venerdì 8 febbraio 2013

Battuta Brindisi 98-96 con mezza squadra. Eroica Dinamo in semifinale


Epici, stremati, distrutti dalla fatica, ma vincenti. La Dinamo stacca il biglietto per le semifinali e rimanda a casa Brindisi con un ghigno che è di tutta la città. 
Jack in volo sulla stratosfera

Brindisi quest'anno con la Dinamo ha uno stellone grande come la Via Lattea sopra la testa: quando ci incontra, la Dinamo tira male e ha vagonate di sfortuna. 5-6 tiri letteralmente sputati dal ferro e poca attenzione all'esecuzione dei giochi, in più una difesa appena sufficiente. Ma oggi la Dinamo ha vinto, ha vinto giocando in 6, perché Vanuzzo è fermo per infortunio, Ignerski passeggia (infiltrazioni alla schiena per forti dolori) e soprattutto Pinton e DiLiegro ombra di se stessi. Oggi abbiamo capito che occorre un altro giocatore, e spero che Sardara quel "tesoretto" lo investa al più presto.
Non sappiamo dopo i supplementari di oggi come scenderà in campo la squadra domani, ma nei futuri play-off con le partite ogni due giorni un giocatore affidabile che esca dalla panchina ci vuole.

Il condottiero

Detto questo, celebriamo questa vittoria che ha tanto buon sapore... già: giocare sepolti dai fischi dei brindisini, giocare avendo 3 arbitri che montano e smontano la partita a piacimento, giocare contro una squadra che ha come prima opzione difensiva lo spintone, beh: è davvero dura. Ma si è vinto, e non sto letteralmente nella sedia. Ricordate che questa vittoria per noi è già Storia: siamo in semifinale di Coppa Italia, e l'Italia ci guarda (come ci guarda anche la Fip e la Lega, assieme alle due associazioni semi-segrete degli arbitri.... tutte queste ci guardano col fumo negli occhi... peggio per loro).
Anche oggi è stata la forza mentale a far tagliare il traguardo della qualificazione. Già, la Dinamo ha iniziato tirando malissimo e ha finito crivellando la retina brindisina! Drake Diener prima, Bootsy Thornton poi hanno ucciso la difesa di coach Banchi, e su tutti ha comandato sovrano TD#12: pestato a sangue dai diretti avversari, non ha avuto la lucidità per tirare bene i liberi, ma ha smazzato 12 assist ai compagni, e questi potevano essere di più se quei tiri sputati dal ferro non avessero avuto miglior esito. 


Parlando di singoli, in una partita in cui la Dinamo in emergenza ossigeno ha giocato molto poco a zona, abbiamo tre MVP: i tre esterni. Travis e la sua mente, Drake e Bootsy per la pazienza prima, il tiro poi, hanno spezzato le gambe ai diretti avversari. Gli altri? Tony Easley ha penato in avvio, ma è venuto fuori nel finale, quando la sua giovinezza ha prevalso sulla maggiore età di un Simmons che spinge molto e gode di buona considerazione da parte degli arbitri: già, quando stoppa si aiuta poggiando l'altra mano sul fianco dell'avversario per evitare che salti bene in verticale, e le prime due stoppate a Tony E. sono arrivate così, i replay lo hanno mostrato bene. Brian Sacchetti e Jack Devecchi si sono fatti un mazzo così. Imprecisi al tiro, hanno menato le mani e difeso col coltello fra i denti. Ignerski abbiamo detto fisicamente era a terra: se ci fosse stato Vanuzzo non avrebbe messo piede in campo, quindi apprezziamo la sua volontà di dare - anche in situazione di emergenza e col rischio di farsi male davvero - il suo contributo, seppur modesto oggi. Poi abbiamo detto: Pinton e DiLiegro... dov'erano? A nascondersi. Ecco dove deve intervenire la società l'anno prossimo in campagna acquisti, e oggi lo dico per la prima volta fuori dai denti. Pazienza. Li stiamo sempre aspettando, li incoraggiamo, gli facciamo un bell'applauso quando ne azzeccano una (ogni morte di Papa però), ma in queste partite devono dare di più. I panchinari di Brindisi (e diciamo di quasi tutto il campionato) sono ben al di sopra di loro.
La mitraglia umana
Ok, basta così. Sono ancora "thrilled", e nel cuore gonfio di ammirazione per i nostri giocatori covo una preoccupazione per il futuro: siamo corti, cavolo se lo siamo. Bene pensiamo a domani, e ora vediamo se avremo Siena o Reggio Emilia, partita secondo me dall'esito scontato.

2 commenti:

SoloDinamo ha detto...

in condizioni di emergenza, la Dinamo compie l'impresa e batte Brindisi, la nostra "bestia nera" degli ultimi 3 anni.
I cugini Diener fanno il partitone, Thornton gioca alla grande e alcuni (non altri) fanno la loro degna parte.
Tutto il resto lo hai detto tu: per i due sopra citati giocatori, una sola attenuante, giocare poco non giova al loro inserimento, meno giochi e più giochi male, ma per andare avanti ai massimi livelli occorrono 10 giocatori buoni o quantomeno rimpiazzi che non sfigurino di fronte ai titolari.
"Ordine est mantenere le posizioni"
:)

SoloDinamo ha detto...

Nb ci tocca Siena domani alle 20,30.
Non si potrebbe giocare contro la Monte Paschi senza Moss ?
Oppure fargli la plastica facciale ?
Mi urta il personaggio.