lunedì 28 maggio 2012

Vittoria tosta per Siena: 1-0

gara1 a Siena

9.1.2011



E' finita come tutti si aspettavano: Siena vince largamente la prima partita della serie e si porta sull'1-0. Troppo ruvida la difesa senese, troppo pasticciona la Dinamo, che ha fatto lo stesso errore che fece Varese la settimana scorsa in gara 4: tirare troppo da 3 rendendo il proprio attacco prevedibile. Siena ha potuto quindi giocare sul velluto, correndo tanto per facili punti in contropiede e alzando il volume in difesa. La storia - là in difesa - è sempre quella: se dai un colpo sempre, su quattro colpi che dai ti fischiano 1 o 2 falli, nelle altre 2 o 3 occasioni gli avversari vanno in palla e sbagliano. L'arbitraggio è stato largamente permissivo sui contatti, mentre ha punito con eccessivo zelo Sassari, cui ha fischiato qualche infrazione di passi di troppo e alcuni contatti sulle linee laterali che a Siena non sono stati chiamati.

Siena è scesa in campo in avvio con un quintetto di falegnami, che aveva pochi punti nelle mani ma tanti contatti da regalare alla Dinamo, ecco perché la Dinamo è rimasta in partita nel primo quarto (e poi è sparita dopo, ben lavorata ai fianchi). Il 5 su 8 della Dinamo nelle triple del primo quarto è arrivato da una circolazione di palla sulle linee esterne che ha funzionato perché i nostri erano freschi. Ma il frullaggio continuo e le botte alla lunga pagano: i Diener sono infatti stati tenuti al minimo salariale in termini di punti, ma Travis almeno nel solo primo tempo ha smazzato 6 assist (solo 1 poi nella ripresa). Nel secondo quarto la musica è cambiata: Siena ha beneficiato di 3 amnesie difensive sull'arco della Dinamo ed è riuscita a realizzare le 3 triple che hanno scavato il solco dal quale la Dinamo non è riuscita più a risalire. Il martellamento difensivo ha poi iniziato a dare quei frutti di cui parlavamo, e la Dinamo è crollata. La partita non ha offerto poi molto, da annoverare solo alcuni brutti falli commessi sui nostri in contropiede non sanzionati con l'antisportivo, e il tentativo - con giochetti di alley-hoop dei senesi - di canzonarci, tutti non andati a buon fine.

Pianigiani ha ottenuto quello che voleva: sui pick and roll della Dinamo i Diener sono stati ben raddoppiati con contemporanea copertura delle prime di linee di passaggio sulle mediane, e solo in pochissime occasioni la Dinamo è risucita a venirne fuori. E poi la panchina. Quando c'era partita la panchina sassarese non ha dato niente: 0 punti nel primo tempo, poi una tripla di Vanuzzo e i punti finali di tutti gli altri solo nel garbage time. La panchina di Siena invece ha prodoto tanto e bene, e annoveriamo con sorpresa l'utilizzo scarso di Aradori e il non utilizzo di Carraretto, che con ogni probabilità giocheranno molti più minuti in gara 2 (Aradori in quintetto, scommettiamo?). Il coach senese poi è riuscito a far quadrare le cose anche se David Andersen (le cui gambe non sono più toniche come lo erano qualche anno fa) non è stato della partita, e non ha avuto neanche Maciulis (distorsione alla caviglia ieri in allenamento). Il vero valore aggiunto di oggi è stato McCalebb (ma è una cosa che capita spesso): le gambe di questo ragazzo sono il 40% del gioco offensivo di Siena. La sua capacità di correre più veloce di tutti, saltare con forza a rimbalzo, far assaggiare a spallate le sue ossa al diretto avversario, sono tutte armi letali. Se poi pensiamo al fatto che il suo cambio è un play d'ordine mostruoso con un tiro incredibile, Zisis, allora si capisce tutto. Noi abbiamo Pinton (mi piacerebbe un Fultz come cambio di Travis).

Sacchetti ha avuto meno di quello che si aspettava dai suoi, e non solo per la difesa fisica tutta colpi di Siena, ma anche perché non ha saputo impostare una gestione diversa nell'uscita dai raddoppi sui pick and roll (come accennato sopra) e non ha provato ad impostare più gioco in penetrazione per andare sotto: Sassari ha penetrato quasi sempre solo per scaricare sull'arco e non per un tagliante dal lato debole... peccato, perché Siena in tal caso sarebbe stata costretta a tirare la coperta della difesa dall'altra parte.

