domenica 24 marzo 2013

Punita a schiaffi l'arroganza di una non-difesa. Cremona stravince 108-91


Dane Di Liegro #1 ai tempi di New Hampshire Wildcats
"Se arrivasse il passaporto italiano per Travis coglierei l'occasione per inserire un giocatore sotto canestro" - Meo Sacchetti.

@TheRealBootsy: Sorry Dinamo fans for the loss. I played terrible. This game was my fault. #not again

Il presidente SARDARA, intervistato sul post-Cremona 

Ho aspettato un po' prima di sedermi alla tastiera, ho aspettato perché avrei rischiato di prestare il fianco a qualche denuncia in sede penale. Ovviamente scherzo, ma volevo solo far capire quanto mi sono imbestialito guardando una partita così indecente su un lato del campo. Non è quello offensivo, ovviamente: 91 punti segnati (sopra la media consueta), 96 nella valutazione (anche qui sopra la media del nostro campionato). Il lato del campo in cui oggi abbiamo visto la peggiore Dinamo di questi tre anni di serie A è quello difensivo: 108 punti subiti e una difesa a dir poco indecente per quasi tutto il match. Le uniche cose discrete in difesa si sono viste solo quando erano contemporaneamente in campo Devecchi (che poi si è infortunato), Sacchetti Jr. e Vanuzzo, sul resto c'è da calare un velo di pietà e vergogna.

Tutto potevamo aspettarci da questa Dinamo, anche una sconfitta (che oggi data l'assenza di Travis ci poteva stare), ma non certo la pessima figura fatta a Cremona. Avete presenti i flottaggi e gli aiuti? Niente da fare. La marcatura sulle penetrazioni? E chi l'ha vista? Le rincorse sugli scarichi verso l'arco? Assenti. Eppure oggi mancava causa infortunio quello che potenzialmente è il difensore meno prestante della squadra. Ma avete capito? Il sistema di gioco offensivo funziona anche senza TD#12, però siccome manca lui si scende in campo molli. "Eh, senza Travis mi sa che oggi si perde". Andatevi a vedere come gioca Caserta, che è senza americani, andate: cuore, corsa, contatti duri, difesa, testosterone... spesso perde ma l'anima c'è sempre, la dignità non manca mai. La Dinamo oggi...?


Non credo si possa dire niente a coach Sacchetti, se non che forse avrebbe dovuto prendere un bastone e romperlo nella schiena ad alcuni dei suoi. Avete visto i pivot? Diliegro ormai non gioca più, non ha la fiducia del coach (e a ragione) e dei compagni (uno l'ha azzoppato addirittura lui, l'ematoma sulla gamba di Travis è colpa sua: brutta botta in allenamento - le desse agli avversari...). Easley è l'ombra di se stesso, pare che non ne abbia voglia. Sì, è bello fare le solite due-tre schiacciate a rimorchio, ma se in difesa non tieni l'uomo, non aiuti sulle penetrazioni, non tagli fuori e a rimbalzo (quando ci vai) come hai la palla te la fai sfuggire o rubare, allora a che servi? E le stoppate? Sparite. Allora servi a scaldare la panca. Oggi il centro aveva un solo nome e cognome: Manuel Vanuzzo, che da giovane giocava da tre e da qualche anno è un quattro, solo che a Sassari deve fare anche il centro, quasi da solo, e troppo spesso. Qualche sbavatura in più rispetto al solito oggi per Manuel, ma lui ce la mette sempre tutta. Già, poi "c'è" il polacco: 23 punti, bene-bravo-bis, sai tirare, ma scusa: la difesa? Farti ridicolizzare da avversari meno quotati non colpisce il tuo orgoglio? A rimbalzo poi? L'area dei tre secondi oggi era un tavolo apparecchiato, e non solo per il 34-22 nei rimbalzi che ha visto vincitrice la squadra che ha meno lunghi nella rosa in tutto il campionato, ma anche perché oggi in quell'area avrei segnato canestri facili anche io. Deve arrivare un centro nuovo? Oggi per la prima volta sono d'accordo che venga preso: là sotto ci vuole gente col testosterone, gente grossa, sporca, magari poco elegante ma che almeno sappia menare bene, magari schiacci di meno ma sappia ringhiare e fare paura; le mammolette appassite restino a casa a giocare alla playstation.


