martedì 24 luglio 2012

varie ed eventuali...prefestive

il più grande rock performer vivente, su un giornale tedesco
one-way ticket to the Promised Land: London, 14 luglio 2012

La Dinamo versione 2012-2013 è quasi fatta:
1.    Travis Diener - Pinton
2.    Drake Diener - Sacchetti
3.     americano ?     Devecchi
4.     Ignersky-     Vanuzzo
5.     Easley    -      DiLiegro
Manca "solamente" l'ala piccola statunitense, colui che non dovrà farci rimpiangere le belle prestazioni di James White (direzione: New York Knicks) e di Quinton Hosley (destinazione la fredda Russia). La Dinamo continua a sondare il mercato U.S.A. alla ricerca del colpo grosso, con una precisa condizione: non svenarsi. Non ripetere l'errore Kito Benson della scorsa estate. L'ordine è chiaro, limitare i costi, tagliare ove è possibile. I disastri Teramo e Treviso sono lì, come macigni, un monito terrificante per qualsiasi società professionistica. Cremona si è salvata per il rotto della cuffia. I fatti purtroppo dimostrano che anche in realtà sane o economicamente operose lo spettro del fallimento e della chiusura per debiti è sempre dietro l'angolo.
La Dinamo deve pure fare i conti con nuovi costi, la creazione della Club House e la ristrutturazione del settore giovanile sono un problema in più da affrontare. Un fatto è certo, con 5 U.S.A. sarà la Dinamo più americana della sua storia. Piccolo record.
E IO PAGO - abbonamenti da saldare entro il 31 luglio, diversamente da quanto avvenuto lo scorso campionato. E' un po' strano pagare a luglio uno spettacolo che si vedrà ad ottobre, ad ogni modo la serie A è questa, c'è poco da fare. Nessuno può sottrarsi alle sue responsabilità. A me è capitato di pagare a Live Nation nel mese di dicembre, un biglietto valevole per luglio. Cioè otto mesi prima. C'è poco da scandalizzarsi. Sono previste dilazioni nei pagamenti in questi tempi di forte crisi economica. Le due partite in meno (in casa) saranno compensate dalle 2 partite di Eurocup. Un bell'impegno, speriamo di vedere anche qualche trasferta.
Manu Rotondo al Summer Kids del "English Centre"

W SANT'ORSOLA!

allenamento estivo delle bimbe del Sant'Orsola
(sul playground - privato - della Mens Sana )
Per capire l'importanza dell' accordo tra Polisportiva Dinamo  e Sant'Orsola Team '98 (cioè la sponda femminile dello storico Sporting Club Sant'Orsola, nato nel 1970 nell'omonimo quartiere sassarese) è sufficiente pensare per quaranta lunghi anni le due prime società di basket cittadine non si sono minimamente calcolate. Credo che la scelta di Sardara sia quella giusta, sembrano dettagli ma questi sono i fatti che nobilitano una dirigenza, insieme al richiamo nel settore giovanile dei fratelli Rotondo (assurdamente messi in disparte dal 2007 al 2011), con le loro competenze tecniche. Parlare qui di Sant'Orsola femminile non è semplice; due lunghi mesi di play off per partecipare alla nuova A3 (o campionato di sviluppo, destinato a prendere il posto della B di eccellenza); allieve prestigiose hanno vestito la casacca nero-arancio (un solo nome: Eleonora Piana); una miriade di formazioni: esordienti, under 13, under 14 (tre) in doppio cartellino con Alghero, under 15, under 17, under 19 e infine la prima squadra. Una società dilettantistica vera, che da sempre fa del vivaio il suo fiore all'occhiello. Un piccolo-grande club in perenne lotta con le difficoltà in cui vive il basket femminile italiano. Un settore quasi sempre in "lotta" col suo fratello maggiore, ovviamente il maschile, che assorbe risorse, competenze, budget, pubblico...una percentuale di abbandoni delle allieve da paura, se è vero che in vent'anni il femminile ha visto praticamente dimezzate le iscritte alla FIP. Pochi istruttori, pochi allievi, pochi fondi, pochi progetti: riuscirà il basket femminile a sopravvivere ?
Vedremo che cosa accadrà. Intanto c'è l'accordo tra la famiglia Vasconi (lo scorso inverno si temeva un loro abbandono) e la dirigenza Dinamo; questo è il fatto più importante, quasi insperato.
Un ultimo appunto: il Sant'Orsola donne (diversamente dalla sponda maschile, che si è "inventato" un piccolo sponsor, una ditta di demolizioni e recupero ambientale) è privo di sponsorizzazione. In una città di 130.000 non è possibile trovare una piccola azienda, un bar, un ristorante, una attività economica che punti come main sponsor sul basket femminile? Mi sembra davvero un po' strano, quindi chi è interessato si faccia vivo. Grazie. 
A proposito, date uno sguardo a cosa hanno "combinato" le ragazze terribili della Nazionale alle qualificazioni per l'Europeo 2013; c'è di che essere orgogliosi:
12 giugno Lettonia-Italia 71-52

