domenica 5 febbraio 2012

Sconfitta Cremona 91-76. Vittoria spumeggiante, e sono quattro!


La Dinamo con Emergency  
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In settimana quando è giunta la notizia che Cremona sarebbe arrivata a Sassari priva di Slokar, con Roderick in fuga e il nuovo Jason Rich da inserire all'ultimo momento, tutti hanno pronosticato una vittoria ampia per la Dinamo. Così è stato, ma fra alti e bassi. Non è facile giocare contro le squadre di Attilio Caja, i suoi ingranaggi difensivi tendono a stritolare gli attacchi avversari, e la Dinamo oggi ha avuto più di un attimo di confusione. Cosa fa la differenza allora? Semplice: avere dei giocatori di razza, e quando attorno a loro la squadra prende fiducia il meccanismo è esiziale.

Oggi Travis Diener, che ha avuto più minuti del solito, ha fatto capire cosa significa giocare da playmaker con una visione del gioco superiore. 9 assist (sui 22 della squadra, tantissimi) a fronte di una sola palla persa (anche qui è andata benissimo: solo 9 in tutto, contro le 16 degli ospiti), il metronomo dei ritmi di gioco in mano con sicurezza, e leadership anche in difesa, dove ha parlato (dalla tribuna si è sentito molte volte) indicando come coprire sui giochi degli ospiti. Oggi Travis Diener ha dato una lezione di pallacanestro a 360°, e ha portato la squadra a raggiungere il traguardo delle quattro vittorie consecutive in campionato, record per la Dinamo da quando è nella massima serie.

Peccato che Avellino e Venezia abbiano vinto fuori casa (a Treviso la prima, a Cantù la seconda), perché stasera staremmo guardando altrimenti una classifica ancora più luminosa.

Come ha vinto la Dinamo oggi? Detto della difesa di Cremona, arcigna e fisica, la Dinamo ha vinto anzitutto dalla stessa parte del campo, attaccando quella difesa facendo girare coi tempi giusti la palla: quei 22 assist di cui parlavamo ne sono l'indicatore più preciso; ha vinto poi anche dall'altra parte, e cioé in difesa, perché i ragazzi di Meo hanno ripagato con la stessa moneta gli ospiti, ringhiando, ma soprattutto impedendo all'attacco cremonese di innescare la sua arma più devastante: Marko Milic. Ben quattro palle gli sono state servite sulle gambe dai compagni, le cui linee di passaggio sono state chiuse perfettamente dai sassaresi, e quando Marko ha ricevuto qualche buon pallone i raddoppi sono stati esiziali, soprattutto quando è entrato in campo Vanuzzo (che lo ha quasi annullato). Cremona per il resto ha vissuto di reattività, quella degli esterni (positivo l'esordio di Rich, catapultato in una situazione difficile da gestire), e di ultra possessi generati da tanti rimbalzi (40 a 31 il saldo per gli ospiti). Poi poco altro.

Passando ai singoli e detto della prestazione maiuscola di Travis Diener, annoveriamo l'ennesima prestazione solida del cugino Drake, oggi più preciso dall'arco e con 5 rimbalzi nel carniere, i due cugini terribili anche oggi hanno lasciato il segno. Hosley oggi è tornato a litigare col canestro, ma 5 rimbalzi e la sua difesa impressionante su Lighty hanno dato inerzia alla squadra. Lo zio Vanja dal canto suo è tornato a martellare il canestro da fuori (3 triple e 2 quasi triple), pagando dazio sotto le plance, dove anche Easley ha fatto vedere poco.

Oggi però è la panchina ad aver fatto scintille: 34 punti complessivi, e Devecchi, Sacchetti Jr e Vanuzzo hanno non solo infilato due triple a testa, ma chiuso la saracinesca in difesa, ciò ha comportato il mancato ingresso di Nika Metreveli (come successe a Vanuzzo prima, e Sacchetti Jr poi). Pinton invece ha fatto poco, ma perché non era in ritmo e un po' indietro come condizione, visto l'infortunio che lo ha tenuto fuori dai giochi per un po'.

