mercoledì 25 aprile 2012

Scintille

chessa cavina 17.12.2007 a lezione di basket
17.12.2007 - Chessa segue la lezione di coach Demis Cavina
foto_SoloDinamo

Che dire di una partita come quella vista oggi? Attacchi a mille, difese inesistenti, equilibri precari e tanto, ma tanto pathos. La Dinamo inanella la diciottesima vittoria in un campionato veloce come la luce e mantiene la quinta posizione in classifica, con subito dietro Venezia (sconfitta a Caserta) che viene pure raggiunta dalla Virtus Bologna (vittoriosa a fatica in quel di Casale, squadra matematicamente retrocessa).

Una partita davvero folle, quella di oggi: 7 schiacciate, 30 assist (12 di Travis Diener), 14 triple. Solo a leggere queste cifre chiunque potrebbe dire: "una vittoria netta", ma così non è stato. Biella, che ha perso quasi subito il faro Soragna per un infortunio serio al braccio destro, ha gettato nella mischia i suoi ragazzi (Laganà su tutti) e ha tenuto botta sino alla fine, sospinta dal duo Pullen-Coleman, ben coadiuvati da Jurak e Dragicevic (un po' spento Massimino Chessa, che a Sassari da avversario non ne azzecca una), e ha tenuto le sorti dell'incontro sempre incerte nonostante la Dinamo avesse sempre il naso avanti.

La Dinamo ha costruito tanto in attacco, sfruttando al massimo il suo talento e i suoi giochi e godendo di una difesa ospite un po' pigra sui tagli e gli scarichi, ma ha sfasciato tutto in difesa, concedendo canestri troppo facili alla formazione di coach Cancellieri. Gli attacchi hanno prevalso sulle difese, e mai come oggi il pubblico sassarese ha compreso quanto è importante recuperare a pieno Hosley (a corrente alternata oggi, rientra dall'infortunio al piede) e Jack Devecchi. Oggi con ogni probabilità nel giro dei turni di riposo della panchina il capitano Manuel Vanuzzo forse non avrebbe dovuto mettere piede in campo (visto che Brian Sacchetti e Nika Metreveli hanno calcato il parquet da subito), ma l'esigenza di dare un giro di vite in difesa (dove lo stesso Travis Diener oggi ha fatto passare chiunque) ha comportato anche il suo ingresso in campo, e meno male che è successo. Comunque si è vinto, la Dinamo ha affrontato la partita conscia della sua superiorità e si è accontentata di giocare bene solo da una parte del campo, cosa da evitate assolutamente nei playoff (pena rientro a casa con umiliazioni annesse), e infatti Meo Sacchetti ha tuonato più di una volta in un paio di time-out nervosi. Altro elemento strano è stato l'arbitraggio: eccessivamente permissivo nella prima parte del match (pochissimi falli sanzionati, risultato: 0 tiri liberi per la Dinamo, un record, 4 per Biella), molto severo nella ripresa (= tiri liberi a pioggia), e così Sassari ha goduto di almeno tre chiamate estremamente "casalinghe" che hanno mantenuto l'inerzia dove era stata per tutto il match. Portiamola a casa, ringraziando.

Più di venti punti segnati in ogni quarto (sia la Dinamo che l'Angelico), alte percentuali al tiro per ambedue le squadre, parità a rimbalzo (32-32), 126-102 gli indici di valutazione. Cifre davvero incredibili!

