sabato 24 marzo 2012

Scintille di felicità. Spettacolo al Palaserradimigni. Annichilita la Virtus Bologna

Commando coreografia1
Commando coreografia2

1' di gioco : liberate Rossella Urru !

video delle coreografie + ingresso trionfale della Dinamo al Join The Game regionale del 25.3.2012 :

Dovrebbe essere facile commentare la partita di questo pomeriggio, ma non abbiamo abbastanza aggettivi da scrivere al superlativo per spiegare a chi non ha visto la partita cosa ha fatto la Dinamo oggi.

Oggi è impossibile parlare di singoli giocatori, perché il motore della macchina Dinamo era talmente oliato che tutto, ma proprio tutto ha girato a mille. La squadra ha girato magistralmente la palla (20 assist), sono arrivati ottimi tiri e quindi sono entrati grappoli di triple nel canestro ospite, e la Dinamo si ha ripreso quello che aveva perso domenica scorsa. L'esatto contrario in sei giorni... dalla polvere alla luce più abbacinante. Omega e Alfa.

Nel giorno in cui il Commando ha festeggiato i suoi 10 anni alla guida del tifo al Palaserradimigni (con tutti ma proprio tutti i tifosi in festa), è arrivata quella che forse è la vittoria più esaltante da quando Sassari calca la massima serie. Ogni mattoncino è andato al posto giusto, oggi; tutti avevano grosse motivazioni, oggi. E la partita è stata una trionfo: la Virtus Bologna ha subito quasi fin dall'inizio, ed è stata schiacciata in entrambi i lati del campo, trovando nei soli Koponen e Gigli qualcosa di positivo. Per il resto non si son visti "cioccolatini" (con un saluto speciale ai cronisti emiliani): dove c'è stata la concretezza, troppi fra gli ospiti sono spariti dal parquet, e la Dinamo ha alzato lo sguardo al cielo davanti a 4500 spettatori in delirio.

La festa del Commando si è tramutata in standing ovation prima al coach, osannato a più riprese, poi a Sardara (che getta sempre acqua sul fuoco, e fa bene), infine ai giocatori, fatti uscire a turno nel finale per l'apoteosi. Tutti hanno vinto con volontà, concentrazione e una difesa che ha annichilito i giochi bolognesi.

Davvero non c'è altro da dire, se non che si devono tenere i piedi per terra per evitare altre brutte figure come quella di domenica scorsa, e bisogna continuare a lavorare. Oggi Sassari sorride tanto. Grazie Dinamo.

In chiusura un pensiero per Rossella Urru, che pochi giorni fa ha "festeggiato" il suo 30° compleanno non sappiamo dove... Di Rossella non si sa niente, dopo i solleciti di tutta l'isola la televisione continua ad occuparsi di altri tenuti prigionieri (anche quelli, quei due, che hanno ucciso in una nave altre persone), e il governo sembra fermo sul suo sfasciare l'Italia e basta. Oggi è stato il Palaserradimigni a far sentire un rumorosissimo silenzio in apertura, davanti alle telecamere di La7D, in attesa di un miracolo.


I love This (Join The) Game !
rassegna fotografica di Luigi Canu su Dinamo-Bologna

Le vincitrici del JtG under 14 femminile, tutte della Coral'93 Alghero/Sant'Orsola team 98, secondo l'accordo di collaborazione tra la società sassarese e quella di Alghero siglato la scorsa estate:  da sx a dx , Claudia Trubia, Jessica Porcu, Desiree Fojanesi e Arianna Puggioni :

La Polisportiva Dinamo Sassari vincitrice del titolo regionale under 14 (vanno a Caorle insieme alle algheresi, i quattro della Dinamo "A" con Giuseppe Pani, Marco Bitti, Alberto Cambiaggi e Antonio Pinna che in finale hanno battuto 13-10 i "cugini" della Dinamo 2000 asd):


Onore anche per le "All Blacks" del Sant'Orsola Team '98 le quali (uniche cestiste sassaresi della manifestazione regionale) sono arrivate in semifinale, fermate solo dai forti terzetti della Virtus CA "A" e appunto della Coral93 Alghero che si sono affrontate nella finalissima: da sinistra a destra, le neroarancio under 14 del Sant'Orsola: Bianca, Giorgia, Ilaria, Martina, Greta ed Elena ;-) 
Indimenticabile la vittoria delle nostre ragazze contro la Virtus Cagliari "B" nel girone eliminatorio che valeva la finale!

le foto del JtG 2012 sono tratte dal sito ufficiale FIP_comitato_Sassari - l'ultima è di proprietà del blog. 

domenica 18 marzo 2012

Una sconfitta meritata ma con un profumo strano


Si ferma a sette la striscia vincente della Dinamo, frullata in velocità da una Banca Tercas che ha avuto la strada spianata da un arbitraggio casalingo che profuma tanto di "La Dinamo seconda in classifica non piace ai piani alti" (o forse è meglio dire: "Lasciamo che si picchino, quando si gioca così Sassari soccombe"), ma anche da una gestione del gioco da parte dei sassaresi sui due lati del campo davvero criticabile. La Dinamo difende male, aprendo autostrade alle penetrazioni e ai contropiedi dei padroni di casa, e dall'altra parte gioca troppo sul tiro da 3 punti. Facile per Teramo conquistare due punti d'oro nella corsa verso la salvezza.

