domenica 20 gennaio 2013

Dinamo schiacciasassi: 100-72 a Biella!


La settimana scorsa ho parlato di palla di demolizione (wrecking ball), oggi parlo volentieri di schiacciasassi. Sono davvero impressionato dalla Dinamo di questi ultimi 8 giorni, e ovviamente sono estremamente soddisfatto. Senza Pinton a completare le rotazioni, con Brian Sacchetti che si infortuna (a partita già avviata ma ancora lungi dal concludersi), con una difesa attenta e un attacco letteralmente devastante, la Dinamo fa saltare il banco anche a Biella. E tutto ciò con "soli" 4 assist di TD#12 (altri play del campionato ci metterebbero la firma, per smazzarne tanti).

La bimane di Tony E. - Una splendida consuetudine

La partita di oggi è scattata ad una velocità impressionante, la Dinamo ha messo subito la freccia, ha accelerato e non si è guardata più indietro, sospinta dalle triple di Travis Diener e da un Ignerski concretissimo nell'attaccare il canestro limitando le sparate da fuori. In mezzo... tutto, tutta la squadra, davvero tutti, anche Spissu (in campo per gli ultimi 7 minuti, e non per il tiro, ma per eseguire i giochi - fantastico atteggiamento). 10 giocatori a referto, percentuali alte dal campo, più rimbalzi, saldo perse-recuperate in vantaggio (rispetto a Biella, il saldo è negativo per entrambe, ma la Dinamo ha limitato bene), tanti assist. Ed è questa la voce che parla più di tutte: la soglia dei 20 assist... quando la Dinamo la avvicina o la supera, si vola, e oggi la Dinamo è salita fino alla stratosfera. I punti potevano essere molti di più, ciò perché la Dinamo ha fatto vedere che il punto debole dell'amministrare uno svantaggio è in fase di cura, e il merito è del coach.

Che dire ancora della partita? Gli arbitri. Oggi la Dinamo ha goduto di uno fra gli arbitraggi più favorevoli di sempre. Ok, si giocava alla grande, ma la terna Cicoria (miracolo!) ha fischiato molto a favore della Dinamo. E' vero che Biella è stata a lungo nervosa perché il Banco giocava troppo bene, però alcune chiamate sono state davvero eccessive. E credo che dopo gli insulti sentiti molto bene in telecronaca (figuriamoci quindi al palasport), la multa per Biella sarà salatissima.


Di Biella si può salvare Jurak: 17 punti e 8 rimbalzi, sporcati sì da 4 palle perse, ma il giocatore rossoblu è stato l'unico a non chinare il capo. Aggiungiamo anche il giovane Laganà: 9 punti in 9 minuti, poi un infortunio lo ha messo fuori dai giochi. Il resto è tutto Dinamo, fortissimamente. Parliamo allora dei singoli, anche se mai più di oggi (e lunedì scorso) a vincere è stata a squadra. 


Travis Diener. Oggi più prolifico del solito nei punti che nel gioco assistito (solo 4, ma son comunque tanti, gli assist), ha spezzato le gambe alla difesa di casa. La maggior parte delle triple è arrivata in marcatura diretta, e si è avuta l'impressione che se Meo non gli avesse dato il giusto riposo, egli avrebbe portato la squadra a punteggi ben più alti. Buono anche in difesa, ha girato stretto sui blocchi perimetrali, impedendo al diretto marcatore tiri importanti. Quando sta bene fisicamente è davvero devastante.

Drake Diener. Un'altra partita in progressione, la sua. Pochi tiri, ben selezionati, alte percentuali, e quindi è stata la partecipazione alla manovra corale che ha lasciato maggiormente il segno. I suoi 3 assist hanno portato i nostri lunghi a comodi appoggi, e siccome Biella era più preoccupata della difesa sull'arco, è stata una cuccagna.


Lo stratega istruisce la truppa

Bootsy Thornton. 5 rimbalzi e 4 assist, più 17 punti. In una parola: devastante. Presente dappertutto, era talmente carico dopo la prova opaca in attacco contro Siena, che ha anche un pò strafato, arrivando a spintonarsi coi diretti avversari, ma quando contava è stato lucido. Una sua tripla con fallo (gioco da 4 punti) ha fatto scendere il silenzio sulle tribune.