Sei uomini in doppia cifra per la Dinamo, cinque per Cremona; 99 a 82 l'indice di valutazione, tanta corsa, giocate in campo aperto, ribaltamenti, triple... peccato solo che i tre arbitri abbiano voluto lasciare una firma sulla gara provvedendo a far innervosire i giocatori, fra l'altro punendo soltanto quello che ha protestato con minore enfasi: Drake Diener, reo di aver allargato le braccia dopo aver subito uno spintone (e segnato la tripla). Nessuno è perfetto. Non lo è neanche la tifoseria organizzata, che oggi è scesa al livello di quella canturina, insultando gratuitamente un giocatore (il quale fra l'altro non aveva fatto niente di male in campo): Daniele Cinciarini. Per quanto ci possano essere stati (qui sto ipotizzando) dei precedenti, oggi non abbiamo fatto bella figura. Peccato, proprio oggi che nella rivista distribuita al pubblico c'era la bella notizia che la Dinamo è prima nella Coppa Disciplina, questo lascia un po' l'amaro in bocca.

Domenica prossima la Dinamo vola a Milano, dove troverà una Emporio Armani che pare aver recuperato personalità, vista l'importante vittoria in quel di Casalecchio. Poi le Final Eight, l'importantissima partita con la Sidigas Avellino, e infine la pausa.


time-out Dinamo:

il "Carneade" brasiliano Michel Telo', qualcosa come 50 milioni di visualizzazioni su youtube, misterioso fenomeno mediatico:

8 commenti:

SoloDinamo ha detto...

buon giorno Sassari !
Buona neve !
Siamo a +22 in classifica mentre la temperatura fuori è forse tra i 0-4 gradi.
La salvezza è cosa fatta. Un bellissimo risultato per la tifoseria e la dirigenza Sardara, che in estate aveva parecchi "fucilini" puntati. Tutti erano curiosi di vedere come sarebbe andata ed ora...chapeau !
Ieri è stata una grande partita e giocare con squadre disperate non è mai facile. Tra Sassari e Cremona c'è un abisso tecnico e si è visto bene. L'arbitro Tola ? Zero, anzi sottozero: Drake Diener mette la tripla dall'angolo, cade malamente su un respingente in plastica, alza un braccio e timidamente fa notare, da persona corretta quale è , che forse ci starebbe il fallo...
L'arbitro un nano-secondo dopo fischia il tecnico. A un giocatore correttissimo per un accenno di critica.
Ecco come rovinare uno spettacolo.
Come provocare un pubblico fino a costringerlo a fare cose che non farebbe mai. E le multe arrivano.
A proposito di Cinciarini: è la stessa persona che nel 2006 (molto per alcuni, poco se si un senso relativo del passare del tempo)quando stava a Fabriano aveva quasi augurato la serie B alla Dinamo. Chi c'era sa cosa è stato quel campionato, ai primi di dicembre fermi a zero, cambio allenatore, un salasso per prendere Chalmers.
Metto il blog a disposizione del Commando, voglio che sia data la possibilità di una replica perchè FRANCAMENTE SONO STUFO, ANZI ARCISTUFO di questi processetti mediatici del piffero, contro una intera tifoseria.
Ma qualcuno ha visto come si comportano certe persone di altri settori del palazzetto ?
Ci sono dei veri killer in tribuna, ma i riflettori guarda caso sono sempre puntati sulle curve.

SoloDinamo ha detto...

ecco qua, ho trovato il passaggio sul sito di Legadue. Si era al gennaio 2006, quindi il campionato con Valli coach, e salvezza all'ultima giornata grazie ad una grande prestazione di Manu Rotondo a Imola !

