domenica 11 dicembre 2011

Sassari is... Dieners house!




play it again, Steven !

Confesso che questa frase mi è venuta in mente durante la campagna acquisti estiva, come idea per una maglietta. Mai come oggi è appropriata. I cugini terribili si caricano la squadra sulle spalle, ben coadiuvati da capitan Vanuzzo e Hosley, e la pratica Varese viene archiviata. Ma non senza patemi, anzi. Coach Reacalcati ha spremuto i suoi uomini ottenendo tanto da tutti (immenso Diawara), ma nei momenti topici tre palle rubate dai sassaresi e due canestri impossibili del play di Fond Du Lac, uniti a una "giordanata" di Hosley, hanno portato una vittoria meritata e sofferta.

E' stato proprio il gioco in cabina di regia che ha fatto la differenza. Varese non ha un play puro e si vede, Sassari oggi ha avuto un Travis Diener a corrente alternata ma decisivo quando la partita ha preso fuoco nel finale. Recalcati è stato bravo a mescolare le carte in difesa, alternando zona a uomo con risultati immediati: la Dinamo si è spesso innervosita buttando via diversi palloni; Sacchetti dal canto suo ha gestito i minuti in campo dei suoi in maniera magistrale, riuscendo a far arrivare al finale i suoi ragazzi non troppo cotti.

Partita strana: un primo quarto velocissimo, poi due quarti un po' più lenti, e un ultimo parziale di vera battaglia. Fortissima Varese a rimbalzo, un po' evanescente sotto le plance invece la Dinamo, ciò perché Hunter è parso un po' cotto (non ha più di 15' di intensità), ma con un Vanuzzo come quello di oggi tutto è possibile. Il capitano ha fatto pure quello che non è riuscito a fare lo zio Vanja, e la sua tripla finale è stata importantissima per raggiungere quegli 11 punti che nello scontro diretto potrebbero pesare.

La Dinamo ha vinto con l'intensità, quella che era mancata a Bologna nella prima parte della gara, e ha trovato in Vanuzzo, Hosley e Drake Diener tre mastini difensivi che per una volta hanno dato quanto tre Devecchi in campo, e si è visto alla grande! La Dinamo ha tirato meglio da 2 e da 3, malissimo i liberi, è andata sotto a rimbalzo (come detto), ma i 20 assist sono l'indicatore perfetto per far capire a chiunque che quando la palla la si fa girare con pazienza si gioca a mille giri.

Andatevi a leggere le statistiche: io vi faccio notare i 9 rimbalzi (e 6 assist) di Hosley, i 7 rimbalzi di Drake Diener, il 10 su 12 da 2 dello stesso Drake, e il suo +35 di valutazione, che ha maggiore importanza considerato che ha avuto solo due minuti di riposo in tutta la partita. Oggi è vero che si è vinto di squadra, lottando col coltello fra i denti, ma possiamo anche dire che Sassari is Dieners House!
Commenti, postpartita e sala stampa www.basketinside.com

Il Commando for Brent

3 commenti:

SoloDinamo ha detto...

Luca mi complimento con te per essere riuscito a seguire la partita memorizzandola...e tifando. Dalla mia postazione (curva D) vedo malissimo, mi deconcentro tifando e perdipiù sono miope. Ergo molte cose che si svolgono nel canestro opposto al "mio" le vedo poco/male. Mi sa che l'anno prossimo torno in una posizione più centrale.
La Dinamo di ieri mi è piaciuta! Le strigliate di coach Meo in settimana hanno avuto il loro effetto. E anche qualche critica di noi tifosi. Mi è piaciuto Maestro Drake, artefice di una partita mostruosa (forse dai tempi di Cremona, 23-10, che non giocava così) e ovviamente Travis e Manuel. Sono le persone giuste che ti levano le castagne dal fuoco nei momenti in cui sei "nella bagna": loro hanno due attributi così. Travis mi fa ridere perché deve essere convinto che il basket si gioca 1 vs 5, se invece lo fa una ragazzina dell'under 14 tutti sappiamo che la prendono a ceffoni e la fanno sedere in panca. Lui è un vero maestro e può fare ciò che vuole, fa girare magicamente la palla. Il play più incazzoso e fantasioso della storia della Dinamo. Capitan Manuel mi fa sempre commuovere, lui usa "benzina" speciale, c'è gente che a 36 anni si è già ritirata oppure va a svernare in DNA o DNB, ebbene l'uomo di Dolo ha deciso di sfidare gli acciacchi dell'età e di regalarci un'altra stagione super. Infine Quinton, un difensore arcigno anche se non è esattamente un finissimo palleggiatore (non gli darei mai la palla negli ultimissimi secondo di gioco). Però ieri ha fatto bene e posso solo elogiarlo. Aspetto ovviamente Steven e in segno propiziatorio posto una sua foto con i Phoenix Suns; non pretendo che lui giochi su quei livelli NBA, desidero semplicemente che prenda fiducia, che si diverta con noi e che non scagli più asciugamani al prossimo. Meno perimetro, più gioco interno, più intensità e passione...stiamo vedendo cose buone ;-)
Forza Dinamo !

Blogaventura ha detto...

E' sempre un piacere quando la Dinamo vince. Il basket, poi, è veramente un grande sport. Veloce, tattico con grandi rovesciamenti di fronte. Quando seguo le partite in tv mi emoziono sempre molto. Un caro saluto, Fabio

SoloDinamo ha detto...

in poche parole "I love this game!"
altro che calcio....


un salutone