domenica 29 aprile 2012

Sconfitta senza (?) troppi patemi

Ballardini vs Maya Rusickova (Lucca)

Simona Ballardini in gara4 contro 
Le Mura Lucca (di spalle Benedetta Bagnara)

Dopo un pre-partita in cui entrambi gli allenatori rilasciavano le stesse dichiarazioni su una partita "buona come allenamento per i playoff", ciò cui abbiamo assistito oggi è stato un qualcosa di difficilmente definibile. Per tutto il primo tempo pareva che le squadre fossero in pre-stagione, e solo per alcuni momenti del secondo si è avuta vera partita: quando la Dinamo è stata sotto i padroni di casa o un punto sopra com'è successo per pochi istanti. In quei frangenti Siena ha alzato il volume della radio in difesa e ha menato le mani impunita. Le tante palle perse della Dinamo sono (ad eccezione di alcune sassate di Hosley, impalpabile come gli capita spesso in trasferta) tutte figlie di momenti fortunati per la difesa senese sotto il profilo delle scelte della terna in grigio.
Siena ha costruito i suoi parziali solo dalle palle perse sassaresi, e ha giocato per buona parte del match con sufficienza, sperimentando quintetti diversi. La Dinamo di più non poteva fare (Hosley a parte): sette uomini in rotazione contro la panchina più lunga e solida della massima serie davvero non potevano produrre di più. Si è sentita molto l'assenza di Travis Diener nei momenti più caldi del match, e anche se Pinton ha segnato tanto (quando non c'è Travis lui gioca sempre bene, ora è ufficiale, questione di testa) e smazzato 3 assist, non ha fatto girare abbastanza la squadra; in cabina di regia ha giocato meglio Binetti, e guarda caso buona parte delle triple di Pinton sono arrivate da scarichi di Tony, sarà un caso...
I due papà non c'erano, avendo ottenuto il permesso di raggiungere le mogli negli USA e in Georgia: le vacanze sono vicine e non si possono far viaggiare in aereo dei neonati, le due famiglie sarebbero state costrette a fare le vacanze qui in Sardegna. Speriamo che i due papà ripaghino il grande, grandissimo regalo di Sardara e Sacchetti senior giocando dei playoff di qualità, e pazienza se ciò potrebbe significare per loro andare a godersi i figli appena in ritardo. Non voglio entrare in polemiche che potrebbero far saltare la mosca al naso, ma mi chiedo quale sarebbe stata la scelta della società se la partita da giocare non fosse stata la difficile trasferta senese, bensì una Pesaro-Dinamo o una partita chiave per il finale di stagione (una salvezza o un play off ancora da raggiungere). Mi fermo qui. Il regalo più affettuoso l'ha avuto Siena, che ha potuto giocicchiare e sperimentare, sapendo che sarebbe bastato poco per vincere, com'è successo.
Tornando alla partita, abbiamo notato la mancata entrata dello zio Vanja, non si sa se per infortunio o per scelta: le famose rotazioni/riposo concesse da Meo stavolta a vantaggio di Plisnic, proprio nella sconfitta più probabile (altra cosa che fa storcere il naso), e poi abbiamo notato ancora il non ingresso di Devecchi, non pienamente recuperato (la sua difesa oggi sarebbe stata puro oro). Da dire di altro sulla gara davvero non c'è: tanti tiri da due (31, troppi) realizzati dai padroni di casa, con tanti assist (23) di contorno, ma soprattutto tante palle perse per la Dinamo: 17. Con Siena è così: loro difendono tanto, gli arbitri non possono fischiare sempre (sarebbe fantastico se capitasse), e le squadre avversarie vanno facilmente in palla. Il basket di oggi, quello "vincente", è fatto così: qualità in attacco e difesa testa. Chissà se Quinton avesse avuto più testa cosa sarebbe successo.
I singoli. Detto di Hosley (leggete: 6 palle perse e un misero 2 nella valutazione) annoveriamo una splendida partita di Drake Diener, cassaforte della squadra: spesso raddoppiato, ha dato 5 assist e segnato più in penetrazione che da lontano, e ha catturato anche 5 rimbalzi. Easley: partita a due facce...da una parte il timore reverenziale (4 infrazioni di passi davvero puerili), dall'altra la verticalità che gli ha fatto mettere a referto 22 punti con 8 rimbalzi. Ottimo Brian Sacchetti: l'unico davvero continuo in attacco e in difesa, il più attento. Manuel Vanuzzo non ha segnato, sparacchiando un po', ma doveva fare gli straordinari sotto canestro oggi, e ci sta. Molto buono Tony Binetti: anche se ha segnato poco ha dato ordine al gioco, e ha costruito buoni tiri per tutti. Ne sa qualcosa Pinton, spesso in campo assieme a lui. Mauro come dicevamo quando non c'è Travis segna molto ma soprattutto è più intraprendente, infatti oggi ha attaccato la difesa (risultato: 5 falli subiti), ma a parte 3 assist non ha dato ritmo; spesso si incarta sul palleggio, sta troppo fermo e da modo alla difesa ospite di concentrarsi sugli altri giocatori, che difendono meglio... troppi secondi di gioco che paiono sempre sprecati.
Non so con quanti rimpianti e "se" torna a casa la Dinamo. Io penso che se avessimo avuto tutti gli effettivi Siena avrebbe giocato più duramente sin dall'inizio, senza gigionare. Questa dev'essere stata la riflessione di società e staff tecnico, da qui forse i permessi speciali ai novelli papà (ah, auguri ragazzi!). Ok, torniamo a Sassari con gli applausi, ma un po' di amaro in bocca. Amaro che è moderato dalla sconfitta di Pesaro a Bologna, che regala alla Dinamo il momentaneo 4° posto in classifica per via della differenza canestri complessiva (tutte e tre le squadre sono 1-1): quella larga vittoria con la Virtus a qualcosa era servita.
