mercoledì 20 marzo 2013

primavera biancoblu

facce da Dinamo: Slim, Bootsy, Igny, Jack, Manu e Man-Drake
Tanto per iniziare era dal 9 dicembre che non scrivevo qualcosa di serio su questo blogherello, fondato (se così si può dire) 39 mesi fa con un entusiasmo appena diverso. Il blog resiste alla devastante ondata di siti, forum e pagine facebook dedicate alla Dinamo. Noi ci siamo, piccoli ma sinceri, per tutti coloro che hanno voglia di perdere 15 minuti di tempo appresso a qualche foto, qualche immagine, qualche pensiero sfuso su questo straordinario vascello di emozioni chiamato "Polisportiva Dinamo Sassari 1960".
Passa la bellezza -  è un vecchio disco di Mauro Pagani . A dire il vero contiene pure una canzone con Fabrizio De Andrè. Non so se mi spiego. Questa Dinamo gioca che è una bellezza ! Capitanata dagli operatori del sogno, tre matti scatenati che rispondono al nome di Meo, Paolo e Ugo. Tre personaggi in cerca d'autore che apparentemente paiono male assortiti come una scarpa taglia 44 e una 39 e una 42. Invece stretti insieme formano un pugno potente. Il Vaticano ha da poco scelto il suo papa Francesco I, noi qui a Sassari abbiamo Papa Meo I, il papa con lo schiaffone pronto. La sua creazione è conforme al credo del "corri e tira", del spargetevi e disperdetevi, nessuno sa cosa pensi davvero coach Meo mentre si asciuga il sudore a bordo campo. Ha un'abilità pazzesca nel riuscire a non prendere un tecnico dagli arbitri. E' un grosso esperto di vini e di difese avversarie, ma su questo aspetto il servizio al bacio glielo dà Paolo Citrini. Uno che la sa lunga sul basket. Per formare questo incredibile ensemble di pazzi scatenati, finalmente stabilizzati dopo la confessione stragiudiziale del 2 giugno 2012 ("la prossima volta avremo bisogno oltre che di un preparatore atletico, anche di uno psichiatra"), ci sono voluti due anni di lavoro. Infatti, a pensarci bene la Dinamo è sempre la stessa, Manuel e Jack si scambiano la palla ad occhi chiusi, i cugini Drake e Travis giocano come se fossero tornati ai tempi della high school a Fond du Lac, che è proprio lì in fondo al lago Winnebago del Wisconsin (ho guardato su google-maps! Mica so tutto). Gui Laguzzi, Spissu, Binetti, Pinton, Sacchetti e gli altri manco li nomino, basta guardare un allenamento e si capisce tutto, coach Meo è l'antitesi del "perfettino" (Trinchieri?) e non si adira se qualcuno sbroccola all'indirizzo del compagno. DiLiegro ne sa qualcosa. Insomma è una lucida follia, e il manicomio (a cielo aperto) può attendere.
Ripeto, questa non è semplicemente una squadra, è una bellezza !
Rispetto per la Dinamo - Ci avevano detto che siamo perdenti, i parvenu del basket, una piazza emersa con un colpo di fortuna. Ci avevano detto che siamo perennemente assistiti dal famoso cul-de-Sac. Ci hanno a volte denigrato, svilito e sottovalutato. Telecronisti di gran lusso si sono dovuti ricredere. Quando mancano 7 match alla fine della stagione regolare la Dinamo è stabilmente issata in testa alla classifica. Cose mai viste. E sarebbe stata sufficiente una vittoria interna contro Brindisi, partita giocata da una Dinamo Banco di Sardegna scompensata e forse distratta (la peggiore vista in campionato), per raggiungere il più lusinghiero risultato della sua storia.
Varese e la stella - Qualcuno è convinto che sia tutto facile, la gente a forza di vincere si è male abituata e l'impresa di domenica 17 marzo è assolutamente straordinaria. Una squadra fortissima abbattuta con una difesa arcigna e un colpo di classe di Bootsy. Nothing Man ha recuperato un pallone bagnato di sapone a 5 secondi dal delirio. Drake-Cautious Man ha giocato al suo massimo livello, anzi di più. Tutto il resto lo sapete già, io in cuor mio dal mio angolino dietro il Commando ultrà non ho avuto cedimenti: ci ho creduto fortemente in quella vittoria. Nessuno ci stava a perdere l'altra sera e non me ne frega un accidente se c'era infrazione di passi sull'ultima azione, il risultato è convalidato e gli arbitri non fischiano un accidenti a 6 secondi dalla fine. Così come avrei voluto che i nostri ragazzi abbattessero Stella Rossa Belgrado il 28.11.2012. "Siamo realisti, esigiamo l'impossibile" (Che Guevara).
