domenica 21 aprile 2013

Dinamo seconda. Ma quanta sofferenza! 110-120 a Bologna

la foto di Drew Gordon è di Elisabetta "Coke"
Quanta sofferenza ragazzi... con una difesa che definire allegra è un eufemismo, la Dinamo sprigiona il suo talento offensivo e vola a conquistare il II° posto matematico a due giornate dalla fine della regular season con gli stessi punti conquistati in tutta la scorsa stagione, cioè 40.
La partita si era messa benissimo grazie al mitra semi-automatico di Bootsy (la retina a Casalecchio di Reno sta ancora bruciando) e alle penetrazioni di M. Ignerski. Poi Bologna ritrova l'entusiasmo dei suoi tanti giovani, e sopperendo all'assenza di ben due americani rientra e merita una vittoria che solo una stoppata da fantascienza di Drew Gordon riesce a negare. Poi Drake Diener mette in cassaforte la contesa, e consegna alla Dinamo uno storico secondo posto.

Meo, II° posto matematico! Grazie
La partita sta tutta qui. In mezzo abbiamo visto le scorribande di Travis, che hanno fruttato 7 falli subiti, 7 assist smazzati ai compagni (erano 2 in più, ma in trasferta capita spesso che chi sta al referto faccia qualche dormita), e 26 punti in saccoccia; poi gli errori di un Becirovic rischiato con un po' di leggerezza e davvero pochi minuti per gli italiani. La Dinamo ha vinto perché ha segnato tanto, ha vinto solo grazie al proprio talento offensivo, ma se si guarda dietro c'è da chinare lo sguardo... oggi la difesa non esisteva, e non è un caso se Devecchi, Vanuzzo e Sacchetti hanno giocato di meno: con loro più in campo quando Bologna ha caricato a testa bassa la partita sarebbe finita al 40' con una vittoria tranquilla. Mi sto ripetendo, pazienza. Non sono mai soddisfatto? Forse. Ma bastava davvero poco di più dietro per vincere senza problemi.
The gun-machine man himself!
Ma va bene così, la perfezione non esiste. Di sicuro possiamo dire che Bologna ha fatto pesare il suo blasone andando a prendersi molti fischi favorevoli e dopo un primo tempo con un solo tiro libero concesso, ne ha avuto poi ben 20, e almeno 3 o 4 falli sono stati una gentile concessione della terna (come è stata gentile concessione anche un fallo tecnico sanzionato a Drake Diener: fare "no" col dito ora non è permesso?).
Secondi! Secondi! Secondi! Ora possiamo guardare dietro, per vedere chi occuperà la settima piazza in prospettiva play off.

Passiamo ai singoli. Travis Diener: le cifre le abbiamo già evidenziate, aggiungiamo solo che data la prova non al top di Sani Becirovic, Travis è rimasto in campo più del solito, e alla fine è stato quello col minutaggio più alto: 42', troppi. Drake Diener: primo tempo sotto tono, finale in crescendo... suoi i canestri della staffa, ma con Pullen non ha inciso in difesa (38 punti per il colored felsineo). Bootsy Thornton: detto del suo mitra, aggiungiamo che è l'unico dei tre esterni del quintetto che ha difeso davvero; offensivamente il rebus per coach Bechi: quando il tuo ragazzo alza le mani, è più alto, e l'avversario segna lo stesso la tripla, cosa puoi fare? Niente. Michal Ignerski: bene nel primo tempo, è calato alla distanza; la sua tenuta fisica è ancora rivedibile, penso che domenica prossima tornerà Easley e il polacco avrà ancora riposo. Drew Gordon: +32 nella valutazione, 11 rimbalzi, 4 stoppate "stile Dallas Comegys" e un sontuoso 7 su 10 dal campo; unica pecca: la difesa sui pick and roll dei bolognesi, da mani nei capelli. Sani Bečirović: già detto, forza Sani-Boy! Jack Devecchi: un canestro su palla recuperata e tanto sbattersi dietro; meno incisivo di altre volte ma minutaggio più basso del solito. Brian Sacchetti: una tripla, 5 rimbalzi, tante botte, ma qualche amnesia dietro. Manuel Vanuzzo: anche per lui una tripla, e 2 rimbalzi, abbastanza sotto tono anche lui. Mauro Pinton non è entrato.

Ottimo Drew Godron
Scusate se non mi dilungo come al solito, ma sono davvero stanco. Stanco e soddisfatto per il risultato (è l'ottava volata sopra i 100 punti e record di punti stagionale per il campionato). Guardiamo avanti: domenica arriva Juve Caserta, che oggi ha perso in casa con Avellino, ma ha ancora Reyer Venezia nel mirino (sconfitta nel finale a Siena dopo una partita condotta a lungo). Skywalker
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...e invece io sono stracontento per questa vittoria. La partita me la sono gustata sornione sornione sul divano senza che mai abbia avuto un minimo dubbio sulla nostra vittoria finale. Siccome quello che conta sono i veri valori in campo, e Bologna ha fatto il campionato che tutti hanno visto (penultimi, roba da record negativo per la V nera), alla fine la Dinamo ha fatto valere la sua supremazia tecnico-tattica (che bella parola!).
Intanto siamo tornati alla vittoria esterna, cosa che non avveniva dai tempi di Brindisi (era il glorioso 3 marzo), e questo vorrà pur dire qualcosa; avrei voluto che vincessero a Reggio Emilia, visto che ero lassù, ma tutto non si può avere nella vita. Avrei voluto essere alto come Drew Gordon, ma sono "solo" m 1.79...
Questo è il quinto "centello" dall'inizio del 2013 e anche tutto ciò vorrà pur dire qualcosa....una Dinamo-grandi numeri mai vista prima ! Ecco qui :
-a Biella (20.1.2013): 72-100 ;
-contro la Reyer in casa (17.2.2013): 108-84;
-contro la Premiata Sutor (27.1.2013): 106-90;
-contro Roma (14 aprile): 105-87;
-a Casalecchio di Reno il 21 aprile: 110-120.
Meo Sacchetti non è contento perché vede troppi errori, io sono invece sono preoccupato perché voglio che lui si diverta davvero. Anzi, la settimana prossima sapete cosa faccio, compro una bella bottiglia di NURAGUS di Cagliari e gliela porto. Sì ! Vino del sud! La Dinamo è una squadra di pazzi e io voglio fare questa pazzia.
Ora la prossima è Caserta: e sarà inferno biancoblù per salutare questo unico, inimitabile, folle, onirico campionato della Dinamo, quella più straniera e americana della sua storia (5+2!). 
Lenta e inesorabile come un treno in corsa. 
Solodinamo


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