domenica 10 febbraio 2013

Dinamo eroica ma sconfitta. Vince Siena 85-78

http://www.legabaskettv.it/video/5488/la_top_ten_della_beko_final_eight
Non si può che fare un grosso applauso a questa squadra: fermo il capitano per infortunio (e a 37 anni non è facile recuperare in fretta), bloccato dalla schiena Michal Ignerski (comunque in campo, meglio oggi di ieri), e con Pinton e DiLiegro a lunghissimo in panca (non hanno la fiducia per un minutaggio elevato, e francamente siamo d'accordo col coach), il resto della squadra si è spremuto dal primo all'ultimo minuto, e meno di 24 ore non sono bastate per trovare anche oggi lo spunto vincente: Siena non è Brindisi (anche se ci ha perso, in casa, qualche settimana fa).



La Dinamo di ieri sera è stata una squadra esemplare. Coach Sacchetti ha mascherato bene i punti deboli del roster mescolando a lungo le carte, e finché in campo il play avversario era Bobby Jones, la cosa ha funzionato. Jones è un giocatore che è capce di segnare anche 40' punti in Eurolega (effettivamente è successo un mese fa), ma non difende... è stato Hackett a dare la spinta giusta. Altra cosa: Jones non attacca il canestro, Hackett sì.

Tony Easley: buoni spazi per lui, sfruttati a puntino

L'attaccare il canestro sassarese è stata l'arma in più dei campioni d'Italia. Nel primo tempo le uniche percussioni nel colorato dei biancoverdi erano tutte finalizzate a scarichi sull'arco, e siccome la Dinamo tende e preferire la copertura dell'area, i tiri da fuori si possono così costruire. Finché questi sono entrati, Siena è rimasta in partita, quando poi ha messo piede in campo Devecchi (uno che scatta sempre a coprire sugli scarichi) Siena è crollata a -13 nel secondo tempo. Ricordiamo che questo gioco di Siena non ha portato frutti neanche nello score dei tiri liberi tentati: infatti nel primo tempo Siena ne ha avuti in dono ZERO (esattamente quanti Sassari con Brindisi il giorno prima), una cosa effettivamente scandalosa: in 20' possibile che non ci sia stato neanche un contatto della difesa sassarese in azioni di tiro dei senesi? Misteri del basket. Quando poi Hackett, oltre a difendere, ha attaccato il canestro, la musica è cambiata.



L'altra chiave di gioco che fatto girare la partita è stata la zona 3-2 (con un po' di match-up) ordinata da Banchi: questa ha generato raddoppi perpetui sull'arco, e questo ha spuntato i due Diener, mentre invece Thornton è stato l'unico che contro la difesa a zona e quella a uomo ha spaccato tutto. Una dimostrazione balistica che ha fatto disperare i diretti avversari (nell'ordine: Janning, Jones e Hackett, letteralmente umiliati). Altro fattore, ma è il meno importante: il fallo tecnico fischiato a Meo Sacchetti. Siena in quel momento era con l'acqua alla gola, e avere la possibilità di segnare 4 punti gratis è stato puro ossigeno. Lì Siena ha trovato il coraggio di alzare il volume in difesa, ed è stato il contropiede a spezzare le gambe a una Dinamo che, giocando in SEI, a quel punto era cotta a puntino.
CONFERENZA STAMPA DI MEO SACCHETTI dal sito ufficiale
Questa è stata la partita, niente da dire, se non che Siena si giocherà con Varese la Coppa oggi. Io non guarderò la partita.