Perché ha vinto la Dinamo? Leggete qua: 30 assist (come detto sopra) e conseguentemente sette uomini in doppia cifra. Ecco l'arma vincente: nella Dinamo quando la palla gira e Travis Diener smazza assist come se piovesse, tutti vanno a referto. Ma passiamo come di consueto ai singoli. Iniziamo proprio da lui, il play di Fond Du Lac: buone percentuali al tiro, 12 assist (sì, ripetiamolo) e 8 falli subiti, per un 30 nella valutazione che parla tanto. Drake Diener dal canto suo è entrato in partita con canestri pesanti nei momenti caldi, ma fino a quel momento ha giocato per gli altri (6 assist). Ottimo Tony Easley: ha beneficiato degli ottimi scarichi dei compagni recapitando a canestro ogni pallone, e ha fatto sudare freddo il pubblico quando cadendo dopo un canestro da sotto ha preso una storta. Quinton Hosley oggi non ha recuperato neanche un pallone (gran notizia) ma ha giocato in aiuto per i compagni, con raddoppi precisi, molti dei quali hanno generato palle perse esiziali per Biella (alla fine saranno 18, contro le 13 dei padroni di casa). Plisnic si è mostrato finalmente più per i rimbalzi (8 in tutto) che per i punti (10, silenziosi), giocando più vicino all'area del solito, e questo ci è piaciuto. Nella panca oggi Meo ha pescato tanto: Vanuzzo, Pinton, Brian suo figlio e Metreveli hanno prodotto molti punti, forse Nika è stato una spanna sotto gli altri, a causa di alcuni errori grossolani che hanno fatto rumoreggiare molto il numerosissimo pubblico.

Siamo quinti, comunque vada il postiticpo di domani fra Pesaro e Siena, che ha perso Moss (ernia) ma ha preso Maciulis (beati i soldini della Montepaschi), e proprio la Mens Sana sarà la prossima avversaria dei sassaresi. La corsa continua selvaggia, e questa pazza Dinamo è nel gruppo che conta.

3 commenti:

SoloDinamo ha detto...

leggo dal sito ufficiale (ovviamente, da padre non dico nulla...perché è ovvio che non si dice nulla, in questi casi).

TD12 negli States
Dopo il vittorioso match su Biella, in pieno accordo con la società, il playmaker biancoblu è volato negli Usa per stare vicino alla moglie prossima al parto
News biancoblu. Questa mattina, dopo la vittoriosa gara disputata con la sua Dinamo Banco di Sardegna al PalaSerradimigni e vinta per 104-97 sull'Angelico Biella, il playmaker americano Travis Diener, prossimo a diventare padre per la prima volta, è volato negli Stati Uniti per stare vicino a sua moglie il tutto in pieno accordo con la società e con lo staff tecnico. Travis Diener mancherà quindi alle sedute di allenamento in programma oggi e domani in piazzale Segni, con la società a restare in costante contatto con l'atleta in modo da valutare tempi e condizioni del suo rientro in Italia in vista della sfida toscana alla Montepaschi Siena.
Sassari, 26 aprile 2012
Giovanni Dessole
Ufficio Stampa
Dinamo Banco di Sardegna

Skywalkerboh ha detto...

L'ho letta anche io, e la cosa mi ha fatto un po' storcere il naso.
Drake ha fatto nascere suo figlio qui, ora il piccolo ha la doppia cittadinanza.
Travis e la moglie invece no.
Avrà scelto lei così?
Non lo sappiamo.
Questo comporterà un Travis un po' "suonato" (jet-lag) a Siena, sempre che venga: c'è Stonerook pronto a rimandarlo in ospedale.
Forse la Dinamo si è convinta che a Siena si perderà in ogni caso, o forse no.
Staremo a vedere.
Dico che un marito ha tutto il diritto di stare vicino alla moglie quando partorisce un piccolo, però c'è anche un contratto da onorare, e far nascere il piccolo a Sassari sarebbe stato sensato.
A meno che la moglie di Travis non si fidi della sanità italiana...
In ogni caso non fa niente, spero.

SoloDinamo ha detto...

beh, sono quelle cose che non puoi prevedere, nella vita. Penso che la moglie Rosemary sia tornata nel suo Paese perchè se in caso di parto in Italia, avrebbero avuto grossi problemi per rientrare a fine stagione (non puoi fare 8 ore di volo con un neonato così piccolo; e comunque una volta giunto a Boston o NY devi riprendere un secondo volo per il Wisconsin).
Questo ragionamento sui lunghissimi voli aerei mi fa pensare che sarà molto difficile vedere Travis a Siena, tra 48 ore circa.
La partenza credo che sia stata concordata con la dirigenza, da sempre gli USA non possono andar via quando credono (ci sono precise clausole e la tipica eccezione è la nascita di un bimbetto).