Scusate lo sfogo ma ne strappa gli occhi ai ciechi. Per la seconda volta dopo aver agganciato Varese buttiamo via una partita che era sì difficile vincere, ma se si è vinto senza Travis a Milano (due volte), se si è vinto a Brindisi senza Thornton e Easley, perché perdere con umiliazione annessa a Cremona? Dov'erano le palle oggi? Quanti sono scesi dall'aereo? Oggi la sufficienza piena la merita solo Drake Diener, e appena sotto il 6 ci metto Vanuzzo, poi basta. 

Certo bisogna anche dire che la prima metà del secondo quarto ha visto delle chiamate arbitrali ai limiti della fantascienza a nostro danno, ed è là che Cremona ha preso coraggio scavando il solco che si è rivelato decisivo, ma la Dinamo ci ha messo tantissimo di suo, troppo. No pain, no gain.

Less dancing, more guts, please

Potevamo aspettarci una partita a punteggio più basso oggi, perché non c'era Travis ad alzare il ritmo, e quindi una partita giocata più sulla difesa, e invece abbiamo stappato con gioia lo champagne, ma per gli avversari. Non ho voglia di scrivere altro, sinceramente. So bene che i nostri ragazzi stanno facendo un campionato fantastico, e so benissimo anche che una giornata storta può capitare, ma quando vedo un atteggiamento da calabraghe di questo tipo...

5 commenti:

ilbattelloebbro ha detto...

appena tornato a casa dopo trasferta-cremona.... sigh! che batosta... solo drake a testa alta...

forza ragazzi, tirate fuori le palle!!!

SoloDinamo ha detto...

ciao Luca... :(
la mia riflessione semplice sulla partita di Cremona è che non ci si può esaltare quando si vince magari con un buzzer-beater come non ci si può deprimere per una giornata storta.
Bootsy Thornton su twitter ha già chiesto scusa ai tifosi per questa oscena prestazione difensiva. I ragazzi non godono quando perdono. Effettivamente la Dinamo di ieri è stata un naufragio dal punto di vista difensivo, il colorato era la riserva indiana dei cremonesi, ma non scordiamo che loro (Vanoli) sono in fase ascendente e quindi sulla cresta dell'onda da diverse settimane.
Proprio come avevi scritto tu nel pre-partita di fine settimana era un match da temere come il fuoco!
Personalmente credo che l'impresa contro Varese del 17 marzo (altra data storica da evidenziare) abbia galvanizzato l'ambiente fino a...scaricare (assurdamente) tutta la squadra con qualche felice eccezione (Drake e Ignersky, in nettissima ascesa).
Sindrome da appagamento, forse, e azzardo questa conclusione dopo aver visto le facce tristi alla Club House proprio ieri notte.
Ad esempio venerdì sera ho visto un allenamento e i biancoblù non mi sono parsi particolarmente "cazzuti" e concentrati, fermo restando che Travis Diener, nostra fonte del gioco, quel dì era tristemente seduto al banco dei cronometristi. Aggiungiamo che alla Dinamo è stata imposta la assurda corvee cagliaritana...225 km di superstrada, mattina di sabato a omaggiare sponsor vari, aereo da Elmas (!) per fare contenta la famosa compagnia, giro delle sette chiese per arrivare in quel di Cremona, alla fin fine ci si arriva deconcentrati a certe partite "topiche".
Concentrazione che invece non è mancata a Varese che è passato al PalaBigi con una partita perfetta, dopo avere in settimana scaricato le tossine della sconfitta marchiata "Thornton".
Insomma, ho la vaga sensazione che si debba tornare in modo "francescano" a costruire idee e gioco in palestra, che ci si debba concentrare più sulla difesa arcigna e meno sulle passerelle (la settimana scorsa nuova puntatina a San Giuseppe, ma non c'erano già andati l'anno scorso in mezzo ai piccini festanti?).
Se poi si dovesse finalmente naturalizzare Travis, si aprirebbero le porte per un rinforzo sotto canestro, che ormai ci serve come il pane. Quanto a DiLiegro, smentite le voci sul taglio, un po' di panchina gli sarà salutare. La gag apripartita all'americana va contestualizzata dentro la carica immensa di una partita fondamentale (Varese), perciò credo che sia preciso scopo di coach Sacchetti mirare a recuperare anche lui: esatto, proprio Dane DiLiegro, un passato universitario di altissimo profilo e un esordio boom in Legadue, credo che si diventi un brocco o un campione nel giro di una notte, come se fosse il clima mutevole di questa primavera/inverno.
Noi continuiamo a tifare sempre la Dinamo, soprattutto quando la sorte ci si è avversa. Archiviamo questa brutta gara e continuiamo a sostenere i colori sociali in due difficili partite, Milano in casa sabato prossimo h 12, Reggio in trasferta alle h 12 (a questo proposito faccio un appello affinché ci sia molta gente al PalaBigi, possibilmente festante e calorosa fino alla fine, e non fino al primo tempo...).
Forza Dinamo! E ho detto tutto...meno magliettine ricordo e più impegno.