Bootsy Thornton al tiro: Hackett può solo stare a guardare
Passiamo ai singoli e alle statistiche. La Dinamo ha tirato meglio da 2 che da 3 punti, in controtendenza rispetto a Siena, che ha giocato più "alla Sassari" che "alla Siena". Pari cifre a rimbalzo (38) e negli assist (19) e il saldo perse recuperate anch'esso è sostanzialmente in pareggio. La valutazione sorride al Banco: 87-86. Piccola soddisfazione. Che sarebbe successo con Manuel Vanuzzo in campo? E se Pinton e DiLiegro avessero aggiunto qualcosina invece del niente perpetuo?
Il nostro MVP è stato ovviamente Bootsy: 29 punti, 6 triple, 4 rimbalzi. Le ultime campane di vittoria le ha suonate lui con quella gragnuola di bombe, la squadra stava già annaspando. Ovvio che la partita non poteva vincerla lui, ma il G.M. senese Ferdinando Minucci (quello che non sa tenere un comportamento a tono e quando è inquadrato dalle telecamere spesso lo si vede sparare parolacce e insulti - i nostri in società sono di un altro pianeta, nettamente più in alto, altro stile, puro stile), dicevamo Minucci ha visto sfilare davanti a sé gli spettri di una pessima decisione nell'aver mandato via Thornton (cavoli suoi). I due Diener come dicevamo ieri sono stati neutralizzati bene: 21 punti in due (solo 9 Drake, record) ma si sono messi al servizio della squadra (13 assist in due). Ignerski ha dato qualcosina in più rispetto al Quarto con Brindisi: 6 punti e soprattutto 8 rimbalzi, ennesimo segno che quando gioca vicino al canestro rende meglio. Tony Easley, belle cifre: 13 punti, 8 rimbalzi, 6 falli subiti e 3 schiacciate, è sempre stato presente nell'esecuzione dei giochi e i lunghi senesi se lo ricorderanno a lungo. Brian Sacchetti: in questa Coppa Italia ha bisticciato molto col canestro, ma è stato preziosissimo nel marcare giocatori ben più alti di lui. Jack Devecchi: pochi minuti per lui, quindi ingiudicabile. E poi? Pinton e DiLiegro: 2' a testa e poi tanta panca. Ci siamo già espressi.

Come dicevo nel commento post-Brindisi: la Dinamo ha bisogno di un altro giocatore. Uno che esca dalla panchina non solo per far rifiatare i compagni del quintetto, ma riesca a portare energia vera. Gli slot scoperti sono play e pivot: siccome in cabina di regia c'è già una alternativa a Travis (suo cugino), credo che un centro solido sia assolutamente necessario, anche perché Vanuzzo ha 37 anni e non è facile rimettersi bene da certi infortuni, e poi perché Ignerski, che non si è riposato l'estate scorsa e quindi è spesso cotto e ha anche problemi alla schiena (come Vanja Plisnic), lasciano un giovane Easley a reggere un peso per lui forse appena grande. La Dinamo avrebbe un "tesoretto"? Lo sfrutti. I play-off saranno tutti al meglio delle 7 gare, e si giocherà ogni 2 giorni....

Spero che dopo il riposo di oggi (e domani) la squadra si rimetta in moto coi giri giusti. domenica arriva Venezia (sta giocando molto bene ultimamente) e non si deve abbassare la guardia. Tornerà anche Jiri Hubalek: sarà bello rivederlo in campo.

3 commenti:

SoloDinamo ha detto...

a dire il vero, Minucci, artefice del Siena piglia-tutto degli ultimi 10 anni, di solito lo si vede seduto a bordo campo a braccia conserte, statuario quasi più di Giorgio Armani.
E' indubbiamente toscano, è indubbiamente orgoglioso e quel - 30 della partita di andata gli brucia come il sale su una ferita. Ecco il perchè delle reazioni scomposte, mai viste da lui.
Perdere contro poveri "paria" deve essere ai suoi occhi un'onta da lavare col sangue. Comunque speriamo che la prossima volta si calmi e si acquieti, augurando ogni bene per il futuro alla Mens Sana e soprattutto al suo maxi-sponsor (ihihihi).
Saremmo stati pure in 5-6 giocatori buoni e uscirne indenni sarebbe stato storico, ma fatto sta che ogni volta che andiamo avanti contro Siena arrivano i fischi sospetti. Meo ha rotto un respingente in plastica, cosa che non è da lui, e Easley sanzionato per un misterioso tocco del cerchio su schiacciata (mai visto da nessuno) sono le cose più eclatanti di una partita arbitrata bene all'inizio, maluccio per tutta la seconda parte.
Ora speriamo in Varese, che non riscuote la mia strepitosa simpatia ma almeno spero che fermi questo Siena piglia-tutto che si accinge a vincerne un'altra .
Ma non ti basta mai !!!!

SD


Skywalkerboh ha detto...

Minucci l'ho notato, in quegli atteggiamenti cafoni, da diversi anni :)

SoloDinamo ha detto...

anche oggi si è sbracato.
certe persone con l'età, invece di maturare ed essere sagge, diventano come certi bimbi viziati. Inspiegabile.