sabato 9 marzo 2013

Sulla via per Avellino con tutto il roster?


Con ancora negli occhi e nel cuore la strepitosa vittoria in terra brindisina, la squadra "da campetto" che "gioca contro le regole della pallacanestro" (alla televisione brindisina ci definiscono così) non si guarda indietro e mette nel mirino la prossima avversaria. Thornton non ancora al top (ha qualche dolore ma si è allenato coi compagni) e Easley reduce da viaggio e febbre, ma il roster forse sarà al completo, per assicurare buone rotazioni nei cambi e togliere qualche responsabilità dalle spalle dei cugini terribili, che non sono robot ma uomini (con gli attributi, ma sempre esseri umani).

Jaka Lakovic, 34 anni, giramondo del basket

La Sidigas Avellino col roster attuale non merita assolutamente la classifica deficitaria che la tiene inchiodata alla zona calda. Da quando in terra irpina sono arrivati Brandon Brown, Taquan Dean e soprattutto il play Jaka Lakovic, le quotazioni dei biancoverdi agli ordini di coach Pancotto (indimenticato coach della prima stagione in Serie A2 - si chiamava così) sono salite vertiginosamente. Gli irpini hanno demolito Cantù proprio domenica scorsa, con un gioco fatto di difesa asfissiante e tanto contropiede e hanno delle armi terrificanti nella ritrovata verve. Una squadra totalmente diversa da quella che all'andata perse a Sassari abbastanza nettamente.

Il play Lakovic è un tiratore impressionante, viaggia con 16 punti di media e il 44% dall'arco, ma sa anche smazzare ben 5.8 assist a casacca indossata, un vero toccasana per una squadra che in Shakur ha avuto un pasticcione mangiapalloni che giustamente è stato messo alla porta (chissà perché le squadre in cui gioca sono sempre ultime in classifica). Dean lo conosciamo bene: è l'uomo dei canestri impossibili (come Drake), e spesso lo si può ammirare nelle top-ten degli highlights di giornata; non ha percentuali elevatissime ma le cifre non dicono niente dell'impatto che ha nelle partite. Altro punto di forza, lui sì inamovibile, è Ivanov: 21 rimbalzi (!!!) domenica scorsa e 9.7 di media, 12 punti e il 64.7% da due, impressionante: è uno che lavora sodo e bene sempre, dà sempre il suo, un vero rebus sotto le plance. Ma Avellino è anche Hunter (5 punti di media), Richardson (13.5 col 47% da due e il 48.2% da tre!) e Brown (appena arrivato, da inserire, ma tosto e grosso). Poi i vari Spinelli (uno dei play più veloci e agonisti del campionato), Hardy, Dragovic... ce n'è per tutti i gusti. Tanti nomi, tanti giocatori, tanta energia, come piace a Pancotto.

Grande Cesare!

Nelle top-five troviamo questi dati. Fra i singoli, Avellino vanta Richardson secondo nel tiro da tre col 48.2%. Nelle cifre di squadra invece Avellino è seconda nei recuperi (11.3) e prima nelle palle perse (18.3): ciò fa capire bene che Avellino gioca molto sulla corsa. Altre però sono le cifre più interessanti: la Sidigas ha la peggior difesa con 84.9 punti subiti a partita, e infatti è la squadra che concede più assist (14.7), è la peggiore nella difesa sull'arco (i suoi avversari tirano col 42.8%), quintultima nella difesa interna (concede il 54.4%) ed è la squadra che si fa recuperare più palloni (11).

Morale della favola: potremmo avere una partita simile a quella di domenica scorsa, e cioè alto ritmo e punteggio elevato. Bisogna anche dire una cosa però: nelle ultime partite Avellino ha dato un giro di vite in difesa, e qui si vede la mano di Cesare Pancotto, (leggete questa intervista) perciò l'alea è elevata. 

La Dinamo come dicevamo arriva a questa contesa un po' disastrata ma in ripresa. Speriamo che il momento sfortunato del mega lavoro per l'infermeria sia finito (e tocchiamo ferro, perché noi sassaresi siamo molto scaramantici). Arbitreranno Paternicò, Vicino e Bartoli.

2 commenti:

SoloDinamo ha detto...

partita difficile ma siamo carichi !
Un saluto a Cesare Pancotto...
;-)

SoloDinamo ha detto...

ho condiviso un video di Casa Dinamo...sembra carino, finalmente si fa qualcosa del genere pure a Sassari (e non solo su Videolina)
;-)