venerdì 5 aprile 2013

Direzione Reggio Emilia. Gordon al posto di Thornton?


Alzeranno la palla a due Sabetta, Bettini e Calbucci, per una partita dal valore enorme per entrambe le formazioni. Reggio Emilia, attualmente settima in classifica, è alla ricerca della migliore posizione possibile per i vicini playoff; la Dinamo invece, che sente il fiato di Roma sul collo, è in cerca di punti importanti per garantirsi il secondo posto del tabellone, ma soprattutto è alla ricerca di se stessa, dopo un paio di prestazioni sotto tono (ma già con Milano qualche buon segno di ripresa si è visto).

Greg Brunner in una curiosa espressione

Le ultime difficili partite hanno segnato un momento no per la nostra squadra. E' come se dopo lo sforzo massimo per battere Varese, la concentrazione sia un po' andata. La squadra è un po' molle e sta pagando fisicamente il "richiamo" operato in queste settimane dai preparatori fisici (in modo da arrivare meno carichi al periodo tostissimo dei playoff). Stamane agli allenamenti non c'era Thornton, che non si è ripreso del tutto dal vecchio infortunio, e pare probabile l'utilizzo del neo arrivato Drew Gordon per domenica. Ignersky giocherà qualche minuto da ala piccola? In un quintetto tattico si può, e sarebbe una novità: una Dinamo più pesante. L'arrivo di Gordon ha creato degli equilibri nuovi anzitutto in allenamento, e un suo inserimento nel roster per le partite assicura fisicità e verticalità a una squadra che sta un po' patendo in queste caratteristiche.

Andrea Cinciarini, rinato a Reggio Emilia

Reggio Emilia è una delle squadre del momento, assieme a Roma: il suo ruolino di marcia è di tutto rispetto, soprattutto in casa. La sfida al Banco è lì sul tavolo... va semplicemente raccolta con quel piglio e quella cattiveria che hanno caratterizzato la prima parte della stagione per la Dinamo. Non si è secondi a caso: il valore c'è, basta metterlo in gioco.

Osserviamo assieme le topten di valutazione. Partendo dai singoli, spicca il 1° posto fra i marcatori di Donnell Taylor. La trentunenne guardia di Washington segna 19.4 punti a partita (ha da poco superato il brindisino Gibson), ma è anche un ottimo rimbalzista (4.4) e smazza pure 2.6 assist. Taylor è anche il 4° nei recuperi (2 scippi a casaccia indossata) ma è anche 2° nelle palle perse (3.8): queste cifre fanno capire che la guardia biancorossa è il fulcro del gioco reggiano. Greg Brunner è il 5° rimbalzista del campionato con 7.8 carambole, e vi aggiunge un ottimo 57.8% da due e 12 punti di media. Nelle topten di squadra, Reggio Emilia non è presente in nessuna voce "offensiva", mentre nelle azioni difensive è la squadra che provoca più palle perse agli avversari (18.2, segno di buona pressione e capacità di rompere i giochi, caratteristica delle squadre di Menetti).

Guardando al roster, e detto di Taylor e Brunner (giocatore che al sottoscritto piace tantissimo), iniziamo da Andrea Cinciarini, e leggete bene: 12.2 punti, 4.8 rimbalzi (oro per un play), e 4 assist tondi tondi. Il lottatore di Cattolica timbra sempre il tabellino, e all'andata quando a Reggio mancava più di un giocatore Andrea ha dato tutto, da vero campione. L'altro play, anche se non gioca mai va citato con grande piacere, è il nostro Francesco Veccia, che come Massimo Chessa anni fa ha deciso di tentare la fortuna via dalla Sardegna. Nello slot di guardia annoveriamo il recente e importante arrivo di Troy Bell: il folletto di Minneapolis si è inserito in fretta nei giochi della squadra e da il suo apporto sostanzioso con 15.4 punti (col 56.3% dall'arco!) e 2.5 rimbalzi. Mladen e Slanina completano le rotazioni, assicurando 7.3 punti il primo, e 3.7 il secondo (che è anche un ottimo difensore, uno specialista alla Devecchi). In ala abbiamo Antonutti, che tira col 50% da tre punti per 8.9 punti di media, e Demian Filloy (3.1), infine anche il lettone Silins, che gioca pochissimo. L'unico centro puro del roster è Riccardo Cervi, 214 cm per 112 kg, che assicura 2.2 punti e cattura 2.9 rimbalzi.

Drew e Tony

Reggio Emilia come la Dinamo è una squadra che predilige quintetti leggeri e gioca bene in velocità. Credo avremo una partita a punteggio elevato. Di cosa ha bisogno allora la Dinamo per vincere questa partita? Una sola cosa più di tutte: la difesa. E' stata sul banco degli imputati (e a ragione), ed è quello che la nostra squadra deve ritrovare, perché con gli attacchi si vincono tante partite, ma è con le difese che si vincono le serie di playoff, e i playoff sono alle porte.

1 commento:

SoloDinamo ha detto...

ottimo post, bravo ! stai diventando un professionista. :)
domani sera parto alla volta di Reggio Emilia, via Parma. Non faccio pronostici, non mi pronuncio, parto e basta...la Patria mi chiama!
La Dinamo ha bisogno del massimo sostegno specie in questo momento.

buona serata