sabato 30 marzo 2013

Scariolo salva la panchina. Milano vince 79-85

anche oggi il Commando ha vinto.

DREW GORDON C'E' 

Come con Varese, anche con l'Olimpia Milano la Dinamo è in perfetto pareggio. 86-80 la vittoria a Milano, 79-85 la sconfitta oggi. Diciamolo subito: l'Olimpia ha meritato di vincere. Ha difeso bene sul perimetro ed è andata bene a rimbalzo, e la sua lunga panchina unita alla strabordante fisicità dei suoi giocatori chiave ha frullato i padroni di casa. Sembrava una partita di play-off, e il campionato oggi ha visto di cosa è capace Milano quando gioca con attenzione e cinismo. E mancavano Hairston e Chiotti!

Il fantastico omaggio a Jack Devecchi

La Dinamo ha avuto anche un po' di sfortuna: buona parte delle volte in cui i suoi lunghi erano in buona posizione a rimbalzo offensivo, la palla è schizzata lunga ed è stata preda dei più tonici giocatori in maglia rossa; e in alcune occasioni la sfera è stata sputata dal ferro. Metteteci che all'inizio l'arbitraggio è stato discutibile e quindi Milano ha preso fiducia e coraggio, e il gioco è fatto. La Dinamo ha sempre rincorso con grande fatica, e ogni volta che si è avvicinata gli ospiti hanno trovato la giocata giusta (spesso allo scadere dei 24", è successo almeno 5 volte). In poche parole: non era giornata. Mettiamoci anche che la terna in arancione oggi ha fischiato con generosità quando le squadre non erano al bonus, ben guardandosi di continuare a farlo raggiunti i 4 falli di squadra, e questo metro alternato di giudizio ha scombinato i giochi, per tutte e due le squadre; è stata brava anzi: furba Milano ad adeguarsi meglio.

Tony Easley: serviva la sua cattiveria, ce l'ha messa

Eppure i nostri ragazzi si sono spremuti, pur se non era giornata, si sono spremuti (pur con qualche amnesia difensiva, qualcuna ci sta) tutti tranne uno: quello che in difesa perso sistematicamente l'uomo, ha preso solo 2 rimbalzi e e ha fatto un terrificante 0 su 3 dal campo. Sfiduciato, cotto, molle sulle gambe, lento. Si sono fatti tutti un grugno così per difendere, poi la palla passava dalle parti di lui e per Milano erano punti facili, facilissimi, spesso alla sirena (come detto). Non ingannino i tanti punti di domenica scorsa, segnati da questo giocatore: non aveva difeso allora, non l'ha fatto oggi. Chi li ha presi i suoi rimbalzi? I due Diener (6 a testa, come il ritrovato Easley).

Michal Ignersky: partita da incubo, la sua

La Dinamo vede quindi ridimensionare le proprie velleità, perde il treno per il primo posto (salvo sorprese nella mega sfida Varese-Roma di lunedì) e ora deve giocare altre due partite durissime: in trasferta a Reggio Emilia e poi in casa con Roma, quindi con le due squadre più in forma del momento. E corre il rischio di salutare anche la seconda piazza.