Ok, sconfitta, dura, durissima. Siena ha pure provato ad azzannare ancora di più alla fine, e lo ha fatto per mandare un messaggio chiaro: qui sono dolori. Sta alla Dinamo ora menare di più le mani, farlo bene e farlo duramente, e chissà che la prossima terna non sia un po' più equilibrata, perché allora ci divertiamo.

Le cifre della partita. Siena ha vinto tutti e quattro i parziali. 23 punti lo scarto finale, 111-68 gli indici di valutazione: parlano già da soli. Siena ha tirato meglio da 2 e da 3 punti, sostanziale parità ai liberi, a rimbalzo invece Siena l'ha spuntata 47-38, e qui la Dinamo ha qualche colpa, perché su molte triple (prese a volte troppo in fretta) non si è visto nessuno a rimbalzo offensivo, e perché dietro si è concesso troppo a McCalebb (4 offensivi per lui, regalati per distrazione). I saldi perse/ recuperate sono stati entrambi negativi 10/4 per Siena, 15/5 per Sassari.

Mentre per Siena è facile individuare un MVP (McCalebb), per la Dinamo è difficile, perché non c'è stato nessuno sopra gli altri. Preferisco citare stavolta Tony Easley, che ha tirato poco ma bene, e ha preso 9 rimbalzi, dato una stoppata e fatto due schiacciate. I mastodontici lunghi di Siena possono essere battuti con la sua verticalità, e visto che la Dinamo gioca tanto sull'arco, allora si può provare ad allargare i quattro esterni e dare qualche palla sotto a Tony.

Ora si riposa, e queste 48 ore serviranno più alla Dinamo che a Siena. Le telecamere girano ora verso Milano, dove le scarpette rosse attendono la Victoria Libertas.

GLI HIGHLIGHTS
LO SCORE

2 commenti:

SoloDinamo ha detto...

prima di tutto dico che abbiamo perso una battaglia e non la guerra. La Dinamo si è risollevata da mazzate ben più forti, perciò COME ON, RISE UP ! Come ho appena scritto a Citrini, che ben conosce il significato di quella nota canzone
:-)
A mio avviso ci sono state 3 chiavi di volta, e cioè la colpevole non-difesa su Lavrinovic, lasciato quasi sempre solo, la insufficiente difesa di uno per noi fondamentale come Hosley e poi il saldo negativo sui rimbalzi. Non è che Siena mena a prescindere...mena perchè purtroppo è così che si fa nel basket, altrimenti gli avversari più fisici ti fanno a pezzettini; si vedeva benissimo che quasi sempre arrancavamo contro la loro difesa schierata. L'ha detto giustamente uno come RESS alla fine della partita: "difesa fisica", quello è il loro credo e 9 volte su 10 con difese di quel tipo la Dinamo va in emergenza. Altro problema è stato l'imprecisione di tutti a rimbalzo, cosa che vanifica i secondi tiri e i possibili extra-possessi. Stavo verificando gli scarti nel punteggio tempino per tempino, evper noi è stato esiziale il secondo: 17-31. Una mazzata tale da abbattere un toro. Negli altri casi siamo sempre sul -1, - o al massimo -4, tutto fisiologico, ma per la seconda frazione si può dire che non siamo esistiti, e una cosa del genere non la puoi concedere alla Montepaschi. Squadra che una volta scavato il solco, ha spesso la virtù di andare in gestione.
Notevole il tentativo di umiliarci sul finale, come hai scritto, tipico della squadra cinica e ambiziosa, che per fortuna non gli è riuscito appieno perchè....perchè abbiamo gli attributi anche quando perdiamo. Non siamo giunti fin qui per puro caso, anche se un poverino di Bologna diceva che la Virtus (due vittorie contro Siena in stagione) avrebbe fatto meglio. Sono discorsi che lasciano il tempo che trovano, il 3-0 per noi è stato inequivocabile.
Sono certo che errori del genere non si ripeteranno in gara2 e poi i ragazzi formano un gruppo che quest'anno ha trovato mille risorse specie nei momenti duri.
Infine, dedico una foto alla "mia" trasferta della scorso anno, anche stavolta i nostri erano sulle gradinate ma non sono mai stati inquadrati dalle telecamere RAI. Si sentivano i ragazzi biancoblù, ma non si vedevano, davvero un "bel" modo di fare le telecronache ... e il buon Fanelli con le sue profezie "a babbo morto", con Siena ormai sul +20, lascia davvero il tempo che trova. Grazie, l'avevamo capito che Siena è forte, ma tutta questa forza avrebbe dovuto dimostrarla anche in Eurolega ;-)
In quel modo, lo so fare pure io il telecronista.
FORZA DINAMO ! RISE UP !

Anonimo ha detto...

Partita già segnata: Siena ha fatto valere il fattore campo abusando del regolamento nella voce "contatti".