Skywalkerboh ha detto...

Chi ha usato Facebook per scrivere all'indirizzo del sottoscritto epiteti come "nick del caxxo" (un ex giocatore che ai tempi del CONI aveva l'appellativo "moviola") o "si fotta" (un credo magazziniere che prova a fare l'allenatore), sappiano quello che altri che frequentano il blog sanno, perché l'ho scritto altre volte: mi chiamo Luca Petretto.
Io non uso i social network per ingiuriare gli altri, soprattutto quando non la pensano come me.
Ad ognuno il suo stile: gli altri il turpiloquio, io no.
Amore immenso - seguo la Dinamo dai primi anni '70 - non significa non dover criticare.
Chi legge frequentemente il blog sa come sostengo la squadra che amo, e sa bene che sono anche onesto nel muovere critiche.
Ho salvato gli screen-shot e l'url, alla prossima vado a consegnare tutto alla polizia postale.

SoloDinamo ha detto...

mah Luca, cosa posso dirti, io ho risposto ai diretti interessati che, se vogliono, possono riferire anche personalmente le cose senza usare facebook, così ci faremo una bella chiacchieratina de visu. E' sempre stimolante parlare in faccia e a dirla tutta il diretto interessato ex giocatore ricordo che ebbe a esprimere qualche velata critica sulla Dinamo, senza magari essere troppo pesante o entrare nello specifico di qualche singola pecca (devo verificare, comunque ricordo di aver letto qualcosa in passato proprio sul sistema difensivo-Dinamo).
Lo sconcerto per la magra prova del PalaSomenzi è nei fatti e si dice che sia stata la peggior partita dall'inizio della nuova gestione societaria; prendere oltre 100 punti da Belgrado può essere normale ma subirli da una squadra che lotta per salvarsi è un fatto anormale. Prova ne sia che Thornton, onestamente, ha chiesto scusa a tutti i tifosi della Dinamo.
Forse abbiamo la pecca di dire expressis verbis certe cose che altri dicono in separata sede, senza avere il coraggio di mettere nero su bianco, per convenienza od opportunismo, resta il fatto che ad essere coerenti sino in fondo ci si rimette sempre.
ciao

SoloDinamo ha detto...

ho inserito la importante dichiarazione di Sardara di questo pomeriggio. Il presidente ha giustamente difeso il progetto e fatto il punto della situazione.
Curiosità: se io fossi stato Sardara (!) avrei coraggiosamente difeso...Di Liegro!
Ma siccome non mi chiamo Sardara, lui ha giustamente difeso il Tony Slim.
:)