- La Nuova Sardegna -

02/01/2006 10:27 - SASSARI. Il tempo di stappare lo spumante ed ecco pronto il nemico di turno per la partita infrasettimanale di giovedì sera al palazzetto contro il Rieti: Marcus Melvin, 23 anni, ala-pivot di 2,03, che ogni partita sforna 20,8 punti e 10,7 rimbalzi.
Il cacio sui maccheroni, insomma, per un Banco che per un mese vedrà restringersi ulteriormente la sua già corta coperta sotto canestro.
Joel Zacchetti. Da Udine (è di proprietà della Snaidero) fanno sapere che da domani sarà a Bologna per un periodo di fisioterapia della durata di 3 settimane. Il ginocchio infortunato a Novara è ancora gonfio e la società friulana non ha nessuna intenzione di mettere a rischio l’incolumità del suo gioiellino, costretto allo stop proprio in un momento nel quale il suo rendimento stava cominciando a decollare. Se le cose stanno così, difficile pensare di poterlo rivedere a Sassari prima di un mese.
Matias Pellettieri. Il suo nome circola molto in questi giorni. L’italoargentino sta girovagando per la Legadue, prima a Novara per un mese e ora a Casale Monferrato ufficialmente fino al 30 giugno. Però Casale sta rivoluzionando tutto per uscire dalla palude e sta provando nuovi giocatori proprio nel suo ruolo. Se Pellettieri dovesse essere rilasciato, ritornerebbe sul mercato anche se a occhio alla Dinamo potrebbe tornare utile giusto per coprire l’assenza di Zacchetti con un contratto a gettone.
Complimenti. Il mensile specializzato “Dream Team” nell’ultimo numero pubblica i suoi top 5 italiani e stranieri della Legadue: ci sono anche Eddie Shannon ed Emanuele Rotondo.
Complimenti 2. Nello stesso numero, c’è una lunga intervista a Gigi Da Tome e a suo padre Sergio. Gigi, talento sontuoso in forza al Siena, parla anche del basket sardo e ha elogi per Emanuele Rotondo che ha fatto una scelta diametralmente opposta alla sua: “È da ammirare perché oggi in Italia non credo esistano molte altre bandiere, soprattutto nel basket. Molti lo hanno criticato per non aver scelto di rischiare e cambiare squadra ma non è da tutti rimanere sempre fedeli alla stessa città”.
Critiche. Sempre sfogliando quel giornale, c’è anche un’intervista a Daniele Cinciarini, guardia del Fabriano eletto miglior giocatore della Legadue. Interpellato sul campionato, dice che “In fondo alla classifica vedo in difficoltà Sassari, nonostante vanti individualità di tutto rispetto”. Che carino...
Calendario. Giovedì in casa col Rieti, domenica ancora al palazzetto col Montecatini e sarà il caso di recuperare più punti possibile. Perché poi il programma è a dir poco pesante, con 3 viaggi in 4 partite. Nel dettaglio: trasferta a Castelletto, in casa con Scafati e due volte di fila fuori con Jesi e Montegranaro.
Roberto Sanna

Skywalkerboh ha detto...

“In fondo alla classifica vedo in difficoltà Sassari, nonostante vanti individualità di tutto rispetto”.

Ricordo quei fatti. La notizia arrivò nella tifoseria molto pompata, e fu tutto un imbestialirsi.
Cinciarini non fu molto diplomatico, forse fu troppo diretto.
Quello che ebbe in cambio fu una montagna di insulti, continuati a tutt'oggi.
Che dire... son passati diversi anni, e ognuno fa quello che vuole.
In rete ho cercato un po' in giro, e tanti tifosi se ne sono dette davvero di pesanti in queste ultime 24 ore, pazienza.
Nessuno è perfetto, né lui allora, né i tifosi oggi.
Mi pare davvero tanto rumore per nulla.
Certo che se la suscettibilità venisse tenuta a bada...
Direi che come tante persone sono libere di parolacciare, altrettante sono ugualmente libere di stigmatizzarlo, no?

SoloDinamo ha detto...

Come no? La critica ci stava e bene hai fatto a rimarcarlo, con i dovuti modi e senza che suoni offesa per nessuno.
Anzi, riconoscendo i grandi meriti del Commando e la sua enorme capacità di aggregazione e di impulso anche nei confronti della parte di pubblico più refrattaria.
Sì,direi "tanto rumore per nulla". certe storielle banali a forza di parlarne, alla fine diventano cose serissime ma non dovrebbe essere così perchè le cose di cui occuparsi nella vita sono ben altre!
Tutti a dire, a pontificare, prendere le distanze, puntualizzare e condannare...sarà stato un coro sbagliato ma ormai la frittata è fatta. Non abbiamo a disposizione la macchina del tempo. Anche perchè poi certe discussioni finiscono per essere lette dalla stampa nazionale specializzata e ne va di mezzo la buona immagine che la tifoseria è riuscita a creare in questi ultimi anni.
In ogni caso, se Giovanni, Mario, Geno o Gigi, qualsiasi altro aderente del Commando vogliono scrivere il loro pensiero, il blog è a loro completa disposizione. Diamo a tutti il diritto di replica, sentire le contrarie opinioni non fa mai male. Sempre nei dovuti limiti.
Forza Dinamo !

Skywalkerboh ha detto...