Varese è uno squadrone. Tutti hanno visto cosa hanno combinato Ere Ibi, l'uomo del Kentucky Bryant Dunston e cosa non ha fatto Achille Polonara. Omaggiato di un bell'articolo che vi consiglio da parte di  Sergio Tavcar, forse il migliore telecronista di tutti i tempi (teleCapodistria). Polonara fin dai tempi di Teramo e della Nazionale under20 è uno degli eccellenti lunghi italiani, quando ne viene fuori uno ogni 10 anni è un miracolo, peccato che non si sia espresso ai massimi livelli. Tutto il resto lo ha fatto il pubblico. Un caleidoscopio di emozioni, si è riso, si è pianto, ci siamo commossi. Con la bandiera in un mano e il cuore nell'altra. L'immagine più bella è quella di Bootsy-Nothing Man, quello che non si stanca mai di vincere, praticamente sovrastato dai suoi compagni di squadra attaccato ad un respingente plastificato del canestro. E Frank Vitucci, che ad Avellino venne celebrato dai tifosi con una statua (!), che si incavola. 
E mi piace "fregare" quella foto on topic alla Nuova Sardegna, con queste 6 mature facce da Dinamo. Ho fatto il conto dell'età media di quei sei formidabili giocatori, escluso Travis e mi viene 31,6 anni. Che è l'età di un giocatore maturo, al top. Io mi aspetto sempre che esploda Igny. Lo sto aspettando da agosto. Quest'uomo polacco ha una moglie e una figlia bellissime e non è possibile che non ci faccia vedere finalmente la bellezza del suo basket. Ogni tanto si sveglia- si alza in volo-schiaccia-e-crepa il canestro. Poi ritorna a fare blocchi, menare sul perimetro e difendere entro il suo standard. E spero che Dane DiLiegro riscuota un pochino di fiducia nel pubblico, che non finisca insomma come Giordano Bruno. L'altra sera all'uscita era abbacchiato, le cazziate dei suoi compagni lo stanno segnando...gli ultimi due miseri minuti giocati non sono stati esaltanti. L'impopolare MVP ha bisogno di più minuti e di gloria. Quanto a "slim" Easley, ci dice che pensa troppo, e forse è meglio che lui non ci pensi. Vorrei che tornasse ai livelli del suo esordio al PalaSerradimigni, 30 dicembre 2011, un furetto all black che fece vedere i sorci verdi alla VL Pesaro di Hackett e White.
Rispetto per la Dinamo2 - avevano detto che sarebbe stato un fuoco fatuo, che usufruivamo del livellamento del campionato di A, che era un basket da campetto e che alcuni erano inguardabili. Rendere gli inguardabili "guardabili", è da sempre l'impresa di Sacchetti, basta pensare a Capo d'Orlando o Castelletto. Se ci fosse un lungo di sostanza pronto ad alzarsi dalla panca o magari un play di riserva, fermo restando che il settore guardie è semplicemente lussuoso, potremmo essere pronti per il sogno tricolore. Il volo onirico potrebbe davvero concretizzarsi, abbiamo "poche certezze e tante speranze", ora è bello credere fino alla fine che noi, qui, dall'isola di roccia dispersa in un mare infinito, lanceremo la sfida all'Italia intera. HIC SUNT LEONES, proprio come contro il Veroli (e chi si lo dimentica quel 13 giugno 2010...). L'avevamo nascosto in un angolino del cuore quel sogno magnifico, noi in sella e l'Italia a guardarci ammirata. Ora ci siamo. Rispetto per noi, che prepariamo scenografie al buio, cantiamo senza voce sul -6, entriamo 2 ore prima e beviamo birrette Ichnusa. 
Del resto, Casa Dinamo serve solo quella marca...
Noi ci crediamo. Con una sofferenza assurda, con Travis-Lucky Man claudicante per una botta alla gamba, il ragazzo barcolla ma non molla, Easley che ride di meno, con Man-Drake - cestista totale come l'Olanda di R.Kroll - pronto a nuove magie, ben affiancati da una congrega eterogenea di corsari, andremo a sfidare oltremare il Cremona per poi attendere qui in città Olimpia Milano, in una partita molto, direi troppo carica di significati. La potente macchina da orgasmi, matematicamente assicurati per donne e uomini in egual misura, sta per partire. 
Forza Dinamo !
sul tubo, Nicola Cascioni, web-manager della Polisportiva:


7:55 minuti di magia Dinamo-Varese:


interviste a Thornton e Cerella: 


N.B. VARIAZIONI TV* PER LA 10°-11°-12° GIORNATA:
Dinamo - EA7 Milano:    30 marzo 2013 ore 12,00.
Reggio Emilia - Dinamo:  7 aprile 2013  ore 12,00.
Dinamo- Acea Roma:     14 aprile 2013  ore  12,00.
*tutte in diretta su La7d e SportItalia2 

4 commenti:

Skywalkerboh ha detto...

bentornato :)

SoloDinamo ha detto...

ma io non sono mai andato via :)

Valentina Sanna ha detto...

(E' la terza volta che provo a postare un commento, forse ci rinuncio..) Bentornato Gianni! E' un piacere leggere che ti è tornata la voglia di scrivere! Non me ne voglia lo jedidenoaltri del basket ma quattro mani is megl che ciù! Vi lovvo, V.

SoloDinamo ha detto...

grazie Vale per l'apprezzamento...ora cerco di postare anche il tuo commento sul sito daily basket (fermo restando che siete voi che a livello specializzato commentate seriamente il basket, io, lo jedi e alcuni altri siamo solo onesti comprimari...).
Grazie e tante buone cose :)
g.