20 giugno Italia-Lussemburgo 86-37

23 giugno Grecia-Italia 53-64

27 giugno Italia-Finlandia 76-58

30 giugno Italia-Lettonia 60-57

7 luglio Lussemburgo-Italia 66-88

11 luglio Italia-Grecia 68-61

14 luglio Finlandia-Italia 62-82

il Sant'Orsola torna dopo diversi anni in un campionato nazionale
LONDRA - Ho preso l'aereo per Stanstead ed ho assistito ad un evento quasi incredibile: Springsteen e Paul McCartney, cioè due miti della storia del rock, sullo stesso palco. Ed ero talmente vicino al palco (otto metri) che la cosa non sembrava neppure vera. Meno male che ho scattato delle foto. Vedere in uno stesso festival John Fogerty, eroe dei Creedence Clearwater Revival, Tom Morello, Sir Paul e lo stesso Springsteen tutti in una sera è un evento per me  irripetibile. Lo stesso Bruce ha detto che lo ha aspettato per 51 anni. Cioè da quando ha visto la prima volta i Beatles in TV, ed aveva solo dieci anni. Tanto storico che non so cosa dire. O meglio, non ho voglia di scrivere nulla. Scriverò quando l'umore sarà migliore e la voglia di fare il blog sarà tornata. Grazie nel frattempo per l'attenzione ed il sostegno, anche a nome di Luca.
E buone vacanze, ve le siete meritate. 
Londra (dalla ruota panoramica)


foto che ho scattato ad Hyde Park lo scorso 14 luglio: 
"thunder road"
"badlands"
Curt Ramm, Bruce, Tom Morello, Little Steven
"jack of all trades"

Jake Clemons, Paul McCartney, Curtis King, Bruce
"twist and shout"

sabato 7 luglio 2012

1° aggiornamento estivo

DiLiegro Dane Robert
M. Ignerski, in maglia polacca, vs Cina 


Nuovo acquisto in casa Dinamo. Dopo le conferme di Travis e Drake Diener, Tony Easley, Brian Sacchetti, Jack Devecchi, Manuel Vanuzzo, la Dinamo si è assicurata le prestazioni dell'ex centro Assi Basket Ostuni (Legadue). Un bel colpo. Non seguite più la Legadue? Male!
L'anno scorso Ostuni, al suo primo anno nel secondo campionato professionistico, insieme all'americano passaportato è arrivata sorprendentemente fino ai play off, persi contro Enel Brindisi per 0-3. 


