lunedì 24 settembre 2012

Trofeo Città di Sassari #2 Trionfo Vanoli

E' finita come non mi aspettavo, ma la Vanoli ha meritato di alzare la coppa del Trofeo dedicato all'indimenticato Mimì Anselmi. La squadra di coach Attilio Caja ha giocato una partita in crescendo, e dopo esser stata annichilita in avvio da una Dinamo a dir poco spumeggiante (32-17 il primo parziale, col pubblico a spellarsi le mani per gli applausi), è venuta fuori alla distanza, forte di una difesa molto ben costruita (diciamo che molti contatti sono stati graziati dalla terna capeggiata da Cerebuch, che anche oggi ha fatto il pieno di fischi ma è uscito col ghigno di chi l'ha azzeccata) e di un attacco tutto al servizio degli ottimi Jackson e Harris, esattamente come era successo ieri sera nel match con il Dnepr (oggi sconfitto all'overtime dalla Reyer Venezia; Clark ha segnato 47 punti). Un 82-93 perentorio.

La Dinamo, priva di coach Sacchetti volato a Parigi per una importante riunione riguardante l'Eurocup, ha mostrato il suo volto migliore e quello peggiore, e forse la sconfitta va presa positivamente, per capire cosa aggiustare. Quello che ho capito io è che Travis Diener due sere di fila fisicamente non le regge, e questo mi fa riflettere sul fatto che sia il caso di far giocare al posto suo Tony Binetti in Eurocup, onde non compromettere il cammino in campionato, e forse vale anche per qualcun altro. Oggi la Dinamo era cotta, ha commesso diversi errori veniali, ed è il caso che ai biancoblu venga concesso un riposo supplementare prima della settimana che porta al kick-off della regular season.

Oggi mi è piaciuto Brian Sacchetti, meno gli altri della panchina. Fra questi spicca Pinton, che ha messo sì qualche tripla ma ha giostrato le danze davvero male, buttando palloni alle ortiche e mostrando un'innata incapacità a gestire i ritmi del gioco (infatti è una guardia, non un play, ma l'avevo già scritto). Il fatto che nel finale la Dinamo abbia giocato con lui (e Travis, fuori da un bel po') a scaldare la panca e quindi con Drake Diener in cabina di regia parla chiaro. Una cosa che deve far riflettere sono i quasi 200 punti subiti in queste due partite, e non aggiungo altro.

Non prendeteli come giudizi lapidari però, ripartiamo dall'ottimo primo quarto, da un quintetto che quando c'è passa la palla da Dio e tira con precisione, e costruiamo una vera difesa. Personalmente vorrei vedere un po' più spesso la palla in post-basso a Tony Easley (oggi è stato fatto una sola volta - pregevole canestro in semigancio - ieri invece mai): coi tiratori che abbiamo, eventuali raddoppi su di lui genererebbero ottime percentuali dall'arco; se invece le difese avversarie scegliessero di non chiuderlo, potrebbe segnare canestri importanti. Fossi nel team del coach ci penserei, anche perché un giovane come lui se vede pochi palloni perde concentrazione e volizione.

Pillole sparse dal Palaserradimigni: Diawara è stato osannato dai più giovani, ha firmato molti autografi e ha pure regalato la sua maglietta a un ragazzino (Rosselli invece ha risposto picche alla stessa richiesta: "ne ho solo una"). Il cartello "Bultei presente" è in fase di ricostruzione: quello vecchio si è rovinato. Parterre lungo: di fronte alle panchine, e dietro ai cartelloni luminosi, abbiamo visto familiari e amici dei giocatori; fra questi hanno spiccato le signore Diener e i loro pargoli. Bruno Perra assente sia ieri che oggi, il Sindaco Ganau e il presenzialista B. Perrone invece al loro posto, inossidabili. Battute in tribuna: si è sentito davvero di tutto, e gli arbitri sono stati il bersaglio più gettonato; come si è riso stasera non capitava da tempo (Cerebuch non ha gradito; si faccia - se ne è capace - un esame di coscienza)
Ok, chiudiamo qui. Sette giorni e si parte, con la Dinamo nel cuore.

Zoroski: prezioso in regia e al tiro

Travis con un pallone

Michal Ignerski si riscalda

Travis con due palloni

Drake Diener cerca la concentrazione

Bootsy Thornton

Tony E.

Mauro Pinton

2 commenti:

SoloDinamo ha detto...

belle foto, grazie Ada !
hai già detto tutto, Luca, potrei aggiungere solo alcune stupidaggini.
Ad esempio che uno come Jackson non può godere di quella assurda libertà, specie nel pick'n'roll, proprio lui che ha fatto le fortune del Casale in lega2 e poi della Reyer (lo scorso anno). Idem per Harris, e il folletto Johnson era poco marcato.
Dire che il basket nasce dalla difesa è come dire che a Platamona ci sono i "cavalloni". Ovvio.
Vedo la Dinamo al 50% delle sue possibilità e confido in un inserimento pieno di Ignerski, un signor giocatore come se ne vedono pochi. Diliegro a me piace tantissimo ma deve capire il metro arbitrale italiano, altrimenti, come entra in campo, si risiede in panca in un nano-secondo. E non deve protestare così.
Da rivedere: i tabelloni pubblicitari troppo vicini al bordo campo.
Da ammirare: il colore dello smalto che usa la moglie di Travis, ieri ero in posizione "favorevole" in riferimento alle 4 girls. ;-)
Da regolare: l'aria condizionata, era troppo fredda.

a domenica !

Anonimo ha detto...

anche se la Dinamo ha perso, abbiamo visto una bella partita.
Vanoli mi sembra più avanti nella preparaziona, e la Dinamo più indietro.
Belle anche queste foto, ne ho scelto una come sfondo per il mio computer

Francesco