giovedì 29 dicembre 2011

Dinamo-Pesaro: il ritorno di un campione vero, James White


James White The Flight, magnifico giocatore ex Dinamo
La partita di domani è arricchita da tanti sapori e malinconici ricordi. James White torna a Sassari da avversario, dopo aver condotto la squadra ai playoff nella scorsa stagione. Quello che è indubbiamente ad oggi il miglior americano mai venuto a giocare per la Dinamo si presenterà domani sera al Palaserradimigni con la casacca biancorossa della gloriosa Scavolini Siviglia Pesaro.

Il passato recente della Dinamo con James White è fatto di tante luci e poche ombre. Venuto a Sassari dalla fredda Russia, conquista tutti con un atletismo che non ha pari in Europa: la sua elevazione gli permette schiacciate spettacolari (storica quella a Bologna 3/4/2011 con l'assist da metà campo di Dimitrios Tsaldaris, e non Travis Diener come erroneamente riportato da altre parti). Dotato di un ottimo tiro "piedi a terra", e un cuore grande così, James White conquista da subito le simpatie e poi l'amore incondizionato di una città che impazzisce per lui. La vittoria all'All Star Game nella gara delle schiacciate consegna White "The Flight" alla storia della Dinamo. Non è un caso che abbia vinto ogni gara delle schiacciate, dal college alla Turchia. In tutta Italia quando arrivano i biancoblu sassaresi i palasport si riempiono di appassionati, tutti sulle tribune per ammirare il talento abbacinante dell'uomo venuto dal freddo.

L'approdo ai playoff è stata la ciliegina sulla torta di una stagione vissuta alla massima velocità, e poco conta che proprio a fine stagione James White sia arrivato un po' cotto: essendo il giocatore col massimo numero di minuti in tutto il campionato, era assolutamente plausibile. White ha salutato Sassari col titolo di miglior marcatore del campionato (20.2 punti a partita in 35.7 minuti), e secondo per indice di valutazione (21.9).

I sassaresi però hanno un appellativo: "impiccababbi" (=colui che impicca il suo stesso babbo, sinonimo di traditore, est. irriconoscente), e mai come nei rapporti col colored è stato più appropriato. La bacheca facebook di James White è stata insozzata di commenti sarcastici e volgari, inneggianti al "tradimento" per aver firmato per un'altra squadra, più altre sconcezze che non stiamo a scrivere: la madre dei cretini è sempre incinta. La reazione di White (che ha un carattere invero pepatissimo, sia detto) è stata chiara: "non svegliate il gigante che dorme". Domani sera -quindi- avremo un avversario che ci metterà davvero l'anima. White però ha considerato, e questo deve essere specificato, solo i commenti negativi sulla sua bacheca, omettendo tutti quelli affettuosi (la maggioranza) dei tanti amici e tifosi di Sassari che continuano a lodarlo con amore. Pazienza: ognuno fa quello che vuole (speriamo almeno che James The Magnificent legga queste nostre parole !).

Passando ad altro, la partita di stasera è importantsissima sia per Sassari che per Pesaro. Per Scavolini Pesaro lo è perché la squadra di coach Dalmonte (allenatore preparatissimo e pignolo nell'impostare le partite) non ha raccolto dal campionato quanto avrebbe dovuto: 12 punti paiono un po' pochi per una squadra che ha un quintetto mostruoso (ma una panchina rivedibile). Ma è vero che proprio White è stato la croce dei pesaresi in avvio di stagione, con l'infortunio che lo ha tenuto fuori dai giochi a lungo. La squadra biancorossa ha però gli scalpi di Cantù (vittoria al Pianella!) e Milano.
Pesaro ha il peggior attacco del campionato in termini di punti segnati, ma una delle migliori difese: a ritmi bassi si esprime meglio, l'esatto contrario della Dinamo. Nella voce rimbalzi, le due squadre sono all'ultimo e penultimo posto. Negli assist invece prevale nettamente la Dinamo (14.3 contro 10.5), Pesaro tira bene da 2 e male da 3, l'esatto contrario della Dinamo, mentre ai liberi le due squadre sono fra le peggiori in graduatoria. Infine nel rapporto perse-recuperate Pesaro prevale nettamente. Tutte cifre che confermano lo stile di gioco: a bassi ritmi Pesaro si esprime al meglio, quando la partita invece sale di tono la Dinamo è favorita.

Su una cosa penso siamo tutti d'accordo: i 2 punti servono di più alla compagine di casa. In crisi di fiducia nel collettivo, con un gioco che di corale ha poco e una difesa che è più pigra che altro, Sassari ha assoluta necessità di ritrovare quella coesione e quel killer-instinct che le è mancato troppo facilmente quest'anno e soprattutto in trasferta, dove peraltro non è stata sola, perché davvero tanti sono stati i sassaresi che si sono messi in viaggio per sostenerla. Ma soprattutto la Dinamo ha bisogno dei due punti, perché dietro in classifica le squadre hanno rimpolpato i roster e stanno giocando decisamente meglio.

Oggi Sassari aspetta Hosley, in lotta più che con il glorioso passato della Dinamo (White, pari-ruolo che dovrà marcare), con se stesso.

Noi ci saremo, per applaudire James White ma soprattutto urlare Forza Dinamo!
come gioca Pesaro: lavagna tattica basket connection

signore/i, ecco il Basket:


non dimentichiamo gli Eroi in biancoblù ! 




3 commenti:

SoloDinamo ha detto...

beh stamattina stavo per postare qualcosa su James The Magnificent (questo è l'alias name che pù mi piace e che piacerebbe anche a lui), ma mi hai anticipato scrivendo molto bene.
Non parlo dei poverini 13enni che, lasciati soli davanti al PC da genitori disattenti, scrivono cose da dementi...mi fa specie l'atteggiamento di alcuni cosidetti tifosi della Dinamo che avrebbero intenzione di fischiare James IV, re di Sassari ed eroe della prima Dinamo targata serie A.
Solo profonda pena, e un pizzico di tristezza...forse è vero che qualcuno la serie A non se la merita (imparino prima a scrivere in italiano e poi, frequentando English Centre, potrebbero provare ad interloquire con un americano che parla nella sua lingua).
vado a cercare filmati e foto di questo meraviglioso campione, giocatore moderno e attrezzatissimo fisicamente. Da temere!
Rispetto per James e per la Scavo !

Miranda ha detto...

Buon anno, carissimo.

SoloDinamo ha detto...

Buon 2012 cara Miranda, che sia bello,felice e sereno.Auguri anche in casa.