La partita è stata giocata quasi sempre male dalla Dinamo, vivendo più sulle individualità che sul gioco corale, con sufficienza in certi frangenti e una leggerezza imbarazzante nei momenti topici. Peccato, perché bastava davvero poco per portare a casa quello che occorreva per continuare la corsa ai playoff. La Dinamo pur giocando così, nel primo tempo è stata quasi sempre avanti, poi con falli discutibili sanzionati a Easley e Plisnic (riconosciuti anche dai commentatori della TV locale, fra l'altro molto "casalinghi" come è di costume ovunque), Teramo ha iniziato a recuperare qualche rimbalzo in più (fino ad allora Sassari aveva numeri ben superiori), e ha lanciato tanti contropiedi che hanno risolto il problema strutturale della squadra di Ramagli: l'attacco alla difesa schierata. Con Cerella in giornata di grazia, è stato facile per i teramani condurre le danze in un picchia-spingi su cui la terna arbitrale ha continuato a lungo a sorvolare, basta pensare al fatto che il primo fallo assoluto fischiato nell'ultimo quarto è stato nel corso del sesto minuto di gioco.

Eppure, giocando male, la Dinamo è arrivata quasi al controsorpasso, ma non è riuscita a finalizzare.

Fra i singoli il peggiore del quintetto è stato Hosley (6 su 18 dal campo, 3 palle perse), impalpabile. Buona la prova dei due Diener, con Travis appena sotto lo standard abituale e Drake MVP (anche 9 rimbalzi), buoni anche Plisnic e Easley, fortemente limitati dai falli (come ben rimarcato). La panchina? Assente ingiustificata: una tripla per Vanuzzo, e poi niente, assolutamente niente. Proprio oggi che la lunghezza della panchina poteva pesare, è stato invece l'esatto contrario.

La Dinamo esce ridimensionata e con un bagno di umiltà da fare immediatamente, perché sabato prossimo arriva la blasonata Bologna, che oggi ringrazia l'AIAP sorniona. Forza, rimettiamo le cose a posto.



giovedì 8 marzo 2012

knockin' on Heaven's door

Eroici !

ESPUGNATO IL PALATIZIANO ! 
Acea Roma 68 -
Dinamo Sassari 72 


Travis Diener a Cremona, 24/10/2011




Stavolta mi accodo io (in settimana sono fuori). Allora: ancora una volta stigmatizzo la scelta di impedire la messa in onda televisiva delle partite nella contemporaneità di Raisport, questa è una cosa che DEVE cambiare per la prossima stagione. Detto questo, e non avendo ancora visto la replica, rimarco che la Dinamo ha vinto una partita molto difficile, anzitutto per la prestanza fisica dell'avversario, e poi perché l'ACEA Roma è una squadra dotata di un potenziale offensivo devastante. E' merito però della difesa sulle ali (Datome e Tucker, davvero pessimo) di Hosley and company se la Dinamo porta a casa i due punti.

La difesa è la costante di questa seconda parte del campionato, proprio quella difesa che era sul banco degli imputati all'avvio di stagione. Positivo finalmente Easley, servito in varie occasioni e decisivo con una stoppata su Varnado in un momento caldo. La Dinamo ha tirato meglio dal campo ed è riuscita a tenere le redini della partita, tutta vissuta nel nervosismo: tanti falli tecnici ed antisportivi. Una vera partita da playoff quindi, che lancia la squadra di coach Sacchetti nel gruppo d'élite, con la settima meraviglia.

Domenica si bissa la trasferta, e si va in quel di Teramo. La squadra biancorossa è reduce da una sconfitta importante, a Cremona, e ha bisogno di punti per tenere a bada Casale, vittoriosa su Avellino con uno scarto impressionante.