Skywalker
*
Un'abbuffata di basket in TV, leggere per credere:
sabato, Venezia-Treviso: finalmente un bel derby pepato, combattuto, tosto e sincero come non si vedeva da tempo. Con relativi sfottò tra le opposte fazioni. I veneziani, con la gloriosa storia della Reyer (una della più antiche società di basket italiane) guardano sempre con superiorità i "cugini veneti" del Treviso, con i loro scudetti, le coppe europee ed il blasone conquistato sul campo. Un Treviso più duro in difesa ha avuto ragione di una Reyer deconcentrata, nervosa e poco incisiva in attacco, pur essendo sostenuta dal suo impareggiabile pubblico di fede oro-granata. 
Viva San Marco, repubblicano, ma lo dico fino alle 20:44 di mercoledì 3 maggio ...
Domenica, gara5 delle semifinali play off tra Cras Taranto - Le Mura Lucca. La squadra toscana, per chi non lo sapesse, è la grande novità della A1 donne, a cominciare dalla sua bomber portoghese Andrade (di origine capoverdina); da un paio di anni in serie A (tempo fa hanno giocato pure contro il Sant'Orsola in B) hanno dato filo da torcere a tutte in campionato, fino a giocarsi una serie combattutissima contro le tarantine di coach Ricchini. Per Famila Schio (scudettata) è la seconda finale PO di seguito; l'anno scorso le venete vinsero a Taranto e vennero applaudite a scena aperta dal  pubblico locale (avete letto bene!). Oggi mi son perso gara5, in compenso mercoledì 25/4 ho visto una gara4 intensissima, giocata davanti al pubblico lucchese con un basket di buon livello; mi ha impressionato Simona Ballardini, una giocatrice encomiabile, romagnola di Faenza, 17 campionati di serie A sulle spalle, gran tiratrice da 3; dedicarle due foto (e una rosa) mi sembra il minimo. A bordo campo, è stata pronta ad elogiare il gran pubblico toscano dopo avere espugnato il campo di Lucca: una sportiva vera.
Reggio Emilia - Imola: derby emiliano-romagnolo al cardiopalmo, la spunta la Reggiana che torna dopo 5 anni in serie A; sono felice per questa affermazione di una grande società, che ricordo con piacere nostra avversaria in A2, ai tempi delle Cantine Riunite. E poi non capita tutti i giorni di ritrovarsi in una pizzeria di Reggio, insieme ai tifosi biancorossi, ospitali e gentili. Sportivi veri #2. L'Andrea Costa Imola, avversaria di mille battaglie della mia Dinamo, si salva comunque e conserva la sua Legadue. Il combattente Trent Whiting si avvia a battere ogni record di realizzazione nel secondo campionato italiano, in cui milita fin dal 2001 (anno della sua fondazione).
Scavolini Pesaro - Virtus Bologna : finita la festa reggiana si passa al palazzo di Casalecchio, in cui si svolge la disfida tra queste due squadre, con l'eco di antiche battaglie per lo scudetto combattute diversi anni fa. Tra pesaresi e bolognesi c'è rivalità, inutile dirlo e tutti ci tenevano in modo particolare. La squadra col miglior terzetto americano (Hickman, White, Jones) ha resistito per 3 tempini, poi sono saliti in cattedra Beppe Poeta (autore di un incredibile canestro che neppure lui si sa spiegare), Koponen e  Viktor Sanikidze (compaesano di Nika Metreveli). E per la VL è stata notte fonda, anche se resta identica la differenza canestri (+ 9 per entrambe, si concretizza l'arrivo in volata vaticinato da Meo Sacchetti qualche settimana fa).
E la Dinamo ? Cosa posso dire, io la mia Dinamo l'ho vista e tifata ma continuo a dire che in 6-7 giocatori è veramente improbo affrontare seriamente le trasferte. Non dubito che Siena abbia giocato a bassi livelli, ma contro Andersen, Lavrinovic e Aradori ci sarebbe voluto qualcosa di più. Mancavano quattro giocatori: Travis, negli USA per abbracciare la sua primogenita (felicità pura!), Metreveli a Tbilisi per stare accanto alla mamma col suo bel maschietto; Devecchi era tristemente in panchina e Plisnic non si è neppure tolto la tuta da allenamento; Marco Spissu, 17 anni, neppure entrato per evidente protezione nei confronti del baby biancoblu. La realtà è che la Dinamo quei due punticini, sufficienti per staccare Pesaro e Bologna, avrebbe dovuto cercarli da altre parti (do you remember TERAMO ?). Ma sarebbe davvero ingiusto recriminare o addebitare qualcosa nei confronti di una squadra che si è salvata con largo anticipo, si appresta ad entrare nel gotha del basket italiano ed ha regalato nel suo fortino denominato PalaSerradimigni dei momenti di altissimo spettacolo. 
A me tutto questo sembra davvero tanto: i corsari a Siena li faremo l'anno prossimo, 2012-2013, nuovo sponsor, nuova Club House e nuove Cheerleaders come a Bologna ;-). Anzi, poichè sognare non costa nulla, sbancheremo il PalaPanforte :-) in una fantasmagorica, psichedelica, improbabile gara7 (con Pianigiani ormai calvo per la disperazione) il prossimo mese di giugno. 
E chi non tifa non ci crede !
Solodinamo

2 commenti:

Blogaventura ha detto...

Buon Primo Maggio! Un salutone, Fabio

SoloDinamo ha detto...

buon Primo Maggio a tutti !