Il Commando è pieno zeppo di bravi ragazzi con una passione così forte dentro che è davvero contagiosa.
A volte può capitare che in più di uno si scantoni, chi lo scrive, io, ha fatto parte per dieci anni (l'unico che se li ha fatti tutti) dell'Alta Marea, dove c'era molto colore, in alcuni razzismo (cacciati da me a male parole) e spesso parolacce.
Io stesso quando un colored avversario mi faceva girare i santissimi, gli dicevo qualcosina in slang (niente razzismo, ma parolacce sì).
Oggi a 41 anni me ne vergogno, il tempo fa maturare (non tutti, a giudicare da quanto fra social networks vari e altrettanti forums si legge).
Ognuno cresce a modo suo e si comporta come ritiene, ognuno è libero di farlo, ma anche gli altri allora sono liberi di prenderne atto ed eventulamente muovere qualche critica.
Conosco personalmente Giovanni, che faceva parte dell'Onda D'Urto, da tanti anni, stessa conoscenza datata per Mario, che fece nascere il Dinamo Web Club e poi il Commando.
Posso dire tranquillamente che Sassari nemmeno al tempo degli Hell's Angels ha mai avuto un gruppo di tifo organizzato così rumoroso, divertente, vario nei cori e vicino ai colori sociali.
Sono i migliori mai visti a Sassari, e beati loro che sono nati nell'era Ryanair, così possono portare i colori, l'amore per la Dinamo e il loro tifo in tutta Italia.
Quando incontro Giovanni per strada basta uno sguardo e ricordo tutto, tutto quello che abbiamo condiviso anni fa, e so che è così anche per lui.
E quando sento Mario che mi fa a sorpresa i coretti mentre passa in auto, ricordo i turni al 118 assieme, la notte, e le risate e avventure condivise assieme.
Il Commando è grande.
Ok, quell'episodio non mi è piaciuto, come ho scritto, però un episodio (appunto) non toglie niente ai grandi meriti di questi ragazzi fantastici.

SoloDinamo ha detto...

I primi ad aver sfruttato Ryanair per le trasferte sono stati i tifosi della Torres. Altra curva, altro stile di vita ed altro "piumaggio".
Non vi è dubbio, il Commando '91 ha fatto tanto per la Dinamo in questi ultimi anni. Diciamo a partire dal 2006 ma esistevano anche prima. Per la maggior parte sono dei ragazzi genuini che si aggregano in curva, il concetto di "ultras" rimane molto sfumato e forse sono un po' frastornati da un certo genere di polemica. Rispondere sul web è da "ultras da tastiera", si risponde con i comportamenti concreti e con la mentalità (giusto?).
Per questo istintivamente sono portato a difenderli specie quando il feedback, la grancassa internettiana diventa assordante, ed assume i connotati del conformismo e del luogo comune trito e ritrito. In ogni caso come ho scritto da qualche altra parte, quando si scantona (e succede molto di rado) ciascuno si assume le proprie responsabilità di persona matura. Ivi comprese anche le critiche che possono essere più o meno utili e che devono (o dovrebbero) servire per migliorarsi. A dirla tutta non ho mai visto episodi di particolare gravità qui a Sassari o in trasferta (ciò che ultimamente non mi è piaciuto è l'atteggiamento nei confronti di White, l'ho trovato molto ingeneroso, e poi qualcuno continua a non capire...); ho invece visto spocchia e provocazioni da parte di avversari (Roseto, Caserta e Pistoia sono i primi che mi vengono in mente).
Atteggiamenti che non avuto seguito o che sono stati rintuzzati dalla nostra proverbiale pazienza di sardi, frutto (forse) di secoli di sopportazione atavica per tutto ciò che arriva dal mare.
Spero che questa discussione venga quanto meno letta da chi è protagonista del tifo, magari allontanandosi per qualche minuto da quella mostruosa idrovora mangia-web chiamata "facebook".
;-)
Forza Dinamo e auguri al Commando per i suoi dieci anni di vita
;-) a guardia di una fede.

Blogaventura ha detto...

Bella e grande questa Dinamo, anche nelle sue scelte umanitarie. Un salutone, Fabio

SoloDinamo ha detto...

salutoni a te !
Sì direi che rispetto al passato c'è più attenzione rispetto al sociale, o per meglio dire questo tipo di iniziative vengono reclamizzate e presentate meglio (anche sul sito ufficiale)
;-)