Italia intera "chi siamo e da dove veniamo" (cit.).
alè Dinamo

SoloDinamo ha detto...

dimenticavo, tu hai fatto un bel video, Ada ha scattato belle foto e ci metto di mio l'autografo personale di Tony Easley, che per strada finalmente sorrideva felice e firmava autografi, lanciandosi in simpatici siparietti con i suoi fan.
Grande Tony, oggi è stato davvero forte.

Skywalkerboh ha detto...

:)

ilbattelloebbro ha detto...

orgasmica dinamo! tutti energici, vitali, reattivi, risoluti ed efficaci brian, manuel, jack, tony (17 punti e 7 rimbalzi) ringalluzzito dall’arrivo di drew (l’arrivo di quest’ultimo fa proprio ben sperare), anche con i diener in versione umana (travis anche da “umano” si concede 11 assist mentre drake quasi sommessamente ha fatto una bella quindicina!) la squadra girava con freschezza, lucidità e determinazione e quanti rimbalzi per noi! speriamo che l’arrivo di gordon sproni anche ignerski. non potevamo scrollarci in modo migliore il periodaccio appena passato, entusiasmo a mille, go dinamo go! e domenica si va a bologna!

SoloDinamo ha detto...

ciao! :) che bello il tuo ultimo commento. Su tutti i giocatori si è già detto e Drew ?! Grande scelta dello staff dirigenziale. Ho la sensazione che sia un ...simil-White! E' un giocatore fisicamente dotatissimo ed estremamente veloce. Quindi ha necessità di essere innescato subito dopo il perimetro un po' come il nostro ex ora ai N.Y. Knicks. Questo gli consente di arrivare sotto canestro con una rapidità fuminea, quindi cosa succede, che segna, poi 9 volte su 10 si becca il fallo e va in lunetta. E ancora non è perfettamente inserito nei meccanismi di squadra essendo arrivato l'altro ieri, ne vedremo veramente delle belle. Con Sani Becirovic in rampa di lancio, vedo un buona Dinamo ! La vedo bene ehehe! Bologna sarà la cartina al tornasole...e infine sono troppo contento per Tony Easley, che si è rigenerato e resta sempre il giocatore più umano e ridarello della storia della Dinamo.
:)