domenica 13 novembre 2011

i peggiori anni della nostra vita

Se penso a tutto quello che ho visto in questi ultimi venti anni, vorrei rinascere nell'Antica Grecia, 2500 anni fa. 
In ogni caso, W la Costituzione, W il Presidente della Repubblica...

Discorso agli ateniesi 461 a.c. Pericle -
Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo
viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro
dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell'eccellenza.

Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di
altri,chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una
ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non
siamo sospettosi l'uno dell'altro e non infastidiamo mai il nostro
prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia
siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle
proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici
affari per risolvere le sue questioni private.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato
anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo
proteggere coloro che ricevono offesa.

E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che
risiedono nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è
buon senso.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo,
ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una
politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.

Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della
democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà
sia solo il frutto del valore.



Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell'Ellade e che ogni
ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso,
la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la
nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

Qui ad Atene noi facciamo così.




"...l'idea moralista della sinistra...". Oddio mio. 



"tu, non odiare. Ma, senza odiare, resisti!"

4 commenti:

Blogaventura ha detto...

Sarà dura uscirne. Speriamo che gli Italiani sappiano cogliere la lezione della storia... ma io son sempre molto pessimista quando si tratta di Italiani. Un salutone, Fabio

SoloDinamo ha detto...

Prima o poi doveva finire così. Essendo basato sul culto del capo, questo tipo di regime è caduto per mano di alcuni suoi scherani.
Ora il problema è disinnescare il virus del berlusconismo dal cervello degli italiani, un lavoro piuttosto improbo...
salutoni a te.

Skywalkerboh ha detto...

E' dura. E poi aggiungo: è vero che Monti non è Berlusconi, ma è vero anche che è un uomo delle banche. Non ho molta fiducia, ma dopo Berlusconi ogni tentativo va fatto

SoloDinamo ha detto...

Monti è un uomo di destra. Mi auguro che sia una destra liberale e democratica di stampo europeo, non la destra illegale e priva di senso dello Stato che ha imperversato per quasi 20 anni.
Iniziassero a chiedere scusa alla magistratura per le ingiurie e la denigrazione subite in tutti questi anni, che sarebbe davvero un gesto nobile.