DiLiegro Dane Robert è un centro di 2 m e 04 cm di altezza, nato nell'88 a Lexington nel Massachusetts. In America il giocatore ha dimostrato il proprio valore nel campionato NCAA nelle fila del New Hampshire Wildcats tirando con il 52 % da 2, e realizzando 8.7 punti di media e 8.2 rimbalzi per partita, evidenziando le proprie doti di rimbalzista particolarmente adatto alla difesa ed abituato alla fatica. Con Ostuni lo scorso campionato DiLiegro ha segnato 254 punti in season, con una media p.p. di 9.1, il suo high è stato di 22 p., mentre nei P.O. ha fatto 29 p., 9,7 media, con high di 13 (per 25 minuti giocati). Un bel colpo, era un rookie per la Legadue, quindi è stato coperto lo slot passaportati (si può quindi concludere che T. Binetti non verrà riconfermato, e altrettanto deve dirsi per il secondo centro dell'anno scorso, Nika Metreveli, con cartellino del Siena).
La notizia su Sportando
L'arrivo di DiLiegro all'Assi Basket Ostuni:


DiLiegro negli U.S.A.:

DiLiegro vs Brindisi, nei play off:

Chessa convocato nella Nazionale maggiore! La bella notizia è di pochi giorni fa ed è un' enorme soddisfazione per il ragazzo, per la sua famiglia e per tutti i tifosi di Maximino. Ora free agent non essendo stato riconfermato l'ingaggio con Angelico Biella, Chessa è arrivato a questo storico traguardo dopo alcune convocazioni nella Nazionale sperimentale (9 punti segnati contro la Francia). Non credo che la Sardegna abbia mai avuto due suoi figli nella Nazionale maggiore di basket (Gigi Datome e appunto, Chessa), perciò alziamo in alto i calici per questa data storica. Dall'entourage di Maximino ci tengono a far sapere che è tutta farina del suo sacco e che "se l'ha zappata", giusto a scanso di equivoci: noi non avevamo dubbi, perchè siamo suoi tifosi da sempre, e sappiamo bene che il duro lavoro di palestra spesso premia. E Massimo, di allenamenti anche il lunedì pomeriggio con tutti gli altri compagni a riposo ne ha già fatto parecchi. Fin dai tempi del Basket '90, chi lo ricorda ? 
In bocca al lupo Massimo, e alè azzurri.
Massimo Chessa di nuovo in biancoblù ? Al momento, le posizioni di società e procuratore paiono piuttosto distanti e non risulta che la Dinamo abbia manifestato l'intenzione di ingaggiare il ragazzo di Sassari, attualmente free agent. Se è così, la Dinamo giocherebbe la carta Pinton, al terzo anno della sua esperienza in serie A.
Però un rientro estivo di Massimo qui in città (cosa avete capito,non per andare al mare, per giocare nella Dinamo!) sarebbe davvero una notizia "bomba". E' un giocatore duttile, che si adatta a fare il play come la guardia, cresciuto molto nei 3 anni di serie A, sia fisicamente che tecnicamente. Pinton potrebbe giocare guardia e Chessa play, chi lo vieta? In ogni caso mi fido sempre della società !
Un bel sogno, insomma, di una notte di mezza estate...
Chessa in bello stile, anno 2006-2007
13 luglio, la conferma ufficiale, Michal con noi ! Grande Dinamo

Qui tutto ma proprio tutto sul polacco Michal Ignerski (fonte, eurobasket.com) che sta trattando la Dinamo: nazionale polacco, ex Cajasol Sevilla, Lokomotiv Kuban e Novgorad nella Russian League... ha giocato in U.S.A. e l'Eurochallenge (con il Lokomotiv nel 2011). Se la notizia fosse vera, con l'acquisto dell'ala forte polacca classe 1980 la Dinamo farebbe un deciso salto di qualità. Il tutto in prospettiva europea, perchè il prossimo campionato ci sarà anche l'impegno infrasettimanale dell'Eurocup. Un "4" vero, in grado di portare muscoli ed esperienza sotto canestro. In attesa della firma, incrociamo le dita:




Infine, da oggi 9 luglio coach Citrini è già negli U.S.A. per la Summer League di Orlando, Florida. 
Potete seguire gli interessanti resoconti di Paolo sul suo blog.