Michal Ignerski. Lucido nell'evitare alcune sparacchiate dall'arco, esiziale nell'attaccare il canestro con tagli chirurgici ma anche palla a terra in penetrazione diretta. Ha subito 8 falli, andando frequentemente in lunetta, e i suoi 19 punti hanno inciso molto sulle alchimie difensive dei biellesi. Ha mandato fuori giri tutti, là sotto.

Tony Easley. Ormai i suoi rollaggi alto-basso sono la vera spina nel fianco dei nostri avversari. Bimani devastanti a difesa aperta. Mavunga e Renzi sono stati letterlamente portati a scuola, anche nelle giocate in pivot basso. He_so_slim sta evidenziando passi da gigante, in una crescita esponenziale che fa di lui l'arma che destabilizza le difese: quando queste sono alte sul perimetro, lui sale al pick and roll e schizza subito sotto per sfruttare gli spazi; e sta anche iniziando a passare bene la palla quando arrivano gli aiuti, anche oggi i suoi assist (ben 3) hanno illuminato il gioco. E' il mio MVP, anche se ha giocato solo per 18'.

Manuel Vanuzzo. Solido, deciso, prezioso. 4 punti, 4 rimbalzi, le solite toppe in difesa, e in campo parla molto, da vero capitano. Anche quando segna poco riesce comunque a lasciare il segno, del resto in questa Dinamo che riesce a passarsi sempre meglio la palla con grande altruismo, tutti possono essere eroi.

Jack Devecchi. 2 punti, 3 rimbalzi, 3 assist. Sembrano cifre da niente, eppure Jack col suo dinamismo in entrambi i lati del campo regala alla sua squadra un'inerzia positiva e un'energia che è pura linfa vitale. Oggi in 20' (presumibilmente il suo high in questa stagione) ha gettato il cuore in campo, da vero uomo squadra.

Brian Sacchetti. Un infortunio muscolare (botta sopra il ginocchio) ancora da valutare, lo ha messo fuori dai giochi dopo 10' tostissimi: una tripla (ormai non smette più, e alla Dinamo giova tantissimo), 4 rimbalzi e 3 assist. Il DNA non è un'opinione. Dopo una prima parte di stagione in cui è stato spesso in ombra, sta venendo fuori alla distanza, e questa panchina quando gira fa davvero male. Se girasse sempre così saremmo da Eurolega.

Dane "Numero Uno" Diliegro: in costante crescita

Dane Diliegro. Energia, aggressione dell'area, falli e tiri liberi portati a casa. E soprattutto la prima schiacciata da quando è a Sassari: questa può essere la miccia, lui l'ha accesa, e siccome non ha mai paura non può che migliorare. Grande Dane!!!

Marco Spissu. 7' a fine partita, per gestire la situazione. Ribadisco: lui non entra in campo per realizzare il tiro della domenica e portare a casa l'applauso, lui entra per eseguire i giochi, e anche oggi si è visto. La difesa rossoblu lo ha quasi assalito, ma lui non si è scomposto, ha subito qualche fallo e ha capitalizzato dalla lunetta. Non ha ancora compiuto 18 anni, manca poco (5 febbraio), ma ha già la personalità che serve.

E Meo? Se la gode, senza troppi patemi d'animo. Oggi la sua (e nostra) Dinamo ha fatto un 122-48 nell'indice di valutazione che evidenzia forza e autoconsapevolezza. Forza mentale: ricordate? ne avevamo già parlato. Dopo la super vittoria con la Montepaschi Siena la Dinamo poteva rischiare un rilassamento e restare davanti allo specchio a dirsi "quanto sono bella", e invece Meo ha tenuto strette le redini della concentrazione dei suoi ragazzi, poi loro hanno fatto il resto, e hanno stra-meritato la vittoria.

Domenica arriva Montegranaro. Riazzeriamo tutto, si riparte da capo: ogni partita fa storia a sé.

Nessun commento: