domenica 28 ottobre 2012

Bootsy Thornton guida la Dinamo alla 5° vittoria!



INTERVISTA POST GARA A MEO SACCHETTI
MEO PER L'UNIONE SARDA
BOOTSY ESALTATO SULLA ROSEA ! 

Spero che dopo oggi tutti quelli che continuavano a dire: "Ma quando entrerà in forma Thornton?" o "aspettiamo Bootsy" (quindi i soliti scontenti) ora la smettano di sibilare. Thornton ha già giocato bene, per i compagni, e si è visto, oggi l'asse si è solo spostato sui punti segnati (e che spettacolo!). Stasera Bootsy ha massacrato una Pesaro che si è spenta alla distanza, e che ha segnato nei momenti topici: all'avvio, quando la VL era tonica e correva bene, e alla fine, quando i giovani colored stavano per ritrovare fiducia. Li ha messi in ginocchio uno ad uno, e quando anche TD#12 ha iniziato a segnare (dopo aver fatto girare la squadra a dovere), per Pesaro è stata notte fonda.

Immenso Thornton! (foto dal sito della Dinamo)

Che partita ragazzi! Come domenica scorsa il primo quarto è stato una sparatoria senza difese: percentuali altissime e tabellone che corre impazzito, con Thornton a punire da fuori i raddoppi sui Diener, ma soprattutto Tony E. a spostare gli equilibri con chirurgici tagli sotto le plance, dove Crosariol non ci capisce niente e il colored ringrazia recapitando a canestro palloni preziosi. Coach Ticchi temeva i cugini terribili, e ha giostrato la sua difesa su loro, ma i precisi scarichi di Travis e Drake hanno innescato il pluri campione d'Italia, che ha risposto presente con un cinismo da grande star e il giovane He_so_Slim.

Nel secondo quarto la Dinamo vive il suo momento peggiore: gli arbitri inventano un fallo inesistente su una tripla, mandano ancora Pesaro in lunetta con fallo su tripla, e poi con la bacchetta magica fanno materializzare dal nulla cosmico un fallo tecnico a TD#12. Ben 11 tiri liberi gratis per i padroni di casa, Pesaro fa buon bottino e mette la freccia. Ma la Dinamo trova in Pinton una risposta ai problemi offensivi (la difesa di Pesaro è in puro stile piovra) e Sassari resta in partita, pur con qualche patema d'animo.

Nel secondo tempo la musica cambia: la Dinamo alza il volume in difesa e TD#12 innesca le bocche da fuoco biancoblu: tutti entrano in partita, anche uno spento Ignerski, e quando Thornton mette 3 triple di fila su Pesaro cala la notte. La partita termina in crescendo, e il nervosismo dei locali porta al fallo tecnico di Cavaliero, fino a quel momento prezioso dall'arco ma pessimo nel far girare i suoi. Si spegne anche Barbour (19 punti nel primo quarto, solo 2 nei seguenti 3), e Pesaro alza bandiera bianca. 90-100 e i tifosi di Sassari si lucidano gli occhi con una squadra che quando gioca male comunque resta in partita, mntre quando gioca bene spazza via ogni ostacolo. E' il nostro momento, quindi godiamocelo.
Passando ai singoli, iniziamo da quel 40 di valutazione con cui Bootsy Thornton ha ucciso la contesa: 13 su 18 dal campo, 5 rimbalzi, 8 recuperi (tutti coprendo le linee di passaggio sugli esterni, quindi preziosissimi) e anche 3 assist. In una parola: mostruoso. I cronisti di Pesaro hanno iniziato la telecronaca ricordando una prestazione monstre di Bootsy qualche anno fa con Cantù, oggi sono tornati a casa con gli incubi (della serie: se l'hanno tirata). Travis Diener: ancora una volta lucido a punire i raddoppi con scarichi pennellati (uno in puro stile baseball su Easley è stato di categoria superiore), ha segnato un po' di più sul finale contribuendo a mettere i mattoni decisivi sulla partita. Quando Travis sta bene fisicamente può fare quasi tutto, anche difendere, e oggi l'ha fatto... il suo inizio di stagione è favoloso. Nota stonata: gli assist a referto sono 5, al referto chi era seduto al pc gli ha voluto male (ne mancano almeno 4, pazienza), ma alla fine non conta poi tanto: il basket è uno sport di squadra (e la squadra ha vinto). Drake Diener è stato marcato molto fisicamente in avvio: è soprattutto su di lui che coach Ticchi ha costruito la sua difesa. Drake ha avuto pazienza, ha dato il LA all'allungo in apertura della ripresa, e più dei suoi 16 punti hanno pesato ben 6 rimbalzi; non scordiamoci poi i suoi 3 assist. Michal Ignerski oggi è stato il punto debole dei sassaresi: disattento in difesa (la sua costante di questo avvio di stagione; ma ricordiamolo: non ha quasi fatto ferie, causa impegni con la nazionale), ha tirato male, ma nel finale anche lui ha messo una mazzata con quella tripla dall'angolo tirata con le mani della difesa in faccia. Tony E. dal canto suo è stato favoloso: ottimo in avvio, punti facili (saranno 15 alla fine) e prezioso a rimbalzo: 10 in tutto, di cui ben 7 (wow!) in attacco, che hanno regalato extra possessi d'oro alle sapienti mani dei nostri esterni. La panchina ora. Beh, la panchina oggi ha un nome e un cognome: Mauro Pinton. Strepitosa tripla alla fine del primo quarto (palleggio, step back and shoot, nothing but net!), canestri pesanti nel secondo, quando la Dinamo arrancava dietro ai lanciatissimi padroni di casa, e nei 14 minuti concessi da Meo Sacchetti il veneto di Mestre ha dato tutto (solo appannato in difesa sull'arco). L'abbiamo visto assieme a Travis, per lunghi minuti, come a noi piace tanto, ma anche da primo e unico play ha giocato bene. Dagli altri si è avuto davvero poco: pochi minuti per tutti e duro lavoro dietro (un solo canestro per Diliegro, poi niente altro).


Tony E. (fonte: sito Legabasket)

Dove ha vinto la Dinamo, detto già dei canestri di Thornton e della partita in crescendo di Travis Diener? Ancora una volta in difesa. Leggete queste cifre: saldo perse/recuperate per Pesaro -13 (25 perse, un oceano), per la Dinamo invece +3 (18-15). La Dinamo ha rotto i giochi dei padroni di casa, che hanno trovato tanti canestri da situazioni di isolamento ma nell'attacco ragionato hanno fatto acqua da tutte le parti. Altra cifra notevole il saldo rimbalzi: 31 a 25 per la Dinamo, con ben 14 carambole acchiappate sotto il canestro biancorosso. Puoi avere gli assist di Travis, le triple di Bootsy, le penetrazioni di Drake, ma se non difendi gli altri giocano bene e ti bastonano. E pazienza se oggi la Dinamo ha tirato solo 10 liberi (23 invece per la VL) pur avendo attaccato molto il canestro: non possiamo pretendere arbitraggi amici, noi non abbiamo blasone, quindi ci dobbiamo zappare tutto (c'è chi invece raccoglie gratis: vedi Pesaro nel secondo parziale, come detto sopra).

L'ho già detto? No, rimedio subito: quinta vittoria di fila in avvio, primo posto confermato con personalità, e ora aspettiamo Brindisi, oggi sconfitta in casa da una Reyer Venezia in ripresa. Restiamo ancora coi piedi per terra, ma continuiamo anche a sorridere, questo autunno sassarese è così bello!

3 commenti:

SoloDinamo ha detto...

grandissimi tutti ! Ma un dirigente contattato da me a Pesaro, mi raccomanda tranquillità !
Insomma, una grande forza tranquilla per citare un vecchio spot elettorale.
Quel signore molto esperto che ho inserito nella testatina del post, d'estate venne criticato come troppo vecchio, troppo lento, troppo alto, troppo baffuto, troppo troppo...c'è gente che riesce a fare previsione stile Frate Indovino quando ancora i palloni sono nei magazzini e regolarmente vengono smentiti.
Ora aspetto il Polacco...appena sarà più concentrato e reattivo, soprattutto più inserito nei giochi, vedremo ballare la polka come al circo di Bratislava...vedremo cose mai viste perchè la Dinamo fa bene la cuore, è il più potente anti-depressivo in commercio, fa bene ai grandi e ai piccini...e zittisce i pindacci, l'esercito inesauribile in servizio permanente dentro la cinta daziaria di Sassari.
Alè ragazzi, oggi a Pesaro è tempesta FORZA DIECI.
:)

Skywalkerboh ha detto...

tu sei matto come un cavallo!

SoloDinamo ha detto...

come hai fatto a capirlo ?