venerdì 30 dicembre 2011

Easley il guerriero vola, la Dinamo vince la battaglia

la foto è tratta dal sito ufficiale Dinamobasket.com

ecce homo !

Pochi istanti alla fine, timeout Pesaro. Rimessa al lato e palla (ovviamente) a James White. Uscendo da un blocco viene preso - su un cambio - da Easley, White lo punta e porta a casa un fallo. Segna il primo, sbaglia il secondo. Flamini arpiona il rimbalzo, dà fuori a Cavaliero che gira sull'angolo a Hickman... il folletto penetra buttandosi addosso a Easley, il quale salta alzando due braccia lunghe da far paura, e oscura tutto. La palla esce ed è finita.

Ecco gli ultimi istanti di una partita combattuta col coltello fra i denti, iniziata bene, gettata via con troppe palle perse, scivolata per colpa di un arbitraggio scientifico e provocatorio, e riacchiappata con le unghie, grazie ai 7 rimbalzi offensivi del miglior giocatore della giornata: Tony Easley, +38 di valutazione, signore e signori!

Pazza Dinamo, organizzatissima Pesaro. La squadra sassarese scappa in avvio riuscendo a correre più di Pesaro (che dal secondo quarto andrà più veloce, e quando gioca così fa paura), poi si fa recuperare regalando l'impossibile, a seguire scoppia la bagarre. Due falli tecnici alla Dinamo (uno alla panchina, inventato da Cicoria per provocare la reazione del pubblico che porterà alla multa che ingrasserà le tasche dell'AIAP; l'altro a Hosley, per una pallonata all'arbitro - è la seconda volta che succede, il ragazzo ha problemi), uno a James White che profuma di compensazione... poi ancora nessuna infrazione di 3 secondi fischiata a Lydeka, che nell'area pitturata sassarese ha messo le tende e il materasso, e tanti fischi contestatissimi dal pubblico locale: lì si è capito che Pesaro poteva applicare l'hand-checking a piacimento.

L'arbitro Cicora è fatto così: con l'espressione triste e adirata allo stesso tempo, gira per il Bel Paese "provocando" palazzetti interi, e raccoglie quei fischi e quegli insulti che poi saranno la scusa per comminare le multe. E già: la storia non cambia, l'AIAP (associazione italiana arbitri pallacanestro) per pagare quei 1000 e passa euro (più le spese) per singola partita a ogni arbiro che scende in campo, non riesce a far quadrare i conti solo con lo sponsor, e allora manda in giro Cicoria (e non è il solo) a far quadrare chirurgicamente i conti. Chi scrive, Luca Petretto, si assume la responsabilità delle proprie parole, tanto è così evidente da anni questo indecente accordo tacito (voi fate, noi chiudiamo due occhi) FIP-AIAP che strappa gli occhi ai ciechi.

Tornando alla partita, la Dinamo ha stravinto ai rimbalzi (38-28) perché là sotto non c'è un ragazzetto che pensa solo alla NBA (ah, "Kito" Benson è stato cacciato dagli Atlanta Hawks, è riuscito a farsi umiliare da chiunque), non c'è uno che nasconde le patologie e poi scappa appena scoperto (Steven, che figuraccia per un "uomo" della tua età), ma c'è un tipo che quando salta cattura palloni da tutte le parti (per non scordare delle 5 stoppate pazzesche rifilate ai biancorossi). I 7 rimbalzi offensivi di Easley sono il regalo che ha fatto la differenza, pesano come macigni per una Pesaro che dopo un minuto di gioco ha visto uscire Cusin per infortunio, ma ha trovato in Lydeka (più che in Jumaine Jones) un eroe (infrazioni di tre secondi mai comminate, a parte).

E il resto della squadra? I cugini Diener hanno fatto il loro: 36 punti, 8 rimbalzi e 7 assist in due, in una serata in cui hanno avuto davanti tre esterni pazzeschi. Hickman, Hackett e Cavaliero sono dei giocatori fantastici, sempre in anticipo sulle linee di passaggio in difesa, sempre veloci a far girare la palla in attacco, magari hanno la pecca di non difendere l'uno contro uno, per pigrizia (chi cerca il recupero poi paga dazio lasciando spazio quando va a vuoto, si sa). Male Plisnic, nervoso (il fallo tecnico alla panchina pare sia giunto per qualche parola di troppo detta proprio da lui, così almeno ha indicato Sua Maestà Cicoria). A corrente alternata Hosley, e poi quel fallo tecnico grida vendetta: Quinton non è concentrato e calmo. Ingiudicabili Pinton e Nika Metreveli, troppo poco in campo. Buonissimi invece Sacchetti, Vanuzzo e Jack Devecchi, la cui tripla in un finale torrido ha fatto saltare in aria la santabarbara sassarese.

Oggi la Dinamo ha vinto perché ha ringhiato, come contro Varese, poi perché ha attaccato di più il ferro, infatti sotto ha uno che salta e si esalta: le sue stoppate (sì, repetita juvant) hanno fatto calare il gelo sugli entusiasmi di Pesaro, e lo stesso White ha subito l'umiliazione.

Una vittoria che vale oro, quindi, e che fa tanto ma tanto morale: il palasport tutto esaurito (ancora tanta gente sulle scale, purtroppo, con la connivenza del "servizio d'ordine") ha gioito come non capitava dal finale dello scorso anno, con la vittoria su Siena. Siena sarà la prossima avversaria della Dinamo qui a Sassari, ma prima si va a Biella ad affrontare una Laureatana che ha perso di nuovo ed è in crisi. E noi ci saremo, come sempre. Quanta sofferenza quest'anno...
servizio fotografico di Luigi Canu per baskeinside.com (c)

3 commenti:

SoloDinamo ha detto...

Vai davvero a Biella, Luca ? Sarebbe bellissimo...io mi sto prenotando per Assago,12 febbraio a Milano.
Ieri finalmente ho visto la mia Dinamo.
Ancor più forte di quella apprezzata contro Varese...e il pubblico è stato formidabile! Certo che se si riuscisse a diventare costanti in trasferta sarebbe davvero un bel colpo.
scrivo più tardi, intanto un felice anno nuovo a tutti/e.

Skywalkerboh ha detto...

Grazie per gli auguri.
All'ultimo ho dovuto rinunciare alla trasferta di Biella, ma so che ci sarà tanta gente!

Un buon 2012 anche a te, e speriamo che le profezie dei Maya vadano a cadere tutte sulla testa di arbitri come Cicoria!

SoloDinamo ha detto...

oh auguri di cuore Luca, estesi alla tua bella e alla family...che il 2012 sia un anno felice e pieno di soddisfazioni.
I Maya ? Beh con tutto il rispetto, mi stanno simpaticissimi e avrei tifato per loro nei combattimenti contro i conquistadores...ma credo proprio che abbiano toppato la profezia !
ne abbiamo ancora da tribolare, eh se ne abbiamo ...
Del sig. Cicoria, infine, e soprattutto dei facebook-dipendenti non voglio proprio parlare, ormai siamo al limite della suggestione psicologica di massa, stile 1984 di Orwell inzomma....le faccine...
LOL...ma pensassero a cose più serie.
ma divertitevi con il grande basket !