Una notizia che arriva dal pre-AllStarGame mi fa storcere il naso: McCalleb non giocherà (Moss al suo posto), quindi Travis Diener sarà il secondo (e non il terzo play), e dato che non si è ancora perfettamente ristabilito dall'infortunio... la cosa non mi piace, e non mi piace soprattutto perché in vista della partitona di Pesaro una bel numero di lavativi sta marinando gli allenamenti. Pianigiani ha dovuto rinunciare a un terzo dei convocati al raduno della nazionale. Pazienza...

lunedì 5 marzo 2012

Dinamo a riposo, campionato infuocato

il fotomontaggio postato da Gentile, "sgradito" a Siena
Travis "abbattuto" da Stonerook (sempre a beneficio degli smemorati)
tanto non l'aveva fatto apposta, vero ?
La Dinamo è ancora nel gruppo delle seconde, ecco la notizia che speravamo di sentire ieri sera. Il turno di riposo ci ha permesso per un weekend di sederci in poltrona e assistere a uno dei turni di campionato più selvaggi di questo biennio.

Iniziando dall'ultima partita, annoveriamo l'ennesima bastonata impunita di Stonerook, stavolta ai danni di Gentile: prendendo uno sfondamento, l'ala americana ha pensato bene di calare i gomiti in avanti per colpire sul viso il giovane talentuoso figlio di "Nandokan", e il risultato è stato all'altezza della nomea del mulatto con la fascia. Gentile ha spruzzato di sangue l'area dei tre secondi senese ed è dovuto uscire per una medicazione complicata; da quel momento per lui pochi minuti, sterili, e con la beffa degli insulti dell'antisportivo pubblico toscano, che ha visto bene di fischiarlo e insultarlo a dovere solo perché aveva il viso completamente ricoperto di sangue. Gli arbitri dal canto loro non hanno fatto niente... anzi, nel corso della partita Taurino & Co hanno visto bene di permettere a Siena una mattanza in pieno stile tonnara siciliana, sorvolando quasi su ogni botta e anzi punendo oltremisura i milanesi (due falli tecnici per proteste, sacrosante, alla fine del primo tempo; un discutibile antisportivo nel rovente finale). Sia chiaro che non è una questione di "arbitraggio permissivo" o "arbitraggio stile eurolega"... il regolamento parla chiaro su cosa sono i falli e sul sanzionarli, sta poi al cervello e alla professionalità di chi ha il fischietto in bocca regolarsi di conseguenza.
Siena pertanto allunga a 32 punti mentre Milano resta a 26. Stessa classifica per la Dinamo, a riposo, per Venezia (vittoria sontuosa sabato pomeriggio a Teramo, una partita mai in discussione), infine Cantù e Bologna, ma con destini diversi. Cantù ha vinto con autorità ad Avellino, mentre Bologna ha subito un'umiliazione d'altri tempi in quel di Varese. Non basta a giustificare la débacle felsinea l'assenza del faro Sanikidze (la Dinamo ha vinto a Milano senza Travis Diener); Varese ha trovato la giornata perfetta al tiro (60% da due e 46,4% da tre) e ha smazzato 19 assist (contro i 5 dei bolognesi), e quando si aggiustano queste varianti la macchina della squadra biancorossa è all'ennesima potenza.

Appena più dietro, detto della sconfitta degli irpini con Cantù, annoveriamo una sorpresa: Pesaro sconfitta in casa da una solida Caserta, la quale dopo un mese e mezzo di non gioco ha rimesso a posto gli ingranaggi e si sta presentando al finale di stagione in forma smagliante. Pesante sconfitta per Biella, in casa contro Montengranaro, e vittoria al fotofinish di Treviso su Casale, alla decima (se non sono di più) sconfitta per 1-3 punti. Provate ad immaginare queste dieci partite con esito diverso e guardate la classifica...

Casale è sempre più sola, in coda al ranking, dato che Cremona ha frullato L'Acea Roma (prossima avversaria della Dinamo, proprio mercoledì sera). E proprio questa è la partita da temere. Roma ha battuto Siena nello scorso turno di campionato, Roma ha preso schiaffi ieri a Cremona: una squadra quindi dal potenziale enorme, ma con meccanismi psicologici tutti da capire, una mina vagante pronta ad esplodere in qualsiasi momento. Insomma: il classico avversario da non sottovalutare e da prendere con le molle.

In questa settimana di riposo per i colori sociali sassaresi, sono arrivate le notizie riguardanti la partecipazione di Travis Diener e Tony Easley all'All Star Game di Pesaro. Il play di Fond Du Lac è stato chiamato da coach Trinchieri e fare da spalla a Hickman e Green; sinceramente date le condizioni di salute di Travis, sarebbe stato meglio non andare a correre rischi inutili, ma tant'è... Invece il lungo di Columbus andrà a mostrare il suo potenziale esplosivo nella gara delle schiacciate, al cospetto di James White vincitore lo scorso anno, assieme a Polonara (il teramano volante ) e Coleman. Sarà certamente uno spettacolo: chi arriverà secondo? Già: si gioca a Pesaro, e White parte favorito anche per questo.