Parlare dei singoli è facile: bene i due cugini. Travis ancora dolorante alla gamba (alla fine era distrutto, e ha giocato 37': il suo "cambio" è Pinton...) si è visto scippare il pallone dalle mani ben 3 volte da Green, ma ha fatto una partita tutta sostanza: migliore per valutazione (27) con 9 falli subiti (e almeno altri 4-5 molto evidenti non sanzionati), 6 rimbalzi e 5 assist. Drake, messo fuori partita da due falli iniziali un po' generosi (su queste scelte della terna pesa l'allungo iniziale degli ospiti, oggi fra l'altro omaggiati di tanto rispetto: hanno potuto mandare a quel paese 3 volte gli arbitri, che hanno chinato il capo), è dovuto venire fuori alla distanza: 4 delle sole 7 triple totali mandate a referto dalla Dinamo sono sue, ha subito 7 falli, preso 6 rimbalzi, se gli fosse stato fischiato qualche fallo in più in azione di tiro avrebbe scritto 30. Del polacco abbiamo già detto. Aggiungo solo: indecente. Molto bene invece Easley: ha visto palla più spesso del solito e ha ringraziato con un 9 su 11 che parla chiaro; la migliore risposta alle critiche giustamente ricevute (anche da me); oggi l'abbiamo visto anche andare a stoppare (erano una decina di partite che non capitava). Sufficiente Bootsy Thornton, che dopo la fiammata iniziale ha subito un fallo vigliacco da Gentile sotto forma di uno sgambetto da terra (questo ragazzo ha sì le spalle larghe ma non ha ricevuto da papà Nando insegnamenti su come comportarsi in campo; nel secondo tempo dopo aver subito un fallo dallo stesso Thornton gli ha buttato la palla in faccia e... tutto ok per gli arbitri, e mica si può applicare il regolamento: gioca Milano, baby!). Dalla panchina sono arrivate poche cose da Pinton e Brian Sacchetti. Molto meglio invece Devecchi e Vanuzzo. DiLiegro ancora una volta non ha visto il campo.


Quando ho scritto il precedente post, avantieri, ho omesso di scrivere una cosa: che ero quasi sicuro della sconfitta. Milano aveva perso due partite di fila in casa, non poteva precipitare nel baratro, e poi fuori dal forum di Assago gioca meglio: è un dato di fatto. Milano poi è troppo forte fisicamente, la Dinamo non può competere, siamo chiari (a meno che la terna arbitrale di turno non decida di essere meno permissiva). La vittoria dell'andata era arrivata grazie a una partita indecente delle scarpette rosse, la sconfitta di oggi per come si è evoluta parla da sola. E leggete: 96-72 l'indice di valutazione.



Ultima nota: i tifosi di Milano non sono stati accolti a sprangate. I tifosi sassaresi (che le sprangate le avevano prese all'andata) sono persone civili, e in settore D il pubblico non è caduto nelle provocazioni e sfottò che il gruppetto di ragazzi inquadrati nella foto sopra ha lanciato. Noi siamo persone civili, ed è un vanto, una cosa di cui andare fieri.

8 commenti:

SoloDinamo ha detto...

a dirla tutta, Milano ha meritato. Ormai abbiamo giocatori che non giocano mai, giocatori che fanno finta, altri invece che si fanno un mazzo per tutta la partita (i cugini & Easley, che oggi è stato coccolato in modo encomiabile e ce l'ha messa tutta, dimostrando quello che vale).
siccome Milano è formata da 10 o 12 giocatori, e noi ne abbiamo 5 al momento, si è perso, pazienza.

Quanto ai cosidetti tifosi della Olimpia, senza scomodare l'importante città di Milano, effettivamente il settore non ha abboccato alle loro palesi provocazioni, originate da evidente vigliaccheria visto che erano protetti da parecchie FF.OO. e da un bel numero di steward. Così mi sembra troppo facile.
FF.OO. splendidamente assenti fuori dal Forum quando la nostra tifoseria venne proditoriamente aggredita da un nugolo di teppisti (uno di costoro era presente oggi al palazzetto), a mano armata e senza che si sia riuscito a emettere qualche provvedimento sanzionatorio nei loro confronti.
così non va bene.
Ho stampato il biglietto per Reggio e quindi io sarò laggiù domenica prossima a tifare ancora una volta la Dinamo, perchè ne vale la pena a crederci fino in fondo.
ciao

ilbattelloebbro ha detto...

...non una questione anagrafica relativa ai singoli giocatori ma la dinamo è una squadra giovane e si vede... per vincere gli ingranaggi del suo gioco devono essere sempre efficienti e ben oliati... vedendo le partite della menssana, ad esempio,anche in eurolega,si vede quanto la squadra senese trasudi storia, esperienza, carattere, cose che non si acquisiscono schioccando le dita... magari perde, come avviene in questo brutto momento, ma lotta con i muscoli e la mente...
nella dinamo c'è un bell'ambiente, un'euforia e una serenità che dovrebbero aiutare i ragazzi a lottare ancora un pizzico di più, soprattutto per compensare la stringatezza del roster...

i ragazzi stanno già facendo tanto ma noi tifosi non siamo mai sazi, come è giusto che sia...

un'ultima cosa:
"espugniamo reggio emilia!"

SoloDinamo ha detto...

copio e incollo dal profilo di Ale Puggioni Noli. condivido in toto.

"Cara società, quello che a cui abbiamo dovuto assistere oggi nel settore D è qualcosa di vergognoso. I tifosi di Milano che in maniera provocatoria stavano in piedi sui seggiolini e sollevavano bandiere e striscioni sopra la testa per impedire ai tifosi (paganti) di vedere la partita. Sig Sardara lei non ha mai perso occasione per bacchettare i tifosi in diverse occasioni, tifosi che sono tra i più onesti, puliti e civili d'Italia, che sostengono sempre la squadra e riservano standing ovation anche dopo le sconfitte. Credo che quei tifosi meritino rispetto e di essere tutelati e difesi. Spero veramente che facciate qualcosa per la sistemazione degli ospiti perchè oggi solo il buon senso di noi civili appassionati di basket ha evitato che succeddesse qualcosa di grave".

Skywalkerboh ha detto...

incredibile, e il tutto grazie allo scudo delle forze dell'ordine

SoloDinamo ha detto...

@ ciao BattelloEbbro, ti ringrazio per il tuo pensiero dinamista...sono abbastanza d'accordo con te, anche se poche settimane fa dissi che in realtà la nostra è giù una squadra esperta considerando l'età media dei giocatori che quest'anno sono riusciti nell'impresa di battere Varese, di espugnare Assago e di impartire un ventello al Siena. Ma come dicevi tu, probabilmente il fatto anagrafico conta poco.
Personalmente non credo ad un calo fisico in questa fase, credo che il problema sia essenzialmente mentale, di quasi appagamento anche se mancano 5 partite. A partire da Reggio vedremo una Dinamo diversa. L'entusiasmo c'è ed è intatto, il muso lungo di tutti noi a fine partita deve tramutarsi in forza positiva. Ora bisogna proprio prenderli per mano e farli sentire appoggiati dall'ambiente come non mai. Ripeto, è ORA che si vedono i veri tifosi !

SoloDinamo ha detto...

@ ciao Luca, obiettivamente non credo che sia compito delle FF.OO. appoggiare quattro teppistelli che hanno trasportato pari pari in un campo di basket mentalità e stile dello stadio calcistico. Sono anni che vado dicendo che il settore ospiti a Sassari è inesistente, e non è conforme al decreto Pisanu. A Roma, Siena, Varese, Cantù, agli ospiti (proprio in quanto ospiti) vengono riservati settori separati e quasi blindati, a Sassari si prendono mezzo settore D alto. Una situazione che ovunque rasenterebbe l'assurdo qui viene accettata come ineluttabile.
Se male non ho capito, agiscono in proroga, nel senso che le rigide disposizioni regolamentari non sono applicabili, diversamente il palazzetto non sarebbe a norma.
Vedremo per il futuro, e speriamo che nessuno reagisca e si faccia male, sarebbe davvero una brutta macchia per un ambiente bello ed entusiasta come Sassari.
ciao

ilbattelloebbro ha detto...

... ho visto il tuo commento cinefilo... già, film decisamente molto notturno...

...non so se ci sarò a reggio emilia... chissà, forse un giorno ci sarò al palaserradimigni...

SoloDinamo ha detto...

ma non sei a Sassari ? Mi spiace ...