domenica 12 febbraio 2012

Dinamo da sogno. Vittoria stellare, e sono cinque!

*La rosea si accorge della Dinamo
*Roberto Arcidiacono commenta su basketlive.it
*sconcerto meneghino sul forum di Sportando.net
*Qui la cronaca della partita di Nando Mura, ex cestista e grande tifoso del Brill Cagliari dei tempi che furono
* Basketinside elogia la Dinamo
Notizia simpatica riguardante il signor arbitro internazionale Paternicò (proprio quello di EA7 Milano-Dinamo)

Il capolavoro di Meo Sacchetti, la serata mostruosa di Quinton Hosley, la freddezza dalla lunetta. La Dinamo vince con grande merito una partita iniziata col grave handicap dell'assenza di Travis Diener (non c'è giocatore nell'intero universo che abbia mancato più partite contro l'Olimpia Milano) e allunga a cinque la striscia vincente, agganciando al secondo posto della graduatoria la stessa Milano e poi Bologna, sconfitta ieri da una Cremona indiavolata.

Una Dinamo da urlo, da sogno, una partita quasi perfetta giocata col piglio di chi sa cosa fare e lo fa a testa alta, senza paura, e con una difesa che ha prodotto raddoppi su tutte le palle giocate dai padroni di casa in pivot basso, che ha braccato sul perimetro (2 su 19, una miseria) i forti tiratori di coach Scariolo, il quale ha raccolto solo (e tanto, ma non abbastanza) dai giochi sui pick and roll. Serata allucinante per gli arbitri, che hanno scontentato tutti, ma proprio tutti, con fischi ribaltati figli di un tasso tecnico limitato (è dura, ma è così). Milano non è riuscita a volare sulle ali dell'entusiasmo, dopo le due precedenti vittorie (quella di Eurolega di questa settimana pesa tonnellate), e ha dovuto chinare il capo. Il solo Bremer supera la sufficienza nei voti, e forse, ma risicata, la si può dare al giovane Alessandro Gentile. Poi il buio, un buio pesto.

Per la Dinamo invece una grande luce, e una standing ovation per tutti, ma menzione d'onore per il miglior Quinton Hosley della stagione: non è un caso se ha giocato nel Real Madrid e se in Turchia ha avuto l'MVP della stagione (lo stesso anno in cui ci giocò James White). In questo blog abbiamo più volte criticato lo statunitense con passaporto georgiano, ciò perché le sue amnesie avevano creato più di un problema alla squadra. Ma Hosley, in silenzio, dopo un periodo difficile (ricordate i due palloni tirati agli arbitri?) e con la fiducia di tutta la squadra attorno, ha ripreso in mano se stesso partendo dalla difesa e ora sta squassando le partite anche in attacco. Oggi per lui 31 punti, 3 triple, 6 rimbalzi e 2 assist, ma soprattutto la leadership di cui oggi la Dinamo abbisognava data l'assenza di Travis Diener.

A proposito di Diener, oggi l'altro (Drake) è venuto fuori alla distanza: raddoppiato in ogni azione sin dall'inizio (infatti ha spadellato dall'arco: 0/6), ha atteso con pazienza il suo momento, e nel finale ha attaccato ogni possesso, attirando le attenzioni della difesa, subendo falli a ripetizione e chiudendo il conto dalla lunetta. Ottimo anche lui. In doppia cifra poi è salito anche Tony Easley, che quando è riuscito a ricevere palla (Milano ha raddoppiato bene) ha prodotto punti, anche dalla lunetta, col solo neo del non aver catturato nessun rimbalzo (un record negativo, per lui). Solido oggi Pinton, chiamato a non far rimpiangere il play di Fond Du lac: Mauro infatti è stato il miglior assist-man dell'intera partita (4 per lui) e ha messo pure due triple (delle quali una un po' fortunosa, ma ci sta: Milano nella scorsa stagione ne ha messe ben due di tabella proprio contro la Dinamo). Poco spazio per Tony Binetti, invece, giusto qualche minuto per far rifiatare i compagni. Devecchi, Sacchetti e Vanuzzo hanno messo la solita sostanza, difendendo a muso duro sui diretti avversari, soprattutto Brian è stato determinante perché ha impedito a Mason Rocca di attuare quel gioco sporco che tanto giova alla squadra di Scariolo (fra l'altro Rocca è uscito per 5 falli: chiedete a Drake). Metreveli e Plisnic oggi sono stati un po' in ombra, accontentandosi di eseguire (invero bene) i giochi per i compagni (ma rimarchiamo i 4 rimbalzi offensivi dell'italo-georgiano Nika).

La ruvidità difensiva della Dinamo ha prodotto ben 19 palle perse per Milano, questo non l'avevamo detto, e l'82-67 nell'indice di valutazione racconta bene com'è andata. Peccato per la sconfitta pesante dell'andata, perché la Dinamo è sotto nello scontro diretto (e rischia di esserlo con altre pari-classifica), ma sinceramente oggi non ci interessa poi tanto, i conti si faranno alla fine. Oggi abbiamo tutti una gioia che forse sta facendo trascendere chi scrive in questo momento, ma non fa niente.

La Dinamo ora non tornerà a casa, resterà al nord per andare subito a Torino per la Final Eight. Non sappiamo se Travis Diener sarà della partita, ma non è la cosa che conta oggi: perché se questa Dinamo terrà a bada paure e timori reverenziali, per batterla le altre squadre dovranno sudare, e tanto, e magari sputare un po' di sangue. Ma soprattutto dovranno correre, perché "i vagabondi come noi sono nati per correre", appunto:



Ed è questo il vero inno della Dinamo, con tanti saluti agli amanti del nostrano Ligabue !


3 commenti:

SoloDinamo ha detto...

NATI PER CORRERE. Tutti a discernere, criticare, sminuzzare e triturare, c'è chi se la prende con Scariolo e qualcun'altro con i greci in salsa milanese, certi dicono che Giorgio Armani ha buttato via i suoi soldi e altri che non è più l'Olimpia di una volta.
Non hanno capito niente...la Polisportiva Dinamo è la nuova stella del basket italiano e chi non ci crede è pregato di guardare bene le nostre partite, come ha fatto coach Franco Casalini che ieri ha intessuto gli elogi della squadra di Sacchetti.
24 punti e chi ci credeva in tutto questo, ad agosto? Quanti erano pronti a puntare sul mega-bis della squadra 2010 degli ex Hunter, White & Tsaldaris?
E invece eccoci qui...ora bisogna mettere il sale sulla coda di Siena, la recente sconfitta in casa brucia troppo. Ma non sarà della partita Travis Diener, risparmiato dai coach, questa a mio avviso è una grossa perdita perchè l'uomo del Wisconsin è in grado di essere risolutivo come e quanto i suoi compagni di squadra.
Lo aspettiamo per il proseguo delle Final Eight...
Ops... ma stiamo sognando troppo?
Sognare è lecito, VINCERE con Terminator2 è illegale ! Lui è
il "mio" Quinton preferito, ed ora fine delle critiche, si tifa e basta!
Giovedì ripartono a girare le ruote umane...inesorabili come quel treno.

fine del delirio.
Per sempre forza Dinamo !

Skywalkerboh ha detto...

Beh, è un bel delirare. Ancora oggi sono carico a mille. Non sappiamo cosa co porterà il futuro, ma abbiamo già tante soddisfazioni nel carniere.
Che SQUADRA!

SoloDinamo ha detto...

che SQUADRONE !
Qui è impossibile lavorare !
Ormai siamo a rischio licenziamento.

grazie per la tua analisi che